Milano | Porta Venezia – L’ex Albergo Diurno diventerà il museo del digitale

Finalmente un destino certo per lo spazio dell’Albergo Diurno di Porta Venezia, sotto piazza Oberdan: la meraviglia déco in disuso da oltre trent’anni ( a dire il vero, un parrucchiere operò in un ristretto angolo del locale sotterraneo sino al 2003), diventerà il museo del digitale.

L’Albergo Diurno di Porta Venezia, venne completato nel 1925 (come recita la pavimentazione, nelle foto che seguono) in parte in stile liberty (gli ingressi) e in stile déco l’interno, su progetto di Piero Portaluppi; ha servito milanesi e non solo (con gioie e dolori alterni, e continue alterazioni) fino al 2003, quando è stato definitivamente chiuso.

Il luogo è uno spettacolare esempio di art déco ed è testimonianza rimasta pressoché intatta (più che altro con molte mancanze di oggetti e mobilio, ma senza modifiche), costituendo un affascinante e prezioso luogo non solo di documentazione storica, ma anche di effettiva bellezza.

Ne è stata modificata l’entrata orientale negli anni Sessanta quando la costruzione della metropolitana ha cambiato non poco le carte in tavola, eliminando la scalinata e la pensilina liberty, gemella della corrispettiva sul lato opposto, utilizzata però come uscita d’emergenza.

E’ notizia di oggi che verrà avviato un bando internazionale per la selezione dei direttori per dei nuovi musei e parchi archeologici istituiti dal Ministero della Cultura. “Grazie a questo nuovo bando 4 nuove istituzioni culturali italiane – dichiara il Ministro Franceschini – avranno un direttore selezionato tra i massimi esperti nazionali e internazionali. Uno di questi sarà appunto a Milano.

Il Museo dell’Arte Digitale, MAD,  che avrà sede a Milano, godrà di un budget di 6 milioni di euro, troverà spazio proprio in questo splendido spazio sotterraneo, sarà dedicato alla produzione e presentazione di contenuti digitali, svolgendo un ruolo strategico nelle scenario culturale contemporaneo, sempre più digitalizzato, connesso e globalizzato, in cui la stessa nozione di opera e di pubblico va inevitabilmente evolvendo. 

Il nuovo museo sarà connesso col MEET, già presente in Piazza Oberdan negli spazi dell’antico Cinema-Teatro dei Giardini del 1916 (uno dei più antichi cinematografi di Milano). Meet è il centro per la cultura digitale di Milano con il supporto di Fondazione Cariplo è il centro internazionale per la cultura digitale di Milano. Fondato nel 2018 da Meet the Media Guru con il supporto di Fondazione Cariplo, MEET indaga, promuove e dissemina l’innovazione quale risorsa per la creatività delle persone e il benessere dell’intera società. Attraverso incontri pubblici, mostre, performance ed esperienze online e onsite, MEET racconta persone, idee e progetti che esprimono e valorizzano le opportunità espressive e partecipative del digitale.

Pertanto saranno riqualificati e restaurati i magnifici spazi dell’ex diurno e, speriamo, anche la soprastante piazza.

Piazza in realtà oggetto di lavori già nel 2015, ma che, secondo noi andrebbe migliorata interamente, e non solo nella parte riguardante lo spazio del diurno, come si vede dalle immagini che seguono.

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi, Comune di Milano

Tag: Porta Venezia, Piazza Oberdan, Museo, Albergo Diurno di Porta Venezia, Piero Portaluppi, liberty, déco, Ministero della Cultura, Museo dell’Arte Digitale, MAD, Meet,

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

6 commenti su “Milano | Porta Venezia – L’ex Albergo Diurno diventerà il museo del digitale”

  1. Bello che sistemino la piazza.
    Che avessimo bisogno dell’ennesimo micro museo tematico, ho qualche dubbio.

    Si chiamerà “MAD” (che è già tutto un programma come nome….) Museo Arte Digitale. Forse aveva più senso come sezione del Museo di Arte Contemporanea, se ce l’avessimo avuto….

    Rispondi

Lascia un commento