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Milano | Cordusio – Parcheggio garantito in piazza Affari

Ci chiediamo sempre in quale città civile, nel mondo, ci sarebbe una simile situazione di degrado portato dal parcheggio selvaggio? Crediamo nessuna. Ne a Londra, ne a Parigi, Berlino, Madrid o Vienna, ma a Milano è consuetudine.

Il bello è vedere questa situazione indecorosa e irrispettosa proprio sotto grandi cartelli di divieto muniti persino di telecamere.

Stiamo parlando di Piazza Affari, ai piedi del palazzo della Borsa Italiana a due passi da Piazza Cordusio.

Questa dovrebbe essere una piazza monumentale, quasi metafisica, ed invece è un parcheggio stile supermercato di periferia.

La situazione in zona, naturalmente “straripa” nelle vie limitrofe, così ecco via della Posta o via delle Orsole, dove i marciapiedi sono impraticabili dai pedoni e ogni spazio possibile è un parcheggio.

Possiamo dire, una situazione senza controllo così da sempre… uno schifo secondo noi.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


35 thoughts on “Milano | Cordusio – Parcheggio garantito in piazza Affari

  1. Anonimo

    Oltre al parcheggio selvaggio ci sarebbe da spostare altrove la scultura del dito. Non si contesta l’opera in sè ma la collocazione. Infatti quest’opera è stata “commissionata” da potenze europee e dalle loro capitali finanziarie per ridicolizzare la piazza finanziaria di Milano e quindi la finanza italiana, dal momento che davanti alle altre borse mondiali non ci sono opere così irrisorie. Ridicolizzare significa anche far vedere che la finanza italiana non è una cosa seria e quindi è meglio investire in altre piazze finanziarie europee o in altri paradisi fiscali, insomma un danno per Milano e per l’Italia, un invito a portare i capitali all’estero o investirli in altre aziende straniere. L’obiettivo delle altre nazioni europee è sempre quello di ridicolizzare, soprattutto agli occhi degli italiani, settori strategici italiani per portarceli via e fare, loro, un mucchio di soldi.

  2. Toni Pizza

    Complimenti vivissimi al Sindaco e al Comune di Milano che hanno migliorato sensibilmente la situazione. Una vera e propria svolta. Questa città fa schifo.

    1. Anonimo

      Infatti mi ricordo benissimo che quando c’erano gli altri sembrava Stoccolma. Soprattutto per quanto riguarda le auto.

  3. Wf

    Dissuasori come se piovesse e milomat…

    L’unica vera soluzione.

    Ricchi puzzoni che parcheggiano peggio che in … terzo mondo

  4. Anonimo

    Il vero problema è che, se togliessero realmente la possibilità di parcheggiare sulla piazza, il parcheggio selvaggio invaderebbe le vie limitrofe, come già peraltro si vede.
    È come se venissero prese decisioni e messe regole tanto per, ma poi non vengono più fatte rispettare.
    Perché mettere un cartello di divieto li? A cosa serve se non c’è controllo?
    Ormai il cartello di divieto di sosta ha così poco valore, che, nelle vie Interessate da lavori stradali, ne aggiungono una seconda fila, come a dire: quelli non valgono ma questi si.

    1. Anonimo

      Ma infatti uno dei grandi limiti dell’urbanistica milanese è che quasi mai ragiona in modo sistemico… si arriva agli estremi per cui nella stessa via (es. via San Nicolao) un lato della strada è risistemato e quello di fronte no.

      Le sistemazioni andrebbero fatte come minimo a livello di isolato, tenendo conto di quello che comporta per le vie adiacenti, ad esempio, pedonalizzare una piazza.

      mi associo a WF (che per oggi ci ha risparmiato il suo latinorum LOL) nel dire che l’unico modo per impedire la sosta selvaggia sono gli OSTACOLI FISICI… e non certo quelle esili parigine che cadono con uno starnuto…

      a Londra, Amsterdam, Berlino i dissuasori sono dei piloni di ghisa che non sposti manco con un camion… un motivo ci sarà…

      1. wf

        Ecco.. senza POLEMICA…

        ma PERCHE’ il comune di Milano NON COMPRA E USA i dissuasori che dici tu di GHISA, SOLIDI, INAMOVIBILI???

        Ma siamo obbligati a usare dissuasori inefficaci e debolissimi?
        MA PERCHE’ IL COMUNE SI OSTINA A USARE DISSUASORI DEBOLI E INEFFICACI???

        Ps. non è vero che se impedisci la sosta in una piazza la zona intorno si riempie. Se allarghi l’area molte persone trovano a quel punto inutile prendere l’automobile per poi parcheggiare troppo disatnte.
        Gli si annulla il vantaggio differenziale di comodità nel parcehggiare proprio davanti al luogo..

        E poi biogna tappezzare AREE AMPIE ANTISOSTA ILLEGALE.
        Più è a tappeto l’impossibilità fisica e più la gente smette di usae l’auto.

        Ad aspera per astra

      2. Anonimo

        Concordo. Ostacoli fisici e carri attrezzi per la rimozione forzata. Milano è un orrore, un bagno di scatole di latta. Bisogna cambiare musica, se vogliamo un po di vivibilità e decoro.

      3. Leo

        completamente d’accordo, interventi anche molto ben fatti che restano isolati nel contesto.

        Siamo sempre attesa di una riqualificazione completa delle zone che con questa dinamica di intervento non avverrà mai.
        una volta ” raccordati” gli interventi di riqualificazione, i primi saranno già invecchiati e da rifare/ripensare per mutate esigenze.

        un processo simile alle facciate del duomo che mai si riescono ad avere ultimate tutte insieme.

        peccato.

  5. wonty

    potrebbe essere una delle piazze più turistiche di Mllano piena di turisti a farsi immortalare di selfie con il mitico middle finger …
    e invece….

  6. Anonimo

    La piazza completamente vuota è rara da vedere, ma anche così “affollata”.

    Non è che è un effetto del primo periodo post Covid, quando area C era sospesa ed era consentito il parcheggio praticamente dappertutto? (fino a fine maggio per intenderci)

  7. Anonimo

    Rispetto delle regole e cittadini incivili…doppio problema: controllore e controllati….la piazza potrebbe essere valorizzata …

  8. Anonimo

    Si tratta chiaramente di poveri cristi senza disponibilità economiche che non possono permettersi di pagare parcheggi, che devono fare turni di notte, che lavorano in zone mal servite impossibili da raggiungere coi mezzi o con bicicletta / mezzi alternativi; per cui parcheggiare negli spiazzi è per loro la differenza fra il poter sfamare la loro famiglia o morire di fame.

    Questa la narrativa che ci viene spacciata (anche da molti commentatori qui) ogni volta che ci si lamenta delle auto per strada..

    Che schifo. Controlli e multe a tappeto, costantemente, tutti i giorni! E con i soldi ricavati che vengano costruiti dei bei milomat affinchè non possa più succedere.

    1. Anonimo

      Con i soldi ricavati il comune deve costruire parcheggi sotteranei a tariffe calmierate così che la gente li utilizzi, Perchè se l’unica cosa che fai è togliere i parcheggi poi i problemi li sposti solo sulle vie limitrofe, già succede adesso figurati dopo che li togli.

  9. fabio

    Concordo con anonimo. E’ inutile essere schifati. Basta andare lì, dare una bella multa da 150 euro. E vedremo finalmente la piazza vuota e le casse del Comune piene (meglio ancora).

  10. Anonimo

    Destra e sinistra al governo di questa città e nessuno che sia stato in grado di gestire l’arredo urbano del centro storico e nessuno che abbia il coraggio di eliminare i parcheggi da queste zone. Uno scandalo.

  11. Anonimo

    chi controlla i controllori?

    in quella piazza ci sono le auto di quegli stessi che lottano per una milano green e ciclabile e che fanno girare i soldi per fare la ciclabile a pois di milano.

    tutto torna.

    1. Anonimo

      Negli altri paesi esiste il controllo sociale: cittadini che si lamentano,pretendono qualita’ e denunciano il malaffare…in italia hanno fatto la legge : “whistle blower” perche’ se avessero chiamato la stessa fischietto qualcuno avrebbe capito a cosa serve… occorre denunciare, lamentarsi e chiedere qualita’..e chiedere di sostituire chi si dimostra incapace….denunciare la corruzione ed i colleghi sospetti…

  12. Anonimo

    Perchè non si può avere più coraggio a buttare fuori le auto? In Italia con la macchina puoi fare quello che ti pare. E città come Milano vengono sommersi da scatole di latta. Un vero peccato per la nostra città.

  13. parking-a-lot

    Uff, adesso che Urbanfile ha pubblicato il segreto di Pulcinella adesso tutti se ne approfitteranno e per me sarà più difficile trovare posto gratis in pieno centro a Milano come se fosse il 1980.
    Va be’, mi alzerò un po’ prima, tanto i vigili urbani non se ne accorgeranno mai, anzi se volessi pensare male (cosa che non faccio) direi che hanno precise disposizioni di non intervenire.

    1. Anonimo

      Beh di sera è già da anni il segreto di pulcinella e ben noto a tutti.

      Del resto di giorno (periodo Covid a parte) il rischio di incontrare un ausiliare del traffico in quella piazza è concreto, ma la sera vai tranquillo in tutta Milano.

  14. Manuel

    Questa città ha dei problemi… Gli assessori e Sala pensano a tutt’altro e fanno paragoni con città europee.

  15. Anonimo

    comunque l’assessore all’URBANISTICA ha un nome e cognome PIERFRANCESCO MARAN perché no gli scrivete?

    troppe parole.
    fatti pochi.e non è colpa del codice degli appalti.

    le auto sui parterre alberati???

    1. Anonimo

      Se scrivi all’Assessore all’Urbanistica per lamentarti di un problema di parcheggio abusivo, poi non lamentarti se ti risponde che non è responsabilità sua… 😉

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