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Milano | Varesine – Come cala la sera, parcheggio libero per tutti!

Viale della Liberazione alle Varesine-Porta Nuova, è stato recentemente aperto completamente lo scorso ottobre dopo il ridisegno della Biblioteca degli Alberi. Il viale è stato sistemato con aiuole e alberature, ma sono bastate poche settimane e gli irriducibili del parcheggio selvaggio si sono adeguati subito.

Possibile che in Italia non vi sia un rispetto per le cose. Poco importa se si invade un’area pedonale da poco sistemata. Nel punto in cui il viale diventa Piazza San Gioachimo, secondo il disegno scelto dai progettisti è un’area prettamente pedonale (secondo noi anche un po’inutile, se poi non vi sono panchine o altro) ma con grandi spiazzi che vengono utilizzati la sera come parcheggi.

Onestamente troviamo questo libero parcheggio un’offesa per il buon senso e l’ordine. Se il Comune non provvede a mettere paletti, panchine o altro, sarà sempre un luogo sicuro dove parcheggiare l’auto per poi recarsi in qualche ristorante della zona.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


34 thoughts on “Milano | Varesine – Come cala la sera, parcheggio libero per tutti!

    1. Pierre (l'altro...)

      Dunque, in quella zona ci sono nel raggio di 300 mt, 3 fermate della metropolitana con 2 linee differenti, una fermata del passante ferroviario, innumerevoli altre fermate di tram e bus, almeno 5 autorimesse, parecchie aree di sosta a righe blu (che di sera non pagano).

      E se questo non basta, che stiano a casa!

      Vogliamo finirla con la solfa “e allora la macchina dove la metto?”.

      Oppure chiunque parcheggi così, oppure lo giustifica, si prenda serenamente dell’incivile. Condizione con la quale evidentemente ha fatto l’abitudine.
      Almeno ci risparmi il vittimismo.

      Grazie.

  1. Pierre

    Queste sciatterie devono finire una volta per tutte!!! Nel 2019 a Milano questi comportamenti arroganti e maleducati devono essere severamente punite. Con multe salate e autocarri per la rimozione forzata. Punto e basta!

    1. Bis bald

      Non ci vuole una laurea per installare i dissuasori per la sosta! 1 h di lavoro e il problema e’ risolto! Mi chiedo cosa ci vuole a farlo?!

        1. Andy

          Prima di brontolare sul parcheggio selvaggio e di pensare ai dissuasori occorre fare i parcheggi. Una volta fatti, colpire senza pietà i trasgressori. E’ un ragionamento che evidentemente non riesce a entrare nella testa della gente. Del resto basta vedere cos’abbiano fatto all’estero

          1. Jacopo

            E’ un ragionamento che non entra in testa perché e’ sbagliato. Quanti sono i parcheggi adeguati? Tutti quelli che vogliono arrivare in macchina in qualsiasi punto della citta’ devono poterlo fare trovando parcheggio in un raggio di 100 metri dal punto di destinazione?

            Anche tu capirai che una citta’ cosi’ non esiste e non puo’ esistere. Credi forse che a Londra o Amsterdam tu possa trovare parcheggio ovunque in citta’ gratis?

          2. Luigi Cost

            Giusto per puntualizzare…a 30 metri di distanza c’è il nuovissimo parcheggio coperto delle Varesine A PAGAMENTO (perchè mi dispiace dirvelo ragazzi, ma se volete parcheggiare la macchinina per andare al ristorantino dovete PAGARE). Ripeto…a 30 metri…quindi basta con questa storia che non ci sono i parcheggi, in questo caso, non ci sono scuse. Si tratta solo di pura inciviltà, maleducazione ed egoismo.

          3. Anonimo

            Senza ululare alla luna: in quella zona ci sono un sacco di linee di metro e passante e non c’è penuria di parcheggi sotterranei.
            Quindi in divieto non si deve parcheggiare. Non aver messo i dissuasori dovrebbe far vergognare chi ha approvato il progetto e grida vendetta.

          4. Andy

            Giusto per informare voi parolai: quel parcheggio esaurisce i posti alle 8 di sera. Ossia ancor prima di cena. Io non uso mai l’auto, ma prima di colpire duramente chi parcheggia male diamo la posibilità di farlo in maniera regolare. E per farlo bisogna costruire parcheggi per residenti, così da togliere le auto dalle strade. Non parchggi per “visitatori”.
            Mi pare che sull’estero non abiate capito un cannolo di quanto è stato fatto.

      1. Anonimo

        C’è solo l’imbarazzo della scelta:

        https://www.google.com/search?q=bollards&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjBlMmA6ZLhAhWlQxUIHW6NBuQQ_AUIDigB&biw=1440&bih=798

        certo che se continuano a installare quelle parigine sottili sottili, che ci vuole un attimo a scardinarle, gli autotalebani continueranno a sradicarle allegramente come fanno ora (vedi via Melzo o corso Garibaldi) per parcheggiare ‘ndo je pare.

        Prova a scardinare un bollard di ghisa di Londra, che peserà un quintale:

        https://www.google.com/search?biw=1440&bih=798&tbm=isch&sa=1&ei=3UuTXK-WNO6T1fAPqcaRiAg&q=city+of+london+bollards&oq=bollards+london&gs_l=img.1.0.0i8i30l3.142889.143675..145546…0.0..0.137.831.0j7……1….1..gws-wiz-img…….0i19j0i5i30i19j0i8i30i19.69bKpi9dq0k

  2. Anonimo

    Ma il comune non è capace di comprare 10 carro attrezzi o di appaltare il servizio di rimozione ad un ente esterno. Basta punirne uno per educarne cento. Certo che se poi non si punisce nessuno perché la gente non dovrebbe parcheggiare dove è più comodo ?

    Purtroppo Milano sta diventando una cotta che si sta piegando ogni giorno di più ai prepotenti e chi ne fa le spese sono le centinaia di migliaia di milanesi be osservanti delle regole.

    E’ un vero paradosso: da un lato si inaugura Area B e dall’altro si gira la testa quando decine di macchine parcheggiano in un area pedonale per andare a bere un aperitivo. Mah…

    1. Anonimo

      Ma ancora con ‘sta storia????

      In una città da 1.5 milioni di abitanti al centro di un’area metropolitana estesa da 7-8 milioni, 10 carri attrezzi è come svuotare il mare con un cucchiaino.

      Quanto al punirne uno per educarne cento, beh, dovemmo essere tutti educatissimi visto che il singolo sfigato che viene punito c’è già.

      Ma il concetto “prevenire è meglio che curare” fa così fatica a entrarvi in testa???

      Quando viaggiate (ammesso che viaggiate, e che non abbiate i paraocchi quando lo fate) non vi siete mai chiesti come mai in Paesi con un senso civico molto, ma molto più sviluppato del nostro, dallo UK all’Olanda alla Scandinavia, ci sono dissuasori ovunque????

      1. Andy

        Coi dissuasori sposti il problema di 5 metri. Se avessi aperto gli occhi quando hai viaggiato avresti visto che le grandi città europee sono piene di parcheggi, sopratutto per residenti.
        Brontolare contro il parcheggio selvaggio e non pronunciare la frase “costruire posteggi” è come protestare contro il gelo invernale e non proteggersi con un cappotto.
        Chissà quando lo capirete

        1. Wf

          Quando uno simvede spostare il problema di 200mt… vedi che dopo un po smette di usare l’auto anche quando non gli serve veramente…

          Fai un po te..

          Sono cintrnto se i bollards gki fanno “spostare” il problema di 100mt.
          Così col tempo dovrà semore parcheggiare a 100mt di distanza.
          E la smette di usare l’auto.
          La usa solo quando è necassario usarla.

          Sai che palle ogni volta parcheggiare a 100/200 mt.
          Evita di prenderla sempre

        2. Jacopo

          Cazzata. Ho vissuto ad Amsterdam e Londra per anni. NON esistono parcheggi se non a lato della strada. Ad Amsterdam i residenti si mettono in liste di attesa chilometriche per avere 1 pass (massimo a famiglia) annuale A PAGAMENTO.

          I parcheggi in centro costano una media di 3 euro all’ora. Esistono molti parcheggi (a pagamento) nei punti di interscambio FUORI dalla citta’. Nessuno esce in macchina la sera esattamente perché sa che no troverá mai parcheggio.

          A Londra é la stessa identica cosa.

          1. Anonimo

            Non voglio contestare la tua inattaccabile esperienza di cittadino del mondo, ma Amsterdam è un caso a se (ha 3 volte la densita di abitanti dper kmq di Milano, che già è città densa).
            E Londra, escludendo le zone tutistiche e centrali dove abitano i Russi, ha una densità invece molto più bassa e paradossalmente in una via di casette a schiera hai posto per le auto di tutti i residenti (a bordo strada).
            E vero che i nuovi condomini per millennials spesso manco hanno i parcheggi, ma è anche una scelta di vita di chi ci va ad abitare (che poi a 40 anni generalmente si trasferiscono fuori, doveva loro auto ormai necessaria con figli e tutto il resto, davanti a casa ci sta benone)

        3. stefano

          Andy, levati i paraocchi. Le macchine sono parcheggiate male anche dove ci sono i parcheggi. E’ l’idea di pagare per utilizzare lo spazio pubblico che non entra in testa se non si mettono multe a nastro (che rendono conveniente il parcheggio a pagamento).

  3. Pierre

    Non si esce in auto al centro di una metropoli. E se lo vuoi fare a) trovi un parcheggio regolare a pagamento o b) parcheggi tre strade a distanza, dove è ilbero un posto. Punto e basta. Sta storia che”nn ci sono parcheggi quindi faccio quello che voglio” ha veramente rotto!!!

    1. Andy

      Vediamo se riesci spiegarci come fanno 200 automobilisti a parcheggiare regolarmente se i posti auto regolari sono pari a ZERO. E’ come andare a fare la spesa di Natale con un sacchettino cheti danno in farmacia e lamentarsi che non cia posto per il pollo, le melanzane, il pandoro e il panettone. Riesci a capirlo?

      1. Wf

        Semplicemnte perche di questi 200 che cercano parcheggio almeno 100 non hanno una ca##@ di necessità reale di uscire in auto ma potrebbero benissimo andare a piedi, tram, metro, bus, bici, monopattino, cazzoatreruote…

        E per i restanti 100 ci sarebbe spazio anche per i tir.
        Basta col giustificare anche chi non ha giustificazioni.

        É matematica.
        Non dovrebbe essere così difficile da capire.

      2. Anonimo

        Andy parli di cose che non conosci, forse non sei mai stato da quelle parti. il parcheggio c’è eccome, grande, nuovo, coperto, videosorvegliato, aperto h24 a due passi da li. Così come ci sono anche una stazione della metro e del passante sempre a sue passi. La questione è che il parcheggio sotterraneo, la metro ed il treno si pagano, la sosta sul marciapiede no.

      3. Andrea

        Andy, vai su Google Maps, posizionati nella zona e cerca “parcheggio”.

        E tieni conto che quelli su Google Maps sono parcheggi utilizzabili da tutti ma tutti gli edifici nuovi di porta Nuova hanno almeno un box per appartamento come prevede la legge.

        1. Andy

          Ma infatti io parlo di pacheggi per residenti, non per visitatori. Detto questo ammiro davero il signor Wf che è così intelligente da sapere perché la gente si muove la sera e sa con precisone quanti siano dei “vetturofili” e quanti la usino per necessità.
          Del resto è di sinistra..

  4. Anonimo

    Al ristorante ti siedi anche se ti dicono non ce posto e quando la tua cantina è piena la roba la metti in quella del vicino. Eh, cosa dovevo fare. Non c’era posto!

  5. Anonimo

    già il tuo nick dice tutto del povero sf1gato che sei, che si attacca al colore della sua pelle per sentirsi superiore perché non ha null’altro in se stesso di cui poter andare orgoglioso.

  6. Andrea

    Ma che dici!!! A due metri c’è il parcheggio interrato delle Varesine che costa due lire! Quando me lo ha detto un cameriere che lavora in un locale stentavo a crederci, prezzi davvero popolari per la posizione. Oltre che maleducati sono dei barboni pezzzenti che neanche 3 passi apiedi vogliono fare, questa è la sola unica e incontestabile verità!!!

  7. Davide V.

    Il parcheggio c’è eccome, nuovissimo e molto capiente sotto piazza Lina Bobardi, dall’altro lato della strada rispetto alle foto.

    https://www.apcoa.it/parcheggi-in/milano/porta-nuova-varesine/

    E’ ovvio che se si può parcheggiare gratis sul marciapiede in divieto di sosta, senza prendere una multa la gente i parcheggi sotteranei anche dove ci sono continuerà a non usarli.

    Quello che mi domando è perché non siano stati previsti dei dissuasori già in fase di progetto, altra cosa assurda è che a Milano dopo le 19 praticamente non ci sia in giro nessuno a far rispettare le regole.

    1. Anonimo

      Concordo pienamente. A Milano alla sera servono controlli contro la sosta selvaggia e contro la guida in stato di ebrezza. Diamoci una mossa! Io comincio a chiamare la polizia quando vedo queste situazioni. Alla fine dipende da noi cittadini se ci diamo una mossa.

  8. Wf

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    É chiaro il conceettooH?

    Ancora co ste multe inutili a cercare di svuotare l’oceano con il cucchiaino…

    Come dicevano motli prima di me proprio in quella testaccia sorda e bacata non vi entra il concetto di PREVENIRE..

    Oppure siete in malafede e siete i primi a parcheggiare sui marciapiedi perché lo spostapovefi è roba che vi fa ribrezzo dall’alto della spocchia elitaria che vi credete di essere

  9. Giovanni

    Personalmente sono un super fan del bike sharing e della mobilitá sostenibile ma da cittadino pragmatico, che esce la sera per godersi Milano credo sia evidente il problema del parcheggio in certe zone.
    Non serve chiudere gli occhi e fare finta di non vedere o peggio pretendere che la gente rimanga chiusa in casa.
    Credo sappiamo tutti che:
    – Milano é una cittá con un clima che non consente sempre di muoversi in bici
    – I mezzi finiscono troppo presto la sera
    – Trovare un taxi in certi momenti é delirante e molto costoso
    – Il car sharing non puó soddisfare la domanda di tutti
    – Il Comune pare tollerare un certo livello di parcheggio selvaggio… per paura di colpire gli elettori? i commercianti? per incapacitá di gestire il problema parcheggi? ammettere che i mezzi di trasposto alternativo hanno limiti?

    Forse dovremmo fare delle riflessioni in merito prima di insultarci a vicenda…
    saluti

    1. Jacopo

      Giovanni, hai ragione nel dire che bisogna fermarsi a ragionare un attimo. Quindi ti chiedo, secondo te, Milano ha un clima migliore o peggiore di Amsterdam, Oslo, Stoccolma, Berlino, Copenhagen?

      Per un buon 70/80% dell’anno qua il clima è ideale per muoversi in bici.

      Hai assolutmente ragione sui mezzi, scriviamo ai nostri consiglieri e facciamogli capire che c’è domanda per farli funzionare anche di sera.

      Io in Taxi in Italia non mi sono mai mosso. All’estero uso/avo Uber regolarmente. Anche lì, facciamoci sentire.

      Il car sharing da solo no. Bici/car sharing/mezzi pubblici/taxi sí. Una città moderna non può essere organizzata attorno all’auto privata come modalità di trasporto.

      Io so solo che una città Europea tanto incasinata quanto Milano con le auto non la conosco. E non sto neanche parlando di città del nord europa. Parlo di Spagna o Portogallo. Ed è un peccato. Milano sarebbe bellissima se solo avesse un organizzazione dl suolo pubblico paragonabile, che so a Barcellona.

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