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Milano | Guastalla – Quella solita sciatteria: il giardinetto in via San Barnaba

In via San Barnaba, negli anni Ottanta del ‘900, venne costruito al posto di un parchetto, un parcheggio sotterraneo per 750 posti auto.

In superficie venne ricreato un giardinetto con tre strutture sportive, due campetti per basket e una pista per pattini a rotelle. Le entrate al parcheggio sono due, una in via San Barnaba e una in via della Commenda.

Il verde del giardino, forse, è anche discretamente mantenuto, ma è l’insieme degli oggetti d’arredo e alcuni angoli di questo manufatto, che hanno bisogno di manutenzione e di sistemazioni. Il progetto, oramai sui trent’anni, si intuisce sia un po’ datato, più che altro, forse, basterebbe un po’ di cura.
Fulcro dell’insieme è senza alcun dubbio la bella chiesa di San Barnaba, costruita su disegno dell’architetto perugino Galeazzo Alessi nel 1561 come chiesa madre dei Chierici Regolari di San Paolo, anche detti Barnabiti. Nel 1625, a Camillo Procaccini venne affidata la realizzazione degli affreschi che tuttora ornano la volta della navata e il coro.
Lungo la via San Barnaba c’è l’area a passeggiata, un lungo e largo marciapiede alberato dove si trovano le rastrelliere per i motorini e un basso muretto che funge da contenitore per il prato e da seduta per chi voglia sostare. Questo percorso pedonale, tutto sommato non ha grandi problematiche.

Le troviamo invece proprio davanti alla chiesa, dove si trovano, in maniera disordinata, un chiosco-bar, l’ingresso pedonale all’autosilo, un’edicola e una miriade di cartelli e panettoni-antiparcheggio da rendere l’insieme alquanto caotico. In pratica tutta l’area che affaccia su via della Commenda andrebbe riordinata e sistemata. Oltretutto i cartelli segnaletici e altri arredi urbani, sembrano ammassati alla rinfusa proprio davanti alla chiesa.

Dopo aver visto la parte dei marciapiedi lungo le vie San Barnaba e Commenda, ci portiamo nella parte leggermente più alta che sovrasta e chiude il parcheggio. Sulla via della Commenda si trova uno dei due ingressi alle auto. Prati, cespugli e qualche arbusto sono gli unici elementi vegetali del giardinetto. Sul lato verso l’ospedale, si trova un percorso pedonale che porta ai due campetti da Basket e alla pista di pattinaggio. ui, dobbiamo dire, il verde è abbastanza selvaggio, ricopre oggetti senza un vero motivo e da l’impressione di scarsa cura. Per giunta si trova anche una fontanella (spenta), anch’essa ricoperta da erbacce e dall’aspetto abbandonato.

Che dire dei campetti sportivi? Anch’essi danno l’impressione della solita sciatteria. Ancora ottimi per quel che servono, ma giusto il minimo indispensabile.

Oltre i campetti sportivi c’è l’altra area che dovrebbe ungere da momento relax o sosta, ma che è fondamentalmente un area a verde pulita ma anch’essa con quell’aspetto trasandato come già detto. Anche qui si trova una fontana, con tanto di vasca e rubinetto a testa di drago, completamente asciutta e degradata. Ma fare un pergolato che procuri ombra con degli rampicanti o mettere degli arbusti che facciano ombra, qualche panchina, non sarebbe meglio?

Concludiamo il nostro reportage con l’altro ingresso, dove anche qui, panettoni disordinati e cartelli di ogni foggia fanno da arredo urbano.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


One thought on “Milano | Guastalla – Quella solita sciatteria: il giardinetto in via San Barnaba

  1. giò i man dal nichel

    la manutenzione la dovrebbe fare il parcheggio sottostante… che non ha problemi di soldi visto che è frequentatissimo… Ma purtroppo…

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