"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Tre Torri – Artline a CityLife: arriva Beso

Un po’ alla volta il Parco delle Sculture Artline di CityLife a Tre Torri si sta popolando di sculture. Mentre è ancora in costruzione “Rudere” di Adrian Paci, ecco un nuovo piccolo cantiere in largo Africa (adiacente a piazzale Giulio Cesare).

Si tratta della scultura pensata da Wilfredo Prieto: Beso

Beso è un’opera costituita dall’unione di due pietre di grandi dimensioni collocate l’una di fianco all’altra. Entrambe sono di forma sferica e si sfiorano in un solo punto simulando l’azione di un bacio. L’ubicazione di quest’opera all’interno di un parco in cui esiste uno spazio pubblico rappresentato tra le altre cose dalle abitazioni, dagli uffici e dai centri commerciali, offre un legame con la storia dell’arte e la tradizione del giardinaggio.

Wilfredo Prieto è nato a Sancti Spiritus (Cuba) nel 1978, si è formato a l’Havana presso l’Higher Institute of Fine Arts (ISA). L’artista crea metafore visive utilizzando oggetti d’uso comune, attraverso le quali gli oggetti più banali subiscono uno spostamento di significato, suggerito in gran parte dai titoli delle opere stesse. L’artista opera così una rivalutazione degli oggetti modificando anche l’orientamento dello sguardo del fruitore. Tutto il suo lavoro è caratterizzato da una forte componente ironica. Wilfredo Prieto ha realizzato molte opere pensate per lo spazio pubblico.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


14 thoughts on “Milano | Tre Torri – Artline a CityLife: arriva Beso

    1. Costanza cattaneo

      Ma che merde!!! Si sa che l arte contemporanea è penosa. 4 ideuzze infantili!!! Ma lasciate l erba cazzo!!!! È lasciate lo spazio alla libera creatività dei cittadini!!! È uno spazio pubblico!!!! Nostro!!!! Pagato con le nostre tasse!!!!! Qualcuno ci ha interpellato????? Basta deturpare i prati con opere penose di artistucoli politicizzati, Io mi ribello BASTA SUBIRE TUTTO!!!

  1. Enrico

    Uhmmm… Due enormi sfere e dei grattacieli sullo sfondo… Scommetto che questi oggetti verranno fotografati soprattutto da un punto e con una prospettiva ben definita….

  2. Anonimo

    Carina ed è bella anche se la guardi come “bacio”… Le due pietre che si sfiorano con sullo sfondo i tre grattacieli impettiti e strapieni di insegne, hanno un loro perchè. La cosa più spontanea di tutta Ciitylife! 🙂

  3. Anonimo

    Meglio due palle che il nulla cosmico. Sempre a lamentarvi di tutto.
    Tra l’altro in quell’area ci sono comunelle di ragazzi che si sparano canne bevono e musica in sottofondo parecchio fastidiosa. Uno spot per invogliare le famiglie.

    1. Anonimo

      Le due palle ci piacciono!

      In mezzo alla banalità delle altre “opere d’arte” che i mercanti d’arte professionisti ci han propinato a Citylife, queste spiccano per simpatia!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.