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Milano | Risorgimento – L’inutile fontana di piazzale Dateo

Passano gli anni e la storia non cambia. A Milano la gestione delle fontane è più un problema che una risorsa o patrimonio artistico e turistico.

In zona Risorgimento, nel grande piazzale Dateo, vi è una fontana (discutibile per bellezza, ma non questo il punto) realizzata nei giardini intitolati allo scrittore Alberto Vigevani, quando venne completato il parcheggio sotterraneo laterale (forse fine anni Novanta?).

Una pedana rialzata in pietra con delle figure geometriche (pentagono, quadrilatero, esagono e cerchio) che quasi a scaturire dalla base si alzano e rotolando lasciano un solco. Il “solco” e la fossa formano, o meglio, formavano la fontana. Anche sull’entrata dell’autosilo vi è una fontana, anch’essa mai attivata.

Ogni pezzo dell’opera è completamente deturpato da vari tipi di scarabocchio.

Panchine a forma di poltrona di pietra (ribadiamo, non vogliamo discutere sull’opera) sporche e scarabocchiate, oltre che rotte.

Qui sotto l’inutile e indecorosa fontana realizzata sopra il tetto del parcheggio. Inutile perché mai attivata. Per fortuna almeno il verde è abbastanza ben curato.

Più volte ci siamo posti la domanda: ma perché questo spreco di risorse e denaro se poi il risultato è questo? Al posto di tutte queste opere inutili non sarebbe stato meglio lasciare un prato (curato)?




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Risorgimento – L’inutile fontana di piazzale Dateo

  1. Anonimo

    Ma secondo voi a Milano solo le fontane sono un problema ??

    Questi qua qua ra qua fanno solo proclami mentre l’arredo urbano della città peggiora di giorno in giorno.

    Sono anni che parlano di verde in città e piantumazioni a destra e a manca. Qualcuno ha visto qualcosa ?

    Anche quest’anno il problema smog si ripresenta ( questa volta ancora più feroce ) ma di misure reali per contrastare questo schifo questa giunta in passato non ne ha messa in campo neanche una../

  2. Giancarlob

    Anche a Milano abbiamo i nostri Vicienzo o’ fontanaro, alias il sindaco De Luca di Salerno nel periodo in cui riempì la città di fontane che hanno fatto la stessa fine di quelle in foto…..

  3. Anonimo

    Fatevi un giro a Torino…citta’ che puo’ insegnare molto in termini di fontane,alberature e panchine decenti….Milano sembra vivere di annunci e progetti belli fatti da privati e quasi sempre progettisti stranieri….il comjne deve assumere gente capace…

  4. Anonimo

    Inutile dire che Milano ha vandali senza scrupoli von un livello di incivilta’ sorprendente…. ed il vandalismo ha radici nella sciatteria e cattiva gestione e progettazione degli spazi pubblici…oltre che alla ignoranza ed maleducazione….

    1. Lorenzo Lamas

      Domando a chi ha buona conoscenza di Torino: sul versante tag/vandali su monumenti e degrado in zone centrali/semicentrali quale è l’attuale situazione?

      1. Anonimo

        sicuramente non c`e` il disastro che si vede a Milano….

        i vandali in Italia ci sono ovunque, ma a Milano credo che siano particolarmente creativi ed attivi….

        probabilmente a Milano ci sono molti giovani che sono frustrati e slegati dal luogo nel quale vivono ed abitano….non amano la loro citta` e non la rispettano….le famiglie e le scuole non educano al rispetto del bene comune e le autorita`non puniscono in maniera efficace…con tutto il rispetto di quanto si fa per arginare il problema….

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