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Milano | Zona San Babila – Restauri e riqualificazioni attorno a piazza del Liberty

L’arrivo della “nuova” piazza del Liberty, voluta da Apple, sta letteralmente portando un rinnovo diffuso in zona.

Partiamo da via San Paolo 10, dove si trova il cinquecentesco Palazzo Spinola. Venne fatto erigere nel 1580 dal banchiere genovese Leonardo Spinola, uomo di fiducia di Tommaso Marino, altro banchiere genovese che a sua volta eresse il famoso palazzo oggi sede del Comune. Il palazzo venne pesantemente rimaneggiato nel corso dell’Ottocento. Dal 1808 è sede della Società del Giardino. Chissà se finalmente elimineranno il bianco calce dalla facciata.

Come abbiamo visto, da qualche settimana è tornato a splendere l’altro palazzo storico della zona, Palazzo Tarsis, dopo anni di restauri. Si tratta di un bel palazzo ottocentesco, in stile neoclassico, purtroppo pesantemente risistemato nei suoi interni a seguito dei bombardamenti del 1943.

Nel frattempo stanno crescendo le impalcature alla torre Tirrena che diventerà la Liberty Tower. Sicuramente, come si può notare, verrà istallato un gigantesco vidiwall pubblicitario.

Un anno fa circa, era il 26 luglio 2018, dopo circa 3 anni di lavori, apriva la nuova piazza del Liberty progettata da Norman Foster (ricordiamo che la piazza è dedicata allo stile architettonico floreale detto Liberty, e non alla Libertà scritta in inglese, perché qui si trova la facciata dell’ex Hotel Trianon – oggi in restauro anch’esso-).




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


12 thoughts on “Milano | Zona San Babila – Restauri e riqualificazioni attorno a piazza del Liberty

  1. Wf

    È bella questa cosa a Milano che dove si riqualifica un lezzo importante, a catena, come un effetto domino, i proprietari circostanti riqualificano tutto il quartiere.

    1. Anonimo

      Perché dici così ? Sala ha detto che lo farà. Ha anche detto che pianterà 1 milione di alberi a Millano, riqualificherà piazza Sant’ Agostino e piantumera persino via Larga e farà tante ma tante altre cose.

      Mentre lui deciderà quando farle, tu puoi tranquillamente appendere i soggiorno i numerosi rendering che Maran si diverte a commissionare a spese nostre 😀👋

      1. Anonimo

        Sicuramente non ci potrà mettere più dei 25 anni che sono passati, sotto giunte di destra, tra la chiusura dei cantieri della M3 nel 1990 e la ristrutturazione di piazza Missori nel 2015 (grazie alla giunta Pisapia), 25 anni in cui la centralissima piazza è stata “abbellita” dai guardrail arrugginiti e dai marciapiedi “provvisori” in cemento.

        Perché invece tu non ti appendi una bella foto dei guardrail arrugginiti sullo sfondo di un palazzo del 500 e dei resti di una basilica altomedievale?

        E sotto ci scrivi: Albertini-Moratti, 1990-2015

        1. Anonimo

          Albertini e Moratti almeno hanno progettato e lanciato la M3 la M4 è la M5 oltre a portare a Milano Expo ( grande motore della rinascita di Milano ) ed avviare le procedure per il rilancio di Porta Nuova e City Life. Tutte cose di cui oggi ti riempi la bocca.

          Ti assicuro che sono completamente apolitico ma questi cialtroni da quando si sono insidiati, quale progetto hanno lanciato ?

          Dimmene almeno uno. I rendering ovviamente non valgono 🤣

          1. Andy77

            Cominciamo a puntualizzare, qualsiasi progetto richiede tempo a maggior ragione in Italia dove abbiamo tempi faraonici. Quindi quello che vedi ora è il risultato di scelte di giunte precedenti a meno che non sia un intervento lampo e quindi poco significativo.
            Nel tuo caso: la M3 è stata creata sotto la giunta Pillitteri, sotto Formentini si era ipotizzato l’allungamento fino ad Affori, realizzato nel mistero più totale sotto la Moratti.
            Linea M4: se ne parlava da Fomentini: si sta realizzando ora con i contratti capestro siglati da Moratti.
            Linea M5: richiesta per Expo e realizzata sotto Pisapia con contratti capestro della Moratti.
            Porta Nuova e City Life: pensati nella prima giunta Albertini e lasciata al suo destino fino all’arrivo della Moratti, inaugurata da Pisapia e Sala.
            Nel frattempo tutte queste opere non sono mai state comunicate al pubblico nè si è mai discusso a dovere con la comunità o meglio con i portatori di interessi (di cui fanno parte i tuoi odiati rendering), processo giusto e necessario.
            I più grandi progetti della Giunta Sala al momento sono: Scali Ferroviari, Circle Line, Sviluppo esterno delle Linee Metropolitane, sviluppo Area Ex EXPO, Navigli, Recupero Magazzini Raccordati e area stazione Centrale, Olimpiadi (senza quello sarebbe difficile avere richiamo internazionale di capitali).
            Il metodo di mostrare rendering e discutere di cosa bolle in pentola è cosa doverosa che non ho mai visto fare nelle giunte precedenti, certamente hai ragione sulle tempistiche ma questo aspetto emerge proprio perché si fanno rendering…..

  2. Anonimo

    Scusate ma, visto che avete sentito il bisogno di sottolinearlo…

    Davvero c’è qualcuno che pensa che la piazza si chiama così perché è libertà in inglese???? Oh. My. God.

  3. Anonimo

    @anonimo 23.32: la M3 è stata progettata nei primi anni 80, eravamo in piena prima repubblica, c’erano Craxi e Pillitteri, Albertini e la Moratti erano ancora di là da venire.

    Tra l’altro è costata uno sproposito, ci hanno messo una vita per costruirla (9 anni per la prima tratta!) e il suo appalto è stato uno dei casi scatenanti di tangentopoli.

    For the record

    1. Anonimo

      Per la cronaca, lo scandalo dei costi di MM3 era che era costata 192miliardi di lire (del 1992) a chilometro contro i 45miliardi di quella di Amburgo.

      Attualizzati, sono 170 milioni di euro/km di oggi.

      Il prolungamento a Monza della MM5 ha un costo previsto di 1.3 miliardi di Euro per 12 km, quindi siamo sui 108 milioni/km, quindi i costi son scesi anche se va considerato il miglioramento delle tecnologie di scavo, la sezione più ridotta di MM5 vs MM3, il percorso molto più facile e l’assenza di soluzioni incasinatissime tipo la doppia canna sovrapposta in tutta la zona centrale (con incrocio sotto la MM1 in Duomo).

  4. lisander

    Diciamo la verità, la città o meglio ,una parte di quella città che vediamo e che viviamo oggi è il frutto di scelte fatte sotto le giunte di centrodx, magari a volte discutibili per le tempistiche o per le modalità operativo/decisionali che le hanno partorite ma che certamente hanno contribuito a rilanciare l’immagine di Milano in chiave internazionale e cosmopolita. Il merito delle giunte successive semmai è stato quello di saper gestire l’evoluzione dei progetti e dei cantieri fino alla loro naturale e logica conclusione.Concordo sul fatto che un conto sono i rendering, un conto la realtà delle cose che spesso è lontana anni luce da quella desiderata e sognata. Il mio giudizio sulle giunte di sx dal 2011 ad oggi è assolutamente negativo sia per la mediocrità di pisapia impegnato com’era a occuparsi di diritti civili, testamento biologico o quant’altro tranne che lavorare per la città, sia per il finto interventismo di Sala che vive di proclami o di progetti assurdi e anacronistici (navigli, olimpiadi ecc.). E’ un dato di fatto che a Milano senza l’intervento dei privati che mettono mano al portafoglio o agli oneri di urbanizzazione si farebbe ben poco; e poi finiamola col dire che i grandi eventi (olimpiadi) porteranno un fiume di quattrini, perché quei danari vanno a finanziare i grandi cantieri,funzionali agli eventi, di certo non quelle piccole o grandi opere di ricucitura/maquillage di cui avrebbero bisogno i quartieri cittadini da troppi anni trascurati e dai quali dovrebbe veramente ricominciare la rinascita della città

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