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Milano | Trasporti – Atm presenta la nuova mappa della metropolitana per il 2021. Con novità inedite.

Il tracciato della M4, ancora in costruzione, e le linee S, rappresentate per la prima volta in una mappa ufficiale del gestore del trasporto pubblico milanese.

Sono passati appena alcuni giorni dalla presentazione della bella e interessante mappa di Nicola Russi (di cui parliamo in quest’articolo) e Atm a sua volta presenta quella che sarà la nuova mappa ufficiale della rete metropolitana per il 2021.

Sorprendentemente coglie alcuni dei suggerimenti che erano contenuti in quella mappa; ma la cosa è accidentale, dato che con ogni probabilità quella di Atm era stata preparata prima che fosse resa pubblica quella ‘amatoriale’. Ad ogni modo, per la prima volta in assoluto, appaiono su una mappa Atm le linee S (il servizio ferroviario suburbano esercitato da Trenord) ben distinte per colore e indicate con la numerazione. Appare, in realtà, solo il percorso urbano di queste ultime, ma è comunque un segnale positivo che va verso l’auspicata integrazione nella comunicazione all’utenza, senza omettere, o mettendo in maniera poco chiara, servizi che non sono gestiti dall’azienda di trasporti milanesi.

Infatti, nelle mappe più recenti di Atm, pur essendo presenti indicazioni al servizio di linee S, questo non era indicato in modo distinto e i percorsi erano a dir poco inaccurati. Ne risultava una non chiara evidenza dell’esistenza di altri servizi di trasporto di fatto integrati alla rete metropolitana.

La seconda novità è l’inserimento del percorso della M4 all’interno dello schema di rete. La nuova linea metropolitana viene rappresentata con una linea tratteggiata, dato che non è ancora in funzione. Per ora, dato che è prevista l’inaugurazione della prima tratta, Linate – Forlanini FS, per il prossimo maggio. Il che ci fa pensare che presto si sostituirà a questa mappa una versione aggiornata che includa il tratto aperto della M4 rappresentato con linea continua. Questo anche in caso vi fosse uno slittamento dell’inaugurazione a causa del covid (per saperne di più leggete questo articolo). Non è stato rappresentato un altro tratto di metropolitana attualmente in costruzione, quello di M1 tra Sesto I Maggio FS e Bettola (di cui abbiamo parlato di recente qui), forse perché la sua apertura è prevista per il 2023.

Atm comunica che l’installazione è in corso in questi giorni su tutta la rete, per cui, ben presto, questa nuova versione diverrà familiare ai milanesi. E noi non possiamo che dirci contenti che, per una volta tanto, si sia fatto un passo avanti verso una comunicazione più completa e chiara.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


13 thoughts on “Milano | Trasporti – Atm presenta la nuova mappa della metropolitana per il 2021. Con novità inedite.

  1. Anonimo

    Spero che si va avanti speditissimi con la Circle Line e la metro M5 verso Monza. Dobbiamo togliere circa un milione di auto dalle strade di Milano, e ce la possiamo fare.

  2. V.

    Bello!

    Dal punto di vista “turistico” è un peccato non ci sia il Malpensa Express (ci son solo le icone in corrispondenza delle stazioni).

    E’ comunque bizzarro il modo con cui sono indicate le stazioni:

    Centrale, Garibaldi e P.ta Genova “FS” – ma FS è la holding, le stazioni sono gestite da RFI

    Cadorna FN – in questo caso la holding è FNM, ma si usa…il gestore FN

    “Stazione” Forlanini (figlia di nessuno)

    “San Cristoforo” (senza nemmeno l’indicazione che si tratta di…una Stazione – e non del quartiere o della chiesa che son da tutt’altra parte)

    Chissà cosa si inventano quando apre “Tibaldi” 🙂

    1. Franco

      Prima del 2001 RFI (così come Trenitalia) non esisteva, era tutto FS. Nel 2001 sono entrate in vigore le direttive che impongono di separare chi gestisce la rete da chi gestisce il servizio, ed ecco RFI e Trenitalia (e derivati).

      Ecco perché le varie Centrale, Rogoredo, Lambrate eccetera hanno quel “FS” nel nome, quando sono state aperte era tutto FS!
      Rho Fiera ed il Passante invece sono un’eccezione, forse perché si trattava all’inizio (parlo del passante) di un’infrastruttura ad uso misto fra treni FS -poi Trenitalia- e FN, e quindi inserire un Porta Venezia “FS” quando poi ci passavano anche treni FN poteva risultare confusionario, soprattutto fra il 1997 e il 1999 quando ci passavano solo treni FN. Oppure, più semplicemente, non avevano voglia di sostituire mappe e cartelli, o non ci hanno minimamente pensato (l’ipotesi più probabile).

      Per quanto riguarda Cadorna, in un video del 1982 è indicata come “CADORNA Staz. NORD”. Probabilmente quando è stata aggiunta anche la Triennale nel nome (che ora pare essere sparito dalle mappe) avranno inserito l’acronimo FN, e non penso che abbiano proprio pensato al gestore o alla holding, quanto all’uso comune di chiamare quella rete “ferrovie nord”. Quando poi abbiamo ottenuto altri due interscambi con la rete FNM, Domodossola e Affori, si è semplicemente estesa quella convenzione.

      Comunque credo che sia ora di trovare un nome definitivo, tipo un “stazione xxx”, oppure di lasciare lo stesso nome per lo stesso insieme di stazioni, appunto come il “Porta Venezia” usato sia dalla M1 che dalle S, oppure fare un mix fra i due sistemi, con la parola “stazione” aggiunta prima di una stazione dove fermano i servizi dai regionali in su (es. “Stazione Centrale”, “Stazione Lambrate”), e senza quando si interscambia solo fra S ed M (“Porta Venezia”, “Repubblica”).

      Tutto sommato non mi sembra che a Porta Venezia e Repubblica la gente vada in confusione senza il suffisso FS o la parola “stazione” prima del nome.

      1. Anonimo

        E’ vero che ci se ne frega tanto nel 2021 usano tutti le app, ma speriamo che in futuro arrivi qualcuno che lavora con la testa e rende uniformi e coerenti i nomi delle stazioni di Milano!

  3. Ex Post

    Le zone tariffarie mi sembrano la parte meno riuscita. Intanto non si capisce che fine abbia fatto la zona 2 (forse la zona bianca era meglio chiamarla Mi1-2), poi non è chiaro che la tariffa minima è la Mi3.

    Per il resto un deciso miglioramento rispetto all’attuale, con un parziale ritorno all’antico (le stazioni “a barretta” anziché “a pallino” mi ricordano le vecchie mappe degli anni 80-90).

    Non è chiaro perché Forlanini, unica di tutta la rete, si debba chiamare “stazione” anziché “FS”. Anche se filologicamente, diciamo così, non è più corretto, rimane il modo più semplice e chiaro per indicare le stazioni sulla nostra rete.

    Sempre in tema nomi, forse si poteva fare uno sforzo in più per recuperare i nomi dei quartieri o comunque i nomi storici o tradizionali. Ad esempio,la zona di Stazione Forlanini tutti la chiamano Tre Ponti, si poteva chiamare così la stazione, il che avrebbe evitato la confusione con Quartiere Forlanini (invece di chiamarla “Repetti”) che ‘sta via nessuno l’ha mai sentita).

    Standing ovation per le linee S finalmente inserite a pieno titolo nella mappa (lo avevano già fatto per Expo per poi, chissà perché, ritoglierle subito dopo)

  4. Jo

    Un passo in avanti nella direzione giusta. Poi sulla grafica il parere rimane sempre personale, ma comunque un po’ meglio rispetto alla precedente. Rimangono da sistemare giusto due-tre cose:
    – aggiungere l’accessibilità anche per le stazioni delle linee S (capisco che è “territorio nemico”, però non costa nulla);
    – aggiungere le fermate delle linee S fuori Milano, così com’è stato fatto per il ramo Gessate, visto che la mappa ora si chiama “Rete metropolitana E linee ferroviarie suburbane” e non “Rete metropolitana e tratte ferroviarie urbane”;
    – trovare un altro modo per segnalare le zone tariffarie

    1. Wf

      Con le linee del passante dello stesso colore delle linee della meteo si fa una gran confusione.

      Alcune scritte dei nomi di stazione sono stampate a chilometri di distanza dal pallino di stazione. Ad es. STAZIONE CENTRALE E Garibaldi.

      Per alcune stazioni il nome forse è meglio metterlo con una etichetta in sovrimpressione alla grafica e non distante metri.

      Vale per chi non conosce la rete di trasporto.
      Per chi la conosce una mappa chiara nemmeno gli serve per paradosso.

      Cmq sempre meglio di prima…

    1. Anonimo

      probabilmente è ancora troppo…. futura per metterla su una mappa.
      In fondo la M4 si sono decisi a metterla solo a pochi mesi dall’apertura della prima tratta.

  5. Anonimo

    Io dico solo che questa mappa non rappresenta il sistema dei trasporti attuali, mettere tutta la linea M4 mi sembra troppo per un progetto che li mancano ancora degli anni per essere finito, tutto per farsi una foto su Facebook e postarla per vantarsi di progetti non propri, siamo proprio in campagna elettorale.

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