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Milano | Città Studi – Piazza Leonardo da Vinci, secondo lotto: aggiornamento febbraio 2019

Nel settembre dello scorso anno sono partiti i cantieri per la riqualificazione della seconda parte del grande piazzale Leonardo da Vinci a Città Studi. Oramai siamo giunti a un buon punto, come si può vedere dalle foto qui di seguito.

Prima parte ultimata è quella coi giochi per i bambini lungo il lato della Scuola Primaria Leonardo da Vinci. Ora si attende il completamento dei lavori su tutta la piazza per festeggiare un percorso di collaborazione pubblico/privato (la piazza è realizzata a scomputo oneri da operatori privati) che – sebbene con tempi un po’ più lunghi del previsto – sta riportando qualità in una piazza/giardino che da tempo attendeva di essere riqualificata e che completerà il buon lavoro fatto qualche anno fa nell’altra parte della piazza, quella di fronte al Politecnico. 

(Le foto che seguono sono di Valeria Borgese e Francesca Zanasi Gabrielli Panza)




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


3 thoughts on “Milano | Città Studi – Piazza Leonardo da Vinci, secondo lotto: aggiornamento febbraio 2019

  1. Wf

    Wow..

    E finalmente vedo che qualcuno ha capito l’importanza dei dissuasori.
    Ormai alla favoletta che si tolgono le auto con le multe non crede piu nessuno.

  2. Marina Rotondo

    Buongiorno, abito in piazza Leonardo da Vinci 3 e non capisco cosa ci sia da festeggiare. I lavori recenti sul lato opposto alla scuola elementare hanno comportato l’eliminazione di 1500 mq di prato e alberi a vantaggio di un vialone di CALCE largo assolato del tutto inutile e di una distesa di terra al momento brulla.
    Per compensare pare siano stati piantati una cinquantina di alberelli, ma sono minuscoli e servirà molto tempo perché la piazza torni fresca e verdeggiante come prima.
    Posso sapere chi è l’autore del progetto? Qual è il senso di quella spianata? Come si può nel XXI secolo, in una grande città gravata da problemi di inquinamento e polveri sottili, eliminare spazi verdi?
    Grazie fin da ora per la sua risposta.
    Marina Rotondo

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