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Milano | Moncucco-Romolo – Il degrado alla stazione di Romolo

Largo Ascari, Largo Tazio Nuvolari, si trovano dove c’è la stazione ferroviaria e M2 di Romolo.

Qui possiamo notare l’edificio della Cattolica Assicurazione, un palazzo costruito nei primi anni 2000, i Giardini sopraelevati Tazio Nuvolari e un vasto piazzale per gli autobus.

Siamo anche a due passi dallo IULM, l’istituto Universitario di lingue e comunicazione.

Il complesso per uffici di Largo Tazio Nuvolari 1, che si trova a lato della stazione, ha una parte pubblica formata da un’area pedonale e un giardino “sopraelevato” intitolato a Tazio Nuvolari che sovrasta un parcheggio interrato.

Giardino e parti pedonali sono degradate a tal punto da poter essere inserite tra le peggiori della città. Sia i muretti della stazione ferroviaria, sia i muretti del parcheggio che fanno parte del complesso assicurativo sono ricoperti da imbrattamenti di ogni genere.

Ci sono anche angoli che invitano gli incivili a utilizzarli per urinare e anche cose peggiori, così come rimasugli di piccoli incendi un po’ ovunque. Ci chiediamo perché in epoca dove il vandalismo è così imperante e poco punito, si continuino a creare muri per essere imbrattati?

Muretti anche inutili che danno solo la sensazione di degrado. Per fortuna il giardinetto è a verde, con alcune alberature, ma il senso di disagio è comunque palpabile.

Ci fossero almeno dei bei murale, invece solo scarabocchi e tag.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Moncucco-Romolo – Il degrado alla stazione di Romolo

  1. tiz

    Per i cultori del genere segnalo anche la limitrofa via ondina valla.
    Percorretela fino al sottopassaggio del ponte della ferrovia. Noterete una sorta di tenda sfilacciata che ondeggia al vento sopra la vostra testa per tutta la lunghezza della strada.
    Trattasi di resti di cartellone pubblicitario/manifesto/insegna che sflilacciato e distrutto cede alla gravità….
    Per un sicuro effetto halloween da percorrere di notte con la nebbia..

  2. Santander

    Ciao, chiaramente c’è qualcuno di voi del sito che è della zona perché gli articoli su Moncucco, Barona etc sono aumentati! bravi!
    Allora perché non fare qualcosa di concreto insieme per denunciare questo degrado? Ci sono un sacco di realizzazioni e progetti interessanti in zona ma in effetti alcune aree sono molto degradate…lo dico da residente!

    1. Anonimo

      in realtà è tutta la zona Navigli ad essere conciata stile letamaio. E’ così da anni ma adesso si nota di più.

      Comunque fa figo coi turisti specie stranieri…quando vedono le scritte e lo schifo pensano di essere nella zona caratteristica e popolare, una specie di Disneyland del graffito che gli fa digerire meglio i prezzi gonfiati e la qualità media scadente dei locali-trappola in zona 😉

  3. Marco

    Per evitare che gli imbrattamuri deturpino le murate in cotto con i loro scarabocchi, come fanno già altri comuni, si potrebbero piante le edere rampicanti che nel giro di 1/2 anni coprirebbero interamente i muri rendendo anche pioù verde la zona.

  4. Enrico

    Ilproblema è sempre quello, duplice:
    Da una parte i graffiti vandalici (certamente qui non si tratta di “street art”, al massimo di tag=pisciatine di cane), che non si creano per magia, ma perché qualcuno li realizza. Qualcuno che vive immerso in un substrato culturale in cui c’è un’idea piuttosto distorta di “bello”, ma anche di “libertà”, “rispetto” ecc…

    Dall’altra la solita mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria, sopratutto del verde. Un caso classico, è che gli operatori del verde tagliano i prati, ma nessuno si preoccupa di togliere le erbacce dalle mattonelle delle piazzette e dei marciapiedi o lungo i muretti, tanto belli e tanto carini. Col risultato che l’effetto è ancora più triste e brutto.

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