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Milano | Centrale – Inaugurato il Giardino delle bambine e dei bambini in piazza Luigi di Savoia

Si chiama “Giardino delle bambine e dei bambini di tutto il mondo” e ha il concreto sostegno di UNICEF la nuova area dedicata ai più piccoli e ai loro accompagnatori realizzata in piazza Luigi di Savoia nel distretto della Centrale. L’inaugurazione è avvenuta questa mattina in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, alla presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala insieme ad alcuni alunni della scuola elementare I.C.S. Ciresola.

“Sono felice che questa nuova area destinata ai più piccoli venga inaugurata oggi, Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala –. E sono fiero che sia UNICEF a occuparsi dell’animazione di questo giardino: le attività di gioco che saranno proposte ai bambini permetteranno loro di scoprire diritti, principi e valori universali, aiutandoli a crescere come donne e uomini di domani solidali e consapevoli. Purtroppo, le zone vicino alle stazioni sono spesso esposte a situazioni di degrado e di abbandono che rendono difficile la vita nel quartiere. Riqualificarle deve essere la stella polare per gli amministratori: è nostro dovere garantire ai nostri concittadini opportunità di socialità e svago, in sicurezza e nel rispetto della legalità. Da questo impegno, preso al tavolo del progetto Cantiere Centrale con le associazioni di quartiere, il Municipio 2 e Grandi stazioni, nasce il Giardino delle bambine e dei bambini di tutto il mondo. Un impegno che abbiamo fatto nostro e che intendiamo onorare al meglio, per migliorare la qualità di vita di chi abita e frequenta questo quartiere”.

La realizzazione della nuova area è frutto del tavolo di ascolto e condivisione Cantiere Centrale aperto da tempo dal Comune insieme alle associazioni di quartiere, al Municipio 2 e a Grandi stazioni retail, che ha realizzato e finanziato l’intervento con 300mila euro di contributi aggiuntivi, così come previsto dalla convenzione per la realizzazione del Mercato Centrale negli spazi di piazza Quattro novembre. I giochi che allestiscono la nuova piazza e le panchine sono stati donati dal gruppo Finleonardo, proprietario dell’Hotel Michelangelo, la struttura che ha ospitato malati covid e persone bisognose di isolamento durante la prima ondata della pandemia.

“Siamo molto orgogliosi di un progetto che cambia il volto della piazza mettendo al centro il diritto al gioco di tutti i bambini e contribuendo a rigenerare il quartiere attorno alla Stazione e Centrale – dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran -. Abbiamo voluto inaugurare il giardino oggi come simbolo di rinascita e speranza; con il sostegno di UNICEF raccogliamo la sfida per trasformare questo spazio in un luogo di spensieratezza, ma anche di diffusione di valori e diritti universali tra le nuove generazioni”.

“Inaugurare oggi il giardino è doppiamente importante: non si restituisce solo uno spazio al quartiere e alla comunità, ma dopo tanto isolamento, chiusura e sofferenza, si restituisce ai bambini uno spazio verde di gioco condiviso – ha sottolineato Alberto Baldan AD di GS Retail -. Un valore aggiunto importante per un impegno, il nostro, che va oltre le mura della stazione. Perché crediamo profondamente nell’importanza della comunità, dell’inclusione e della rete; incroci necessari per contribuire a migliorare ogni giorno la nostra città”.

UNICEF renderà vivo il nuovo giardino attraverso una serie di iniziative rivolte ai bambini e alle famiglie che punteranno alla sensibilizzazione dei diritti dei più piccoli meno privilegiati costretti a crescere in ambienti estranei e lontani dal loro luogo natìo, nonché al rispetto e alla cura del verde urbano e della sostenibilità ambientale. Il Giardino sarà accessibile solo ai minori e ai loro accompagnatori.

“Il 27 maggio è una giornata importante per UNICEF, quest’anno in particolare perché ricorre il trentennale della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – ha dichiarato Alberto Colorni, Presidente del Comitato provinciale UNICEF –. Siamo quindi particolarmente contenti del patrocinio permanente che UNICEF fornisce al giardino che oggi viene inaugurato e per il quale il nostro ringraziamento va al Comune di Milano. Ci auguriamo che il giardino, pensato per una fruizione da parte di bambini e bambine, diventi un luogo dove realizzare eventi e attività che promuovano i diritti degli under 18. In questo senso siamo stati e saremo coinvolti: ci piacerebbe sviluppare iniziative con le ragazze e i ragazzi che vivranno questo luogo e personalizzare il giardino con le loro idee”.

Il giardino, dotato di cancello, sarà aperto ogni giorno dalle 8 alle 20.

Giardino delle bambine e dei bambini di tutto il mondo, Centrale, piazza Luigi di Savoia, Parco, Riqualificazione,

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Centrale – Inaugurato il Giardino delle bambine e dei bambini in piazza Luigi di Savoia

      1. Alberto

        Ah già, dimenticavo che quando non si fa nulla “vergogna sindaco”, quando si fa qualcosa “tutta campagna elettorale”. Continuo a notare un divario stellare tra la qualità degli articoli e quella dei commenti.

    1. Anonimo

      Bello l’intervento, ma la piazza antistante la stazione è di un degrado disarmante, con zone verdi (pagate con le nostre tasse) diventate discarica di rifiuti e gabinetto per umani.
      La cosa più triste è vedere le forze dell’ordine poco distanti (anche queste pagate con le nostre tasse) non fare nulla o al più chiacchierare tra di loro, pisolare sulla camionetta o guardare il cellulare.

      Che vergogna: ma quando si svegliano in Comune???

  1. Luca

    Buon intervento, ho solo una domanda, come mai le due fontane non sono state ripristinate e restaurate?
    Nella foto 8 si vede gia’ il muschio con acqua verde.
    Gia’ che c’erano con i lavori le avrei incluse nella riqualificazione.

    1. Albe

      Concordo, non si riesce mai a gestire le fontane, pur essendo un elemento monumentale che difficilmente si sbaglia (a differenza dei monumentali cubi di cemento o acciaio che affollano i parchi e le piazze).
      Immagino sia per l’onere manutentivo (vandalismo o foglie) ma ne vale la pena per l’importanza che aggiungono.
      E dire che acqua non ne manca, anzi…

  2. fabio

    Dopo anni di abbandono e degrado, con vagabondi che si scassavano di tavernello tutti il giorno, adesso finalmente lo spazio è stato restituito ai cittadini e ai loro figli. Il Comune si è svegliato.
    Ma chi è il cerebroleso che scrive “vota antonio” ? Bah

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