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Milano | Cinque Vie – Via Circo, Piazza Massaia e le altre: riqualificazione?

Aspettiamo la conclusione dei lavori di via Circo e di piazza Massaia alle Cinque Vie / Carrobbio, per giudicare l’intervento, ma volendo fare una riflessione su quello che vediamo in questi giorni di cantiere rimaniamo non poco perplessi.

Da diverse settimane sono in corso i lavori per la messa in sicurezza dal traffico veicolare dei frequentanti degli istituti scolastici della via (Liceo Classico Statale “Tito Livio” e Scuola Media “Beltrami”) con la creazione di marciapiedi più larghi, balaustre in metallo e nuove aree parcheggio (intervento che si sta estendendo anche in via Lomazzo).

Come abbiamo visto, nell’eseguire l’intervento, è stata rimossa la pavimentazione in sampietrini (cubetti di porfido) e steso il catrame.

Ora l’intervento si è concentrato in piazza Massaia, dove è stata creata una ‘lingua’ di marciapiede che delimita il parcheggio. Come abbiamo potuto “ammirare” oggi, la pavimentazione della piazza sarà realizzata con mattoni autobloccanti in calcestruzzo rosso.

Sinceramente siamo rimasti sconcertati, perché la nostra idea di ARREDO URBANO non è questa, più adatta a un supermercato. Ma, soprattutto per il centro di Milano, già così bistrattato, ci vorrebbe una visione più consona ad un luogo storico.

Capiamo che in centro manchino i posti auto (e di parcheggi sotterranei non se ne parla), ma vedere uno spazio pubblico trattato come un parcheggio autostradale, ci fa addirittura inferocire!

Il Comune vuole piantare più alberi possibili, ma quando ne ha l’occasione pare non preoccuparsene. Potrebbe esserci, in questo caso, lo zampino della Sovrintendenza, che non vuole stravolgere il contesto storico. Ma onestamente piazza Massaia si trova tra palazzi costruiti dopo le devastazioni belliche, moderni di età e di aspetto, che di storico hanno ben poco. L’unico che si salva è l’edificio della scuola.

Nel 2017 noi avevamo provato a dare un senso a questo spiazzo senza forma, aggiungendo tre begli alberelli e lasciando i preziosi parcheggi per i residenti (che avremmo preferito eliminare, ma abbiamo cercato di fare di necessità virtù). Un banale intervento che cambierebbe sicuramente la percezione dello spazio urbano.

Comunque prepariamoci a veder stravolta anche la via San Sisto, dove saranno allargati i marciapiedi e steso, anche qui, il catrame.

E forse anche la via Medici, deliziosa strada dall’aspetto antico, che basterebbe venisse semplicemente riparata e lasciata così com’è.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


17 thoughts on “Milano | Cinque Vie – Via Circo, Piazza Massaia e le altre: riqualificazione?

  1. Andrea

    Secondo me la via San Sisto e in generale in molte viette del centro i marciapiedi sarebbero da togliere sostituendoli con strisce di pavè a raso terra.

  2. Anonimo

    Bisogna. Fare. Un. Piano. Strategico.

    Ci devono essere delle linee guida già predisposte secondo la tipologia della via e del quartiere… non è possibile che a ogni progetto il tecnico di turno faccia a buzzo suo…

    Asfalto in centro e pavé nelle vie di scorrimento… lampioni in stile in vie di condominii anni 60 e lampioni da svincolo autostradale in vie storiche … e vie elencando.

    È troppo pretendere un minimo di coerenza e di rispetto dei luoghi?

  3. Sdd

    Il comune vuole chiaramente eliminare i sampietrini per favorire la mobilità in bicicletta, ma nei contesti storici è un vero peccato.

    Ve la immaginereste Roma con l’asfalto al posto dei sampietrini?

  4. Anonimo

    Caro urban file nella giornata dell’evento (quello del giro in bicicletta) mi raccomando passate tutti (con la bici) su tutte le vie con i San pietrini e il Pavé, poi sappiateci dire quanto sono confortevoli, così forse potrete intuire come mai li stanno togliendo sempre di più

    1. Sdd

      Giustissimo favorire la mobilità dolce. Ma il partito della bici non deve diventare arrogante come quello dell’auto.

      Non si possono eliminare tutte le strade di sampietrini, pavé e in rizzata lombarda. C’è anche una memoria storica da preservare. E lo dice uno che considera le città vive e sempre in mutamento e non si scandalizza per la stratificazione urbana. Giusto l’asfalto nelle vie di scorrimento, non in tutto il centro storico.

      Spero che su questo la soprintendenza sia di qualche utilità.

      1. Wf

        Ok no dell’arroganza.

        Però l’assurdo è dalle foto che si vede che i marciapiedi sono in catrame e la strada in sanpietrini!

        Secondo me se facciamo il contrario in tutta Milano ci guadagnamo comunque

        1. Sdd

          Su questo sono assolutamente d’accordo. In certe strade manterrei i sampietrini per le strade ma li userei anche per i marciapiedi.

  5. Anonimo

    Le auto sui marciapiedi, siamo difronte a una scuola, nessuno di quelli che si lamenta ha figli o è mai stato accompagnato in auto a scuola? Suvvia un po’ di gentilezza e di tolleranza

    1. Wf

      Ftoleranza stocazzo.
      Rispettiamo chi va sui marciapiedi.

      E mettiamo sti cavolo di parapetti dissuasori che l’arroganza di chi va a scuola col suv è inarrivabile

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