"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Roserio – Cantiere Mind IRCCS Galeazzi: luglio 2021

Milano in questi anni non si fa mancare nulla, e tra le costruzioni in cantiere c’è anche un grande ospedale.

Ecco un aggiornamento di novembre 2021 dal cantiere per la costruzione del nuovo I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Ospedale Galeazzi in fase di realizzazione nel nuovo quartiere di Mind nel distretto di Roserio. Ci troviamo per l’esattezza all’interno di quello che fu il sito che ha ospitato l’Esposizione Universale del 2015.

L’edificio, veramente imponente (da alcuni già soprannominato la “Balena Bianca” o il “Grande Termosifone”) si trova accanto a Cascina Triulza e di fronte al carcere di Bollate. Per chi si ricorda: dove erano situati i padiglioni di Repubblica Ceca, Bahrein, Angola, Brasile e Corea del Sud.

Come si vede dalle foto qui di seguito, i lavori in facciata sono giunti a buon punto.

Referenze fotografiche: Duepiedisbagliati

Milano, Roserio, IRCCS Galeazzi, Ospedale, Mind,

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Roserio – Cantiere Mind IRCCS Galeazzi: luglio 2021

  1. Anonimo

    Ma non doveva essere collegato anche con la fermata circle line mind o stephenson? I lavori non sono ancora incominciati

    1. Luigi Calabrone

      Il termosifone Bottoni è una delle costruzioni più brutte e infelici di Milano, una specie di barriera – di stile sovietico – posta a metà di corso Sempione, che sovrasta per altezza tutte le costruzioni a cortina del corso. Un infortunio del Bottoni, edificio a suo tempo celebrato perchè sarebbe stato ispirato dalle “macchine per abitare” di Le Corbusier. Oggi si sa che anche le “vele” di Scampia sono state ispirate dallo stesso cattivo maestro.
      Un obbrobrio, da far saltare con la dinamite. Una vergogna per Milano, anche perchè costruto in deroga (l’INA, a quel tempo era molto potente) ai regolamenti edilizio del tempo.

  2. Luca

    A prima vista emana una sensazione di pesantezza, e ora è pulito e bianco, non oso immaginare fra 4/5 anni ingrigito dallo smog come potrà apparire.

        1. Anonimo

          A me non sembra né leggero né pesante. E’ un ospedale e la sua forma fa capire subito quale sia la funzione. Il problema è che qui bisogna sempre lamentarsi. Gente che non sa nemmeno prendere una matita in mano si sente sempre in dovere di sminuire il lavoro di altri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.