"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Trenno – Il museo diffuso: Adorazione dei Magi di Johann Christoph Storer)

Nella piccola e graziosa chiesa dedicata a San Giovanni Battista a Trenno, periferia Nord-Ovest di Milano, si trova un dipinto straordinario che vale il viaggio per essere ammirato.

Nell’unica navata della chiesa troviamo sulla destra una grande Cappella detta dei Santi Magi, dominata da una grande pala d’altare.

Si tratta di una splendida tela di un grande pittore tedesco, Johann Christoph Storer (conosciuto anche come Giovanni Storer), realizzata nel 1657 e per lungo tempo attribuita alla scuola di Rubens.

Il dipinto (e con esso la cappella) dell’Adorazione dei Magi, ha una sua storia, forse non tutta vera ma che tuttavia rimane sempre viva nel campo e nella vita stessa della parrocchia. Infatti Filippo IV Re di Spagna, divenuto anche signore del Ducato di Milano, nominò (verso il 1650-1660) i nobili Melzi d’Eril conti del feudo di Trenno, il quale oltre il capoluogo comprendeva le località di Figino, Cascina di Pero, San Leonardo, Garegnano e le cascine Chiusa e Cottica. Assurto all’onere del feudo, il conte Camillo, succeduto allo zio Giulio che non aveva lasciato eredi maschi, di pieno accordo con la consorte Maria, donna di elette virtù molto devota, mentre si stava procedendo al restauro del tempio, si assunse la spesa della costruzione della cappella dei Re Magi, arricchendola altresì di decorazioni e pregevoli suppellettili come recita la lapide murata sulla parete destra della stessa. Si deve ancora alla munificenza dello stesso Conte Camillo la donazione del bellissimo e maestoso dipinto che oggi abbiamo la fortuna di ammirare, un dipinto di dimensioni ragguardevoli: 2,7 m x 3,2 m.

Storer, uno dei principali pittori barocchi tedeschi del 1600, ha vissuto a Milano dal 1640 all’anno 1657, e ha studiato con il grande artista Ercole Procaccini. Dipinse numerosi affreschi a Milano (nella basilica Sant’Eustorgio) e anche nella splendida Certosa di Pavia, e in questo caso ci mostra tutta l’influenza che la pittura come quella di Rubens abbia avuto su di lui, lasciandoci un bellissimo dipinto.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


2 thoughts on “Milano | Trenno – Il museo diffuso: Adorazione dei Magi di Johann Christoph Storer)

  1. Lorix

    Cascina Cotica (non Cottica), recentemente riqualificata e posta nell’odierna via Giulio Natta, sull’antica strada che collegava il borgo di Lampugnano con quello di Trenno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.