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Milano | Porta Magenta – Quei brutti parcheggi in via Saffi

Nell’elegante e bellissimo quartiere Magenta l’eleganza dei palazzi non corrisponde mai a disegno delle strade e dell’arredo urbano. Secondo noi, un quartiere così bello che potrebbe essere anche luogo di visite da parte dei turisti, non si merita un inesistente arredo urbano come di fatto è.

Un esempio di arredo urbano tremendo lo troviamo in via Aurelio Saffi. La via, molto larga, ha il parcheggio consentito a cavallo del marciapiede (soluzione adottata durante la Giunta Albertini per far fronte al problema di mancanza dei parcheggi), permettendo il parcheggio a lisca di pesce.

Ma se il Comune, lasciando il parcheggio a lisca di pesce, sistemasse l’arredo urbano di questa via, accorciando i marciapiedi e mettendo un’aiuola con albero ogni tanto, non sarebbe più bella questa via? Noi abbiamo fatto un veloce fotomontaggio, l’idea potrebbe essere come è stato adottato per via Civerchio all’Isola (foto che segue).

Qui di seguito altre foto che mostrano l’usanza, secondo noi, veramente brutta, di permettere il parcheggio nelle vie di Milano. Una situazione precaria che ormai ha compiuto più di 25 anni.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


17 thoughts on “Milano | Porta Magenta – Quei brutti parcheggi in via Saffi

  1. Anonimo

    Condivido in pieno. Lavoro da anni in questa zona. Si tratta di uno degli spicchi più belli della città, diciamo pure che il quartiere è un gioiellino, ma da anni è lasciato nella totale incuria e lo sciatto arredo urbano unito alla totale mancanza di alberi lo rende ogni anno un po’ meno attraente. In altre nazioni, come dite voi, sarebbe valorizzato e metà di turisti anche perché nelle vicinanze su trovano siti di grosso interesse come Santa Maria delle Grazie o Sant Ambrogio frequentate si da centinaia di migliaia di turisti ogni anno.

  2. Anonimo

    Due veloci note.

    Non che Albertini mi fosse particolarmente simpatico, ma per dare a Cesare quel che è di Cesare, lui si è limitato a far posare le “discesine” in asfalto e disegnare le righe, regolarizzando un minimo un’abitudine che i milanesi avevano (e hanno) comunque.

    Il tipo di trasformazione che suggerite era già stato iniziato, credo dalla giunta Moratti, in diverse zone, non solo all’Isola come mostrate nelle foto ma anche, per esempio, nelle traverse di Città Studi-Casoretto. Poi la trasformazione si è fermata, immagino per cronica mancanza di fondi (o di volontà).

    Quanto a Magenta, non so se solo sistemando l’arredo urbano diventerebbe una meta turistica, ma sicuramente in qualsiasi altra città europea sarebbe trattato molto meglio, come minimo con alberi, marciapiedi lastricati anziché asfaltati e lampioni in stile o quanto meno di design.

    1. Adriano

      Assolutamente d’accordo, purtroppo ora la volontà è quella di rendere tutta milano pedonale, questo purtroppo è incompatibile con l’italia e gli italiani che non vogliono cambiare le loro abitutdini.
      Se vado all’ikea, se vado alla discarica se vado da mia nonna con dei regali ovviamente nel week end cosa faccio vado con i mezzi o la bici??? dai cercate di essere seri, la bici o i mezzi di mobilità sostenibile vanno usati la dove possibile, magari casa lavoro, ma per tutti gli altri impegni ci vuole la macchina magari elettrica così non inquina…
      Quindi io sono per sistemare i marciapiedi e permettere la sosta in quel modo, perchè se io abitassi li non vorrei che fosse pedonalizzata la via come vorrebbero i sinistri, per il semplice fatto che pedonalizzare vie senza negozi o attività commerciali crea un deserto e il rischio di schiamazzi notturni aumenta notevolmente. Se tutte le vie fossero piene di panchine ci sarebbe un problema di quiete pubblica di notte molto più alta.
      Io sono per lasciare le auto nelle vie dove non c’è passaggio pedonale, quindi li è giusto ridurre il marciapiede.
      Invece con questa giunta se fanno qualcosa l’aumentano e basta perchè le auto sono il male….con l’ideologia non si fa il bene del paese. E’ giusto incentivare i mezzi di mobilità sostenibile ma non si può pensare che le auto non esistono visto che l’80% della popolazione italiana le usa.
      E poi porca miseria devono fare un piano posteggi serio….non può un amministrazione dire ai cittadini di organizzarsi per il posteggio devono gestirlo loro….

      1. Lorenzo

        In realtà in Italia in media il 65% delle persone si muove con l’auto e a Milano questa percentuale è nettamente inferiore. La invito quindi a informarsi prima di scrivere questo tipo di commenti che sarebbero stati anacronistici già nel 1990. Inoltre mi piacerebbe vedere dove sarebbe la volontà di pedonalizzare tutta Milano. Prima di scrivere fesserie si informi.
        Ah, il termine “sinistri” la qualifica per bene. Buona giornata.

        1. Anonimo

          Il concetto di base espresso da Adriano comunque è giusto. In zone largamente residenziali come questa non bisogna rimuovere i parcheggi ma semplicemente riqualificare, come del resto suggerisce (correttamente) l’autore dell’articolo.

      2. Andrea

        “Se vado all’ikea, se vado alla discarica se vado da mia nonna con dei regali ovviamente nel week end cosa faccio vado con i mezzi o la bici??? dai cercate di essere seri, la bici o i mezzi di mobilità sostenibile vanno usati la dove possibile”

        C’è chi pensa che se l’automobile fosse utilizzata solo nelle situazioni da te citate non ci sarebbe il bisogno di tutte queste macchine e di tutti questi parcheggi.

        Poi è ora di finirla con questa cosa che muoversi in bici non è da “seri”.

        https://www.greenme.it/wp-content/uploads/2016/02/principessa_bici_cover.jpg

        Questa è la foto della principessa della Danimarca che porta i figli a scuola sotto la neve con una cargo bike.

        Oltre alla mancanza di infrastrutture, uno degli ostacoli principali della bicicletta in Italia è la cultura diffusa che la vede come un mezzo poco “serio”.

        1. Anonimo

          Caro @Andrea, c’è’ chi pensa di utilizzare l’ automobile quando LUI decide che la situazione lo richiede, non TU o la principessa della Danimarca.
          Vediamoci essere “seri” sul serio.

  3. Si Tav

    Posto che la giunta Albertini aveva fatto una cosa intelligente aumentando i posti auto, voler ora toglierne altri per abbellire sarà sicuramente bello per l’occhio di chi passa ma non per le balle di chi lì risiede. Che verrebbero frantumate ogni giorno per cercare un parcheggio che non c’è.

    La soluzione per rendere più bella Milano e togliere dalla strada le antiestetiche auto è quella di costruire parcheggi e garage. E impedire la costruzione di nuovi condomini a ridosso di altri.

    Senza queste elementari norme – che non sono né di destra né di sinistra ma di buon senso – non si risolve nulla.

      1. ,

        Certo, se un box per i residenti costa più di un monolocale, mentre per i pendolari rimane più conveniente rischiare una (improbabile) multa in divieto di sosta piuttosto che pagare una (sicura) salata tariffa in un parcheggio, resteranno vuoti per l’eternità.

      2. Anonimo

        Non è vero che i parcheggi di Albertini sono vuoti: i residenziali ad esempio quello nella mia zona è pieno e se ne restano un paio in vendita per 6 mesi è solo perchè i proprietari chiedono prezzi da estorsione.

        (che poi i proprietari di box spesso sono i primi a non volerne di nuovi, altrimenti il valore del loro “investimento” crolla)

      3. Si Tav

        No, sbagliato: i parcheggi di albertini sono stati fatti in strade residenziali. E sono andati a ruba. Infatti hanno tolto diverse auto dalle strade. Cosa impensabile per degli imbecilli di sinistra.

        Caro A, hai toppato. Riprova, collegando la tastiera al cervello

    1. Anonimo

      Non mi sembra proprio che l’autore dell’articolo stia caldeggiando la rimossione di posti auto. Propone di mantenere gli stessi parcheggi a lisca di pesce riqualificando il marciapiede, il quale in una zona prettamente residenziale non ha necessità di essere cosi largo siccome il traffico pedonale è piuttosto limitato.

      Per quanto riguarda il problema dei parcheggi interrati vuoti quello è dovuto dal fatto che i prezzi sono troppo alti, le tariffe devono essere equiparate a quelle dei parcheggi in superficie.

  4. ...

    La soluzione è molto semplice. In quella zona così centrale le strisce sono quasi tutte gialle e cioè riservate ai residenti. Nonostante questo, come dice anonimo delle 14.01 i parcheggi sono sempre pieni di vetture di pendolari che posteggiano regolarmente senza prendere alcuna sanzione (tra l’altro misera Se disgraziatamente questo dovesse accadere).

    Il quartiere ricordo, è servito da ben due linee metropolitane, numerose linee S e non saprei nemmeno contare quante linee di tram e autobus. Nonostante questo c’è chi ancora pur non avendone il diritto posteggia quotidianamente la sua auto dove non potrebbe inclusi i sabati e domeniche per andare o a passeggiare al parco Sempione o a mangiare il gelato.

    Per tirare le fila dico che non è giusto che i residenti posteggino gratuitamente le vetture in strada poiché questa è di tutti però non è nemmeno giusto che ci posteggi gratuitamente che non abita in zona facendo leva su controlli totalmente assentì.

    Il comune deve cominciare a far pagare i pass annuali dei residenti in cambio di una garanzia di tolleranza zero e pene amministrative severe per chi parcheggia dove non può e in poco tempo tutto si sistemerebbe.

    1. V.

      Sante parole.
      Il futuro è come scrivi, non la politica vigliacchetta di ridurre i parcheggi a caso così la gente non se ne accorge e le le auto “evaporano”.
      Perchè è 10 anni che si fa così, ed la catastrofe del fallimento è sotto gli occhi di tutti: prima erano solo alcune zone preda del parcheggio selvaggio, adesso lo è tutta la città.

    2. Si Tav

      I “parcheggi” delle foto sono pieni di auto di residenti. Non di pendolari.
      Il fatto che voi di sinistra siate de facto contrari a garage e box x residenti indica perfettamente quanto siate mentecatti

      1. Anonimo

        Si Tav, invece di far proclami a vanvera senza alcuna cognizione di causa hai mai fatto un giro in zona ? Ci vivi ? Ci lavori ? Beh io entrambi e ti assicuro che quelle vie sono un posteggio per pendolari e i residenti devono diventar matti per trovare posto alla loro auto.

        La prossima volta prima di scrivere idiozie…informati.

        Capra !

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