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Milano | Casoretto – Via Ampère, mercato = sciatteria?

Via Andrea Maria Ampère è una lunga via alberata con piante di robinia, che da piazza Leonardo da Vinci a Città Studi, sale sino a Piazza San Materno al Casoretto.

Partendo dal Casoretto e quindi da Piazza San Materno, dove si trova la stupenda chiesa quattrocentesca di Santa Maria Bianca al Casoretto, discendiamo la via che ospita ogni giovedì, lungo il suo primo tratto, il mercato settimanale ed è forse questa la ragione per cui l’arredo urbano lascia a desiderare e anzi, pare abbastanza disastrato.

Via Ampère è sorta sul finire dell’Ottocento ma si è sviluppata a cominciare dai primi decenni del 1900, infatti molte case sono del periodo tra le due guerre mondiali, 1920 e 1940, con inserti del dopoguerra e ora anche un grande intervento al civico 56. Chissà se con quest’intervento e gli oneri di urbanizzazione, la via sarà riqualificata?

Cosa secondo noi non va e andrebbe sistemato? Anzitutto eliminaremmo il parcheggio a lisca di pesce per l’intera via, sistema che devasta le piccole aiuole e spesso abbatte anche gli alberi di robinie della via. Situazione incrementata dal fatto che in questa via si tiene anche il mercato ogni giovedì.

Sistemeremmo poi i marciapiedi ridisegnando meglio le aperture che ospitano gli alberi. Per giunta i fori che ospitano le piccole piante sono realizzati in modi differenti, con cordoli in mattoncini, senza nulla,a cerchio o a forma di quadrato, insomma il solito disordine urbano senza senso creato da un coordinamento inesistente. Inoltre il Comune potrebbe mettere un’armatura in ferro battuto (come si usava all’inizio del Novecento) alle piante, cosicché sarebbero certamente più protette dai mezzi in manovra del mercato. Insomma, non ci sembra chiedere l’impossibile ma piccoli accorgimenti che renderebbero questa via più bella e civile.

Per questo abbiamo voluto scattare e mostrarvi un po’ di immagini che mostrano la sciatteria di questa via.

Qui di seguito il cantiere di via Ampère 56 che prevede un nuovo complesso residenziale.

 

Concludiamo il percorso di via Ampère col tratto iniziale della via, quello che si trova tra i palazzi del Politecnico. Qui il mercato non arriva, ma la via, arredata con marciapiedi in parte rivestiti coi sampietrini, è ugualmente sciatta. Al centro si trovano ancora dei binari inutilizzati da cinquant’anni e molti cubetti di porfido (sampietrini) sono fuori assetto e sparsi per la strada. Senza parlare dello stato dei muri, imbrattati all’inverosimile.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Casoretto – Via Ampère, mercato = sciatteria?

      1. Anonimo

        certo perché tu mi vorresti raccontare che quelle lì sono tutte macchine di residenti… certo credici…

        zona che tra l’altro conosco bene, abitata per lo più da anziani (almeno la parte verso Casoretto) molti dei quali la macchina manco ce l’hanno

        3/4 sono macchine di culi pesanti che vengono a Milano in macchina quando potrebbero benissimo prendere i mezzi

        altro che parcheggi, ci vogliono i dissuasori e/o cordoli come in tutti i paesi civili

        1. Anonimo

          Saranno pure “culi pesanti” come dici tu con grande raffinatezza, ma son “culi pesanti” che dormono li visto che la notte è tutto pieno…

        2. Farquas

          Vengo dal remoto hinterland. Quando vengo a Milano di giorno uso sempre i mezzi (passante e metro). Il problema si pone nelle uscite serali, che spesso si protraggono a tarda notte. Ampere ha il vantaggio di essere vicino alla stazione Piola e di essere una zona “sicura” dove non si rischiano di fare brutti incontri al ritorno.

  1. Wf

    È che zona città studi è un po un villaggio fantasma del vscchio west…

    Semivuota.
    A parte le case ed edifici semiabbandonati dell’università

    1. Anonimo

      Zona abbandonata? Io vivo in zona casoretto e la zona è tutt’altro che abbondata. Non confondiamo con la parte di città studi che si trova a sud di via Bassini e che è molto diversa da via Ampere.

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