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Milano | Tre Torri – Si sono scordati di viale Boezio?

Viale Severino Boezio è uno dei viali che circondano il nuovo quartiere di Citylife a Tre Torri. In teoria dovrebbe, o almeno doveva, essere riqualificato, ma al momento pare dimenticato.

Si tratta di una via suddivisa in tre corsie, una doppia, per il traffico automobilistico, una riservata al passaggio dei tram per entrambe le direzioni e una più piccola a senso unico sul lato degli edifici coi civici pari.

L’aspetto della via, come si vede dalle foto che abbiamo raccolto, è abbastanza brutto, una colata di catrame e cemento senza un vero motivo.

Come si vede, noi abbiamo provato a togliere il catrame della corsia dei tram, mettendo l’erba tra i binari, cespugli sul lato verso i palazzi e, allargando di poco l’aiuola verso il centro della strada, piantato degli alberi ad alto fusto.

Come avevamo visto, largo Domodossola è stato sistemato, così come viale Duilio.

A questo punto ci viene spontaneo chiederci se prima o poi anche per questo viale arriverà il momento della riqualificazione, magari dopo l’avvio del nuovo cantiere del “portico” di CityLife o della riqualificazione di piazza 6 febbraio? Speriamo.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


16 thoughts on “Milano | Tre Torri – Si sono scordati di viale Boezio?

  1. Anonimo

    Ci vorebbe davvero pochissimo! Molte strade a Milano hanno una sezione così larga da permettere la serena convivenza di alberi, pedoni e perfino auto!

  2. Alessandro Maestranzi

    Buongiorno,
    quale abitante di Viale Boezio, condivido appieno la necessità urgente di riqualificare il viale. L’ideale sarebbe farlo speculare a viale Cassiodoro con platani dal fusto alto (come nel resto della via) e parcheggi a spina di pesce e l’allargamento del marciapiede dei pedoni. Il tram dovrebbe essere spostato sulla carreggiata e dovrebbero essere riviste le larghezze delle carreggiate del controviale della fiera.
    Mi domando chi abbia progettato tutto quanto sin qui (poco) fatto, senza criterio!!!
    A questo proposito (riqualificare viale Boezio) ero sul punto di costituire un comitato residenti Viale Boezio, con una serie già pronta di interventi da richiedere e sistemazione carregiate/controviali/marciapiedi/platani etc.
    I rendering pubblicati (cmq carini) chi li ha preparati?
    Grazie

  3. Anonimo

    Tra l’altro la vostra proposta mi sembra fattibilissima e non particolarmente costosa… un po’ di verde e quattro mattonelle… Citylife se li potrà a che permettere…

  4. Alessandro Maestranzi

    Buongiorno, riqualificare Viale Boezio è un must.
    L’ideale sarebbe rifarla speculare a Viale Cassiodoro (platani alti, parcheggi a spina di pesce) portando le rotaie del tram in carreggiata.

  5. Ale

    Considerando l’alto numero di cantieri che interessa l’area, ora e nei prox anni, con relativi mezzi pesanti, ci sta di attendere per una riqualificazione di questo tratto. Tanto le strade da sistemare a Milano non mancano, e questa zona, nel complesso è già più che riqualificata.
    Comuque continuiamo a pagare le logiche anni ’60\’70 di asfalto ovunque senza alberature.

  6. Anonimo

    So per certo che il controviale verrà riqualificato allargando il marciapiede e mettendo una ciclabile. Toglieranno tutti i parcheggi sotto gli edifici tranne quelli adibiti a portatori di handicap.

    1. Anonimo

      Non si dice più “portatori di handicap” dagli anni 90…. anche la notizia sul controviale risale a quei tempi? 🙂

      1. Anonimo

        come? dagli anni ’90 non esistono più i portatori di handicap? ah. che bello! dai. per favore. chiamali come vuoi. ma sempre disabili restano. e chiamandoli in altri modi (come “diversamente abili”) si sentono presi per il culo. come se non si volesse ammettere che sono disabili per non offenderli. quindi, basta cambiare il nome ogni 3 anni. lo stesso vale per i vecchi e i negri, che li vogliono chiamare di colore, come se fossero gialli, rossi, verdi e blu. ridicoli

  7. Anonimo

    Grazie per aver sollevato la questione! Anche io abito in zona viale boezio e tutte le volete che passo da viale sono stupefatto. Il rendering che avete fatto è bello ma punterei decisamente più in alto. A cosa servono 7 corsie per auto, 2 linee di parcheggi e 2 per tram in viale boezio ? Ci vorrebbe una pista ciclabile, marciapiedi più larghi e molto più verde.

  8. Giorgio Puggelli

    Ho contattato più volte il Comune tramite il loro sito per suggerire inerbamento della sede tranviaria, rallentatori per chi percorre il controviale a grande velocità e migliore illuminazione del marciapiede. L’ultima volta li ho contattati non appena ho visto il progetto per riqualificare piazza VI febbraio a cura di Citylife, quindi pochi giorni fa. Mi hanno risposto che l’unico progetto in essere riguarda la sistemazione della fermata del tram su largo Domodossola con aggiunta di pensilina. Niente altro. Ho anche aderito all’iniziativa del bar appena aperto all’angolo con piazza VI febbraio per la raccolta firme almeno per il miglioramento dell’illuminazione del marciapiede.

  9. CM

    L’errore è all’origine: citylife avrebbe dovuto accogliere il tram all’interno della sua area, proseguendo il rettilineo da domodossola e poi piegando su 6febbraio, liberando così viale boezio

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