"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Porta Venezia – Piazzale Lavater: allargata area pedonale con urbanistica tattica

In piazza Lavater, a Porta Venezia, in attesa di finanziamenti per la sistemazione definitiva del piazzale come avevamo visto nei rendering dello scorso anno, ecco il primo passo per abituare i cittadini al rispetto dell’area pedonale che sarà.

Si tratta di una sistemazione temporanea (ieri sono state posate le panchine, nei prossimi giorni arriveranno le rastrelliere) che anticipa la forma del progetto definitivo che sarà realizzato più avanti. Il colore verniciato a terra, secondo la nuova filosofia dell’urbanistica tattica, per ora non c’è, ma intanto si è cominciato a eliminare il parcheggio selvaggio.

Ieri abbiamo scattato un po’ di foto alla nuova disposizione del piazzale. L’area interessata è quella dell’angolo orientale della piazza, quello all’angolo con via Stoppani e di fronte al famoso bar Blanco.

In pratica il Comune ha esteso l’area pedonale fino a poche settimane fa invasa dalle auto in sosta, sistemando i parcheggi auto tutt’attorno (a dire il vero creando una barriera poco gradevole che speriamo elimino il giorno che verrà attuata la riqualificazione definitiva). Noi speriamo anche in qualche fioriera che rallegri e nasconda un po’ i musi metallici delle vetture parcheggiate ai lati.

Altra nota che volevamo segnalare è la decisione di eliminare l’attraversamento diretto via Ramazzini con via Morgagni, sul lato dispari della via Ramazzini. La gente, secondo noi, mai farà il percorso lungo per imboccare la via Morgagni passando solo dal marciapiede pari. Avrebbero dovuto lasciare un varco pedonale tra le auto parcheggiate e disegnare le strisce pedonali.

Dove avremmo disegnato delle strisce pedonali

Avevamo visto solo poche settimane fa che l’incrocio del piazzale con via Ramazzini e via Stoppani era stato modificato, in pratica ora non si può più imboccare via Morgagni ma solo svoltare a destra in via Stoppani per chi proviene da via Ramazzini.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


45 thoughts on “Milano | Porta Venezia – Piazzale Lavater: allargata area pedonale con urbanistica tattica

  1. Pierre

    Porta Venezia è uno dei quartieri dove alla sera la sosta selvaggia distrugge e terrorizza un intero quartiere. Tanti escono al ristorante usando la macchina, che è assurdo, anche se fanno solo 300m. I fighetti pensano di aver diritto a mettertela dove pare a loro, fregandosene di ogni regola del codice della strada e del buonsenso. Bisogna fare dei controlli la sera, togliendo le auto parcheggiate abusivamente.

    1. Andy

      Ma cosa ne sai tu da dove vengono i clienti dei ristoranti! Magari c’è chi viene con moglie e figli da 2 km di distanza e non può far altro che venire in macchina visto che la sera i mezzi non sono esattamente comodi.
      Se non si fanno i parcheggi – soprattutto per i residenti – è da irresponsabili protestare contro il parcheggio selvaggio! E come te ce ne sono tanti di irresponsabili. Chissà quando capirete come funzionano le cose

      1. Anonimo

        A Milano i mezzi non sono comodi? Una famiglia torna a casa alle 2 di notte? Credimi non sono i padri di famiglia che ti lanciano il suv davanti al portone di casa tua.

        1. Andy

          Non mi interessa chi siano i parcheggiatori selvaggi: PRIMA si fanno i parcheggi e DOPO si massacrano di multe.
          Nel mondo funziona così. Vi suggerisco di viaggiare, di soggiornare e – soprattutto – di tenere occhi e cervello aperto non solo per guardare le signorine con le puppe grosse

      2. Anonimo

        2 km sono 5 o 6 fermate di bus o tram. Bisogna prendere la macchina in città per farle? La sera non ci sono mezzi? E i taxi e il car sharing non sono forse alternative valide?
        Bisogna entrare nella modernità. L’auto personale è un’enorme stupidaggine succhiasoldi e sprecaspazio. Cambiamo mentalità, cambiamo le nostre povere città in meglio.

      3. Anonimo

        Andy il genio….

        Ecco come funziona : due KM in Taxi costano meno di 7 euro. Se devi percorrere 2 km per raggiungere il ristorante e sai che non c’è posteggio fai come fanno in tutti i paesi del mondo : aggiungi 14 euro ( andata e ritorno in taxi ) al conto del ristorante così puoi anche berti in tutta tranquillità due buon bicchier i di vino senza dover risalire sulla tua auto in condizioni al limite dell’alcol test. Se non puoi permetterti il taxi allora vorrà dire che andrai a cena fuori due volte in meno all’anno. Comunque il parcheggio anche se ci fosse non sarebbe gratis e il fatto che non ci sia non autorizza chiunque a posteggiare dove gli pare.

      4. Anonimo

        Due km è più o meno la distanza da piazzale Lavater a poco sopra piazzale Loreto:

        https://www.google.com/maps/dir/Piazzale+Lavater,+20129+Milano+MI/Piazzale+Loreto,+Milano+MI/@45.4807731,9.2095803,16z/data=!3m1!4b1!4m14!4m13!1m5!1m1!1s0x4786c6c021663bf1:0xb9d99d564075024!2m2!1d9.2106101!2d45.4765528!1m5!1m1!1s0x4786c6e7acd84a5f:0xa35a4a8ae2045100!2m2!1d9.2167212!2d45.4862736!3e0

        Non certo una distanza sfiancante da fare con mezzi che passano ogni 10 minuti o anche meno…

        Prendo spesso i mezzi la sera per uscire e sono sempre pieni, anche fino a mezzanotte, anche di famiglie. Non sono né scomodi né pericolosi.

        certo che finché esisterà gente che pensa che 2 km IN CITTA’ sia una distanza che va coperta assolutamente in macchina, pretendendo poi di lasciarla esattamente davanti a dove si vuole andare………………………………………………

        un grande classico dell’italiota medio.

  2. Pierre

    Milano guardi a Londra o Tokyo. Più limiti l’uso dell’automobile come mezzo di trasporto in città, più la città è vivibile. Basta con i quartieri parcheggio!!

    1. Adriano

      infatti londra è un bell’esempio solo i ricchi vanno in auto ed è la città più trafficata d’europa…dovete mettervi in testa che siete dei talebani.
      Tutti hanno diritti di muoversi con un auto che non inquina, se non ci fossero le auto il nostro sistema dei mezzi pubblici sarebbe al collasso.
      la sera per muoversi è impossibile usare i mezzi.
      Semplicemente in tutte le zone di movida o dove ci sono locali bisogna creare posteggi come nei centri commerciali sotto terra.
      Questa è la realtà.
      Non si può andare tutti in bici e non si può andare tutti sui mezzi svegliaaaaa.
      Investire in posteggi sotteranei e togliere tutte le auto dalla strada.
      Io vado in giro con i mezzi e con il monopattino in settimana per il lavoro, ma la sera e nei fine settimana uso la macchina o mia o sharing, perchè altrimenti passerei il mio fine settimana a spostarmi con mezzi inefficienti lenti e con una frequenza da medioevo.
      Pierre giusto una curiosità, sei di milano? i tuoi amici e parenti sono di milano?

      1. Adriano

        posteggi sotterranei non vuol dire box, che sia chiaro i box sono il male della nostra città.
        Solo parcheggi come nei centri commerciali.
        Quando andremo tutti in giro con le auto elettriche cosa faremo????svegliaaaaaa

        1. Andy

          Caro Adriano, è da tanto tempo che dic oil 90% delle cose che hai detto tu. Ma c’è gente che non ci sente. E sì ch eil discorso è di una elementarietà imbarazzante: PRIMA fare i parcheggi (tanti) e DOPO vietare la sosta e fare le multe

      2. Anonimo

        Le cose le fa chi se lo puo permettere. Così funziona il mondo. In Brera vive chi se lo può permettere, alle Maledive si va in vacanza chi se lo può permettere, a Milano esci in auto se hai i soldi per box e parcheggio a pagamento. Molto semplice. Non facciamo della sosta selvaggia dei menefreghisti una (patetica) questione sociale.

      3. Wf

        Adriano questa tua supposizione che i milanesi siano tutti retrogradi come te mi lascia molto offeso a me e a tutti i milanesi doc civilizzati.

        Non è che se sei retrogrado devi essere oer forza milanese.
        E viceversa.
        🤣🤣🤣🤣🤣🔝

      4. Anonimo

        Il suolo è pubblico e l’aria è pubblica e usare l’auto privata non è affatto un diritto, ma una concessione che la collettività fa al singolo di usare – temporaneamente – un bene pubblico per scopi privati.

        per tua info, ci sono decine di studi di ingegneria trasportistica che dimostrano che i parcheggi sono CONTROPRODUCENTI perché attirano più auto, che creano nuovo traffico, che richiede nuovi parcheggi e così via all’infinito in un circolo vizioso. In nessuna economia matura — specie nei delicatissimi centri storici europei – si costruiscono più nuovi parcheggi in centro (né nuove autostrade o nuove tangenziali, per lo stesso motivo).

        Ma tu che chiedi agli altri patenti di milanesità, dove cavolo vivi se per te i mezzi sono “inefficienti, lenti e con una frequenza da medioevo”??? Forse in qualche sperduto suburbio? Perché io abito a Milano e i mezzi funzionano benissimo anche nel weekend.

          1. — -

            Forse ha mangiato pesante ieri sera. Magari in un ristorante che ha felicemente raggiunto con moglie e figli utilizzando con grande soddisfazione i mezzi pubblici.

          2. Wf

            Non esiste il diritto assoluto all USO nel suolo pubblico dell’auto privata.

            Esiste io diritto alla mobilità piu effciente per i piu largo nu ero di cittadini.
            Sia quelli che posseggono un bene privato come l’auto che quelli che non lo posseggono.

            E il diritto alla mobilità è garantito dal mezzo di uso collettivo.
            Metr, tram, bus, treno, bikesharng, etc

            Si garantisce io diritto alla mobilità
            Non quello a guidare un auto dove pare e piace senza limitazioni.
            La città è uno spazio PUBBLICO l’automobile un bene privato.
            Non può usurpare un bene privatk di pochi un bene pubblico di TUTTI.

          3. Anonimo

            E meno male che c’e’ Wf che ci ricorda che con le nostre automobili non abbiamo il diritto assoluto di andare,che so, dentro il parco sempione, sulla pista di atterraggio di Linate, o di posteggiare sul sagrato del Duomo.Te ne saremo per sempre grati, Wf.

          4. Anonimo

            Anonimo del 9marzo 2019 14:46 (abitante a Milano e non in qualche sperduto suburbio) io pensavo che una volta pagato bollo e assicurazione avessi avuto il DIRITTO di utilizzare (ove consentito) la mia automobile, evidentemente sbagliavo perche’ avrei dovuto chiedere anche la “concessione che mi avrebbe dato la collettivita’ di usarlaTEMPORANEAMENTE”.Ti chiedo umilmente scusa e sara’ mia premura in futuro di comportarmi in merito.

          5. Wf

            Sbagliavi infatti.

            Non ti da il diritto ad utilizzarla ove non é consentito.

            Oppure avevi ragione hai diritto di utilizzarla SOLO dove è consentito.

            Non è consentito:
            – sui marciapiedi
            – dove esiste un divvieto di sosta o di fermata
            – nelle aree dove è regolamentata ad es. Area b, area c
            – laddove si orevedono divieti e limitazioni di traffico e transito
            – etc etc

            Ps.
            Nb. Il bollo e lassicurazione non rappresentano dei pass di livello militare logistico ad accesso in aree protette

            Dimenticavo.
            Non è consentito luso dell’auto oppure è limitsto alle autorita prepsote anche
            – nei larchi e nelle aree protette

            Ps.
            Il bollo non ti consente nemmeno di attraversare col suv
            – piste da sci
            – parco sempione
            – acquario di genova

            Per altri dubbi siamo qui.

  3. Andrea

    Giustissima l’osservazione dell’articolo riguardo l’attraversamento pedonale mancato.

    Io già vi anticipo che se passerò per quella zona in bicicletta mai e poi mai mi metterò a fare i giri dell’oca delle automobili: strisce pedonali, 20 metri sul marciapiede e via! E se passa il vigile la multa la dia al comune che non ha minimamente ipotizzato il passaggio dei suoi amici ciclisti (forse pensa che eliminando i parcheggi la gente utilizzerà i tappeti volanti per spostarsi).

  4. Wf

    Finalmente giro di vite conteo i parcheggi da schifo.

    Che hanno tolto vita bellezza e vivibilità a Milano.

    Ci si riprende gli spazi rubati a suo tempo dall’automobile

  5. Anonimo

    Tutte le piazze di Milano si meritano di essere pedonali. Le piazze hanno una funzione estetica, sociale e culturale. Sono l’anima dei quartieri. A Milano l’automobile negli ultimi decenni ha sottratto tantissimo spazio ai cittadini. Dobbiamo aggiustare questa situazione e far si che il bene di tutti prevale sul bene (privato) di pochi. Le piazze parcheggio sono un eredità del passato. Spero che il progetto piazze aperte del comune si riesca ad amplificare.

    1. Joe

      Io qui non vedo gente che difende il parcheggio selvaggio. Leggo di gente che vorrebbe più parcheggi per residenti, primo passo per migliorare la vita dei cittadini e per combattere il parcheggio selvaggio. La cosa è molto diversa. E il fatto che non la capisca è davvero grave

    1. Joe

      La Lombardia è la prima regione italiana per aspettativa di vita, nel secondo paese al mondo per tale aspettativa.
      Di cosa stai parlando, Anonimo delle 7:48?

  6. Anonimo

    Il problema vero che a Milano dopo le 20.00, quando gli ausiliari della sosta spariscono, non viene staccato un solo verbale per divieto di sosta. Se le zone in questione fossero presidiate in modo da essere quasi sicuro di venire sanzionati, invece di prendere 38 euro di multa la gente prenderebbe il taxi.

    Per non parlare poi dei controlli con etilometro che a Milano sono inesistenti. Quanta gente esce dal ristorante dopo aver bevuto troppo ?

  7. Anonimo

    Alla sera tanti quartieri di Milano sono invasi dai furbetti dell’uscita al ristorante con parcheggio gratis a loro piacimento. Non vedo perchè l’intera popolazione di Milano deve subire l’arroganza e prepotenza di chi non considera i residenti che devono vivere in questa sciagura. Poi come prima scritto da Anonimo c’è anche un’altro problema: i controlli alcol inesistenti. Permettiamo a troppi di girare la città in stato di ebrezza mettendo in pericolo gli abitanti. A Milano è importante che rimettiamo al centro il bene pubblico e non il privilegio (abusivo) di pochi.

    1. Anonimo

      Bisognerebbe fare qualche piccolo investimento.

      Ad esempio, sensori affogati nell’asfalto sotto ai parcheggi per residenti, da dotare di un pass con RFID. Se il sensore rileva che l’auto che occupa il posto non ha il pass, scatta la multa (basta una CCTV, non serve che esca un vigile)

      Non è una tecnologia avveniristica, esiste già e non è nemmeno particolarmente costosa. Almeno nelle zone più critiche si potrebbe implementare.

  8. Wf

    Dissuasori della sosta.

    Così hanno risolto in europa.

    Perché è il metedo chs bene o male funziona.

    Non busogna inventarsi minority report…

    Basta aprire gli occhi e copiare dagli altri.

    Dove ha già funzionato

    1. Andy

      No, sbagliato: in Europa hanno risolto costruendo parcheggi. Infatti se usi i dissuasori della sosta, dove cavolo parcheggiano i residenti? Anche se sei di sinistra, riesci a capire il disagio? Non mi stupisco che voi eleggiate sempre amministratori senza idee

    2. Joe

      Se proprio vuoi copiare gli altri, devi fare parcheggi per i residenti. Poi metti tutti i dissuasori che vuoi. Wf: pensa prima di parlare.

  9. Andy

    La logica stringente di alcuni utneti è verament eimbarazzante. Ci sono troppe auto posteggiate male? “Mettiamo i dissuasori”. Bel modo di risolvere i problemi, davvero. Secondo questo retrogrado modo di pensare, di sinistra, se c’è traffico in autostrada bisogna abolire le autostrade o non costruirne di nuove altrimenti portano traffico.
    Per le persone evolute, se c’è il parcheggio selvaggio si devono costruire parcheggi. E poi “dissuadere” la sosta.. Troppo traffico in autostrada? Cosruiamo autostrade alternative, come fanno in Usa, Canada, Germania, Giappone e Olanda. Oltre a investire in ferrovie e non in reddito di cittadinanza.

    1. Anonimo

      Andy è esattamente il contrario di ciò che dici. Non c’è mai abbastanza spazio per tuttte le auto. Gli urbanisti e gli ing dei trasporti lo sanno bene, ma anche a logica ci si può arrivare. Neanche a Los Angeles, città-parcheggio e città-autostrada per eccellenza, c’è spazio per tutte le auto, perché nuova offerta induce automaticamente maggior traffico, è scientificamente provato. Ma che te lo spiego a fare, non capiresti. Sei una specie di no-vax dell’abuso delle auto 😀

      1. _

        L’utilità marginale di un parcheggio sottorraneo per residenti è funzione di quanti parcheggi già ci sono. In alcuni casi è crescente ed in altri decrescente.
        Ecco perchè un paragone fuori contesto con “l’estero” lascia sempre il tempo che trova.

      2. Andy

        Quindi usando il suo profondo e maturo metodo di elucubrare, gentile Anonimo dele 6.08, non bisogna allargare gli aeroporti, costruire nuove strade, nuovi pacheggi, ponti e ferrovie perché portano traffico. “Gente, restate a casa. Non intasate strade, maciapiedi, aeroporti e parcheggi”. Questo modo di pensare è uno di queli che più danni ha fatto al paese, che si trova con infrastrutture da 3° mondo e ben lontane non dico da nord America e Giappone ma anche dai paesi europei più civili e sviluppati.
        Vediamo se riesci a capire: se in piazza Lavater ci sono 1000 auto di residenti e soli 900 posti auto, va da sé che questi 100 parcheggino nelle vie limitrofe dove non si trova posto. Oppure in divieto di sosta. Allora, perché non costruire parcheggi per questi poveri disgraziati? “No – dicono quelli di sinistra come te – perché portano nuovo traffico”.
        Inteligente, davvero. Del resto voti a sinistra..

    2. Wf

      Ahahaahh
      In europa parcheggi per residenti?

      Ma dove siete stati?
      A Cantù per voi è europa essendo fuori Milano?

      In europa non fr3ga un cazzoa nessuno se hai o meno il parcheggino per il suvvino.
      È una distesa di dissuasori e se non vai in un silos interrato a costo carissimo te se bevono in 5 secondi…

      Europa/ Cantù

      Andateci veramente in Europa…

      1. Anonimo

        e già che andate in Europa, verificate anche quanto ci mette il bus o il tram ad arrivare, quanto è affollato, quante fermate fa per portarvi a destinazione e fino a che ora circola e con che frequenze durante i week end e la sera.
        Così poi al ritorno parliamo di qualcosa di più costruttivo delle proverbiali nozze coi fichi secchi.

      2. Andy

        A parte che paragonare Cantù con Milano è come paragonare un pollo arrosto con un’aquila reale, capira anche tu che sei di sinistra, caro Wf, che la densità abitativa di Cantù è 5 volte inferiore quella di Milano. Pertanto i parcheggi non sono urgenti come lo sono a Milano.
        Comunque ho capito: sei un paesanotto. Ossia di visioni molto limitate. Infatti (cito 5 città a caso) a Barcellona, Monaco, Parigi, Amburgo e Londra le abitazioni sono più basse (pertanto c’è meno densità di auto. In aggiunta hanno costruito numerosi posti auto per residenti proprio seguendo la logica che uso io, che non rappresenta certo una novità. Eccetto che per te, ancorato a schemi provinciali di sinistra dove chi è un’auto (ossia tutti. Te compreso) è un bieco inquinatore che dovrebbe girare in bici. Ecco la visione d’insieme di quelli di sinistra come te.

        1. Wf

          Ecco. Lo sapevo che non avevi capito un c… di quello che avevo scritto.
          Devi andare a scuola di logica prima di parlare.

          Poi torna pure che discutiamo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.