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Milano | Sant’Ambrogio – Va bene il cantiere, ma forse ci vorrebbe un po’ di rispetto

Ci è stata segnalata quale sia la situazione, oramai quotidiana, davanti ad uno dei monumenti principali di Milano, la Basilica di Sant’Ambrogio. Qui da circa tre anni sono in corso i lavori del cantiere della M4; ma non è il cantiere il problema, bensì il modo in cui alcuni cittadini, approfittando della situazione abbastanza confusa, con nonchalance lascino parcheggiata la vettura nello spiazzo che si trova tra l’area dei lavori e la basilica.

Troviamo veramente indecorosa questa situazione, che avevamo già segnalato, mostrando come l’antica Colonna del Diavolo, di epoca romana, sia trattata con poco riguardo dai cittadini e dalle istituzioni che consentono tali comportamenti. Oltretutto, questo parcheggio selvaggio viene utilizzato sia di giorno che di notte.

Forse il Comune dovrebbe provvedere a bloccare l’accesso alle vetture, cercando, nei limiti del possibile, di creare delle aree di rispetto.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Sant’Ambrogio – Va bene il cantiere, ma forse ci vorrebbe un po’ di rispetto

  1. Anonimo

    Come sempre vedere un auto forzatamente rimossa dal nostro glorioso corpo dei ghisa di Milano resta un evento di eccezionalità incredibile.

    Fanno bene i Milanesi a parcheggiare dove vogliono…

    Perché mai dovrebbero faticare a cercare un posto di sosta ufficiale o prendere i mezzi invece dell’ auto ?

    Le vetture non vengono rimosse anche quando posizionate in aree di estremo pericolo per gli altri, le multe sono a dir poco ridicole e spesso meno costose di un autorimessa e la probabilità di essere sanzionati è meno del 10%.

    Quindi visto quanto sopra…perché dovrei cercare un parcheggio ufficiale ? Solo uno stupido lo farebbe.

    Benvenuti a Milano, dove nonostante la presenza di uno dei corpi di polizia locale più grande d’Italia ognuno con la sua macchina, moto o bici può interpretare al meglio il codice della strada per i suoi usi e costumi ad personam !

  2. Anonimo

    Questa giunta continua a fare proclami di interventi sulle periferie. Non fraintendetemi, interventi giusti che vanno fatti ma mi preoccupa il fatto che si pensi a progetti ambiziosi quando non riescono a tenere nemmeno un minimo di ordine nel centro di Milano dove la cosa dovrebbe essere di una semplicità banale.

  3. Wf

    Ed è esattamente per questo banale e semplice motivo per cui non sarà con il corpo dei vigili urbani che si risolverà alcun problema della sosta illegale tollerata a Milano.

    Ma con solide costruzioni, inamovibili manufatti, rigidi dissuasori, doppi cordoli cementati …

    Nel bene o nel male un dissuasore non vede e non sceglie se tollerare o no…la sosta selvaggia. Sta li e fa il suo lavoro.

  4. CM

    queste e altre situazioni dimostrano come l’automobilista ha sempre un’alta probabilità di occupare gli spazi urbani a proprio vantaggio.
    Dovrebbe far riflettere ogni volta che si lascia la gestione di uno spazio al cosiddetto “buon senso” o “senso civile”, che appunto si dimostra facilmente esistere solo nelle fantasie dei tecnici e degli amministratori pubblici.

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