Più volte abbiamo sostenuto che le aiuole allestite con cespugli, di qualsiasi genere, dai bossi ai roseti, in una città incivile, non sono un’ottima soluzione. Il perché è presto detto o meglio, è facilmente dimostrabile anche attraverso la carellata di foto che alleghiamo in questo nostro post, dove abbiamo fotografato in vari punti le aiuole in Viale Luigi Sturzo davanti alla Stazione di Porta Garibaldi. Aiuole che, apparentemente sono anche belle e graziose, ma che celano l’inciviltà di alcune persone. I cespugli poi, oltre ad essere, a quanto pare, per alcune persone dei “cestini” dell’immondizia (come se vivessero su un altro pianeta), facilmente trattengono anche gli svolazzanti oggetti che in rare giornate di vento vengono sollevati e portati in aria. Insomma, non sarebbe meglio lasciare le aiuole a prato come ridotti cespugli di rose o altre tipologie di pianta di modo da gestire meglio questo schifosissimo e inutile degrado facilmente risolvibile?
Soprattutto l’aiuola posta all’angolo tra Viale Sturzo e Via Massimo D’Azeglio è l’apoteosi del degrado.

Pensare che le aiuole del Giardino Anna Stepanovna Politkovskaja, ai piedi delle residenze di via Capelli (la rampa per accedere da Corso Como a Piazza Gae Aulenti) sono tenute abbastanza bene, dove i cespugli sono ristretti a delimitare i percorsi pedonali e per il resto ci sono aiuole a prato, rendendo l’insieme più pulito.























è mettere dei cestini, no?
Il caso descritto è effettivamente orribile ma vorrei farvi notare che, anche lì, basterebbe una banalissima manutenzione per risolvere il problema. E’ chiaro che se il passaggio manutentivo avviene 3 o 4 volte all’anno, la situazione non può che essere quella descritta. Non si pretende la luna ma un passaggio almeno bisettimanale, quando necessario, risolverebbe il problema. Inutile dire che dove questo avviene il problema non esiste, anche a Milano.
Quanto alle soluzioni a cespuglio sono ecologicamente validissime, nettamente superiori sul piano della biodiversità e della rusticità alle soluzioni a prato. Non che queste siano da scartare a priori ma presentano problematiche manutentive, quindi costi unitari, nettamente superiori.
Si ma dove sono gli spazzini?
Come osate postare il degrado della città del sindaco sala !!!!!
l’8 agosto lo vediamo giusto io, te e wf (che è felice a prescindere)