"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Trasporti – Dal Governo 732 milioni per potenziare le metropolitane

Saranno oltre 730 milioni i finanziamenti per il potenziamento delle linee metropolitane milanesi. Sono i soldi assegnati dal decreto ministeriale Infrastrutture-Mef alla città di Milano, nell’ambito degli stanziamenti previsti dalla legge di Bilancio e dal Fondo investimenti.

Il piano prevede ben 3 prolungamenti, una linea nuova da tracciare e un deposito. Ieri il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, ha annunciato: Milano beneficerà di 732 milioni di euro con Roma (1,7 miliardi di euro), Napoli (794,9 milioni), Torino (1 miliardo) e Genova (418,9 milioni).

Questa pioggia di milioni finanzierà il prolungamento della M1 fino a Baggio, il prolungamento della M3 sull’asse della Paullese, l’allungamento della futura M4 da Linate a Segrate e la progettazione della futura M6.

LINEA M1

Il prolungamento della linea rossa prevede l’arrivo a Baggio grazie ai nuovi 180 milioni di euro stanziati da Roma (210 erano già stati messi a bilancio): 3,3 chilometri per portare la linea 1 ai confini della città e per collegare quartieri con tre nuove stazioni, Parri-Valsesia, Baggio e Olmi.

LINEA M4

Mentre la M4 si prepara a fine anno ad aprire le prime stazioni ed entrare in funzione per l’intero percorso nel 2024 (si spera), avrà il finanziamento per proseguire da Linate a Segrate. L’estensione della futura linea prevede altre due stazioni oltre Linate, passando sotto l’Idroscalo: Idroscalo-San Felice e Segrate Stazione.

Progetti futuri di fattibilità

Gli altri due progetti portati a casa riguardano principalmente studi di fattibilità. Il primo (5,5 milioni di euro) ha carattere metropolitano e servirà per valutare l’opportunità di prolungare l’attuale linea M3 da San Donato lungo l’asse che porta a Paullo.

Mentre il secondo riguarda il finanziamento da 4,5 milioni per il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione della ormai mitica linea M6. Una gradita sorpresa. Attualmente per la linea rosa, la M6, si sa solo che dovrebbe collegare i quartieri dell’area meridionale della città unendosi alle altre linee. Probabilmente collegando Ponte Lambro con la Barona, passando da Santa Giulia, Morsenchio, Piazzale Cuoco, il Vigentino, Chiesa Rossa (piazza Abbiategrasso) e la Cartiera Binda. Questo, ovviamente, nel primo tratto, dato che si ipotizza già che la linea completa proseguirà verso Nord Ovest per collegare l’area di MIND.

Per concludere, sempre dal Ministero, sono in arrivo anche 120 milioni di euro per la riqualificazione del deposito dei treni della M1 a Molino-Dorino.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Metropolitana, Trasporti, Mobilità, M6, M1, M4, Progetto, Finanziamento

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


66 thoughts on “Milano | Trasporti – Dal Governo 732 milioni per potenziare le metropolitane

  1. Anonimo

    420 milioni per due fermate, da linate a segrate: non è un po’ tanto? (chiedo agli esperti).

    E a quando una circle line? Linea 7?

    1. Giacomo

      No, è giusto: deve passare sotto lago e ferrovia, quindi si sta tranquillamente sopra i 100 mlioni/km; è folle che qualcuno davvero autorizzi un tale spreco di denaro

      1. Anonimo

        A Segrate ci sarà la stazione AV per Venezia Milano Porta Est (secondo le previsioni FS tra le prime 10 stazioni in Italia per traffico). Segrate sarà una delle fermate metropolitane in assoluto più strategiche.

  2. Anonimo

    Ma questo primo tratto della M6 dove l’avete trovato? Perché nelle immagini che giravano in passato il tratto iniziale doveva essere proprio altrove.

  3. Anonimo

    Ovviamente una nuova metropolitana è sempre una buona notizia, ma questo percorso mi lascia molto perplesso.

    A meno di costruire parcheggi di interscambio a go-go per intercettare il traffico dall’hinterland sud, mi sembra che attraversi tutte zone a bassa densità, che non credo abbiano una domanda tale da giustificare i costi di una metropolitana tradizionale.

    OK per la tratta a est della M3, ma la tratta tra la gialla e la verde forse si poteva tracciarla un po’ più a nord, più vicina alla circonvallazione.

    Sicuramente con un’estensione a ovest fino a Molino Dorino avrebbe molto più senso, ma allora perché non cominciare da là invece che da questa parte?

    Chiedo per un amico.

    1. UMS

      Non credo che la M6 della cartina sia una metropolitana come la abbiamo in mente noi, ma semplicemente una metrotramvia.

      In pratica uno dei percorsi delle M7-M11 del PUMS della Moratti un po’ rimesso a posto, anche se assurdo che salti lo IEO pur passandoci a poca distanza.

      Costi e tempi sarebbero molto ridotti.

      La cosa buona è che interscambierebbe a “Zama” il che vuol dire che la stazione Zama sulla S9/Circle line la farebbero. E questa mi sembra la notizia migliore.

      Insomma: meglio di niente.

  4. Davide

    Brutte notizie! Il prolungamento a nord della M1, fino a Cinisello, e della M4 fino a Monza, trovo che meriterebbero la priorità visto il bacino demografico e produttivo del nord est, molto più importante delle zone a sud. Ridicolo pensare alla M6 prima che alla Circle Line

  5. Anonimo

    Finalmente si inizia a parlare di M6 !!!!!
    Una domanda, ma che senso ha progettare metà tracciato – solo la parte sud – non avendo in mente come dovrà essere effettivamente tutto il tracciato? Tra l’altro 5 milioni solo per uno studio di fattibilità per metà tracciato mi sembra anche costosto. Sicuramente è meglio iniziare a progettarla ma facciamo il progetto su tutto il tracciato, da nord a sud; abbiamo già perso troppo tempo.

    1. Anonimo

      La “M6” che vediamo disegnata è sostanzialmente il tracciato della M9 del PUMS di 15 anni fa, una linea di cintura in superficie da San Cristoforo a Rogoredo.

  6. Anonimo

    Certo che progettare metà tracciato della M6 tra l’altro solo la parte sud che, è anche la zona meno abitata, tralasciando il tracciato della parte nord che è ben più popoloso, mi sembra un po da stupidi. Spero che il Comune metta dei suoi soldi oltre a quelli ricevuto dal Mef così da fare uno studio di fattibilità completo su tutta la tratta della futura M6.

  7. Anonimo

    Che si faccia presto lo studio del tracciato M6, vorrei vedere i cantieri e poterlo usare prima di diventare pensionato !!

  8. Ben Utzer

    Ma non si sa nulla del prolungamento della MM5 ad ovest, verso Settimo Milanese?

    Avevo letto tempo fa che non è possibile aumentare la frequenza dei treni dato che manca un secondo deposito, e che vi sarebbe spazio per realizzare questo deposito a Settimo.

    E poi si potrebbe pure collegare Quinto Romano, che è scollegato da ogni metropolitana.

    Anche io chiedo per un amico.. 🙂

    1. Rocs

      Realisticamente? Se è fuori da questo giro di finanziamenti come minimo se ne parla tra 10 anni per gli inizi lavori…quindi sempre ottimisticamente tra 15-20 per eventuale completamento e apertura. Diciamo che ad ora nutrono migliori speranze i cantieri già aperti o almeno già in via di definizione/studio progettuale (vedi questo articolo). Sinceramente ho un amica di settimo che ha comprato casa a settimo che aveva la speranza (già da quando era adolescente ormai) che arrivasse la metropolitana un giorno. Parere personale, una volta completata Monza il resto potrebbe sbloccarsi più velocemente. Ma la speranza è l’ultima a morire 🙂

  9. Maurizio

    M6. Scontiamo le incertezze di un Pums secondo me “tragico”, che riteneva M6 non necessaria perché le simulazioni non davano i carichi necessari x una linea metropolitana. Ora di colpo i politici hanno deciso che si deve fare, per intercettare i soldi del Pnrr, e quindi la vaghezza del percorso è assoluta. L’ipotesi riportata anche da UF è assurda, si vorrebbero collegare i quartieri più periferici a sud ma chi avrà l’esigenza di andare da Ponte Lambro alla Barona?

    1. Anonimo

      premesso che il percorso non è dei più intelligenti…

      non mi sembra corretto il tuo ragionamento. Non è che le metro sono fatte per andare da capolinea a capolinea. Secondo il tuo ragionamento, allora non dovevano fare neanche la M2, perché quanti saranno quelli che hanno l’esigenza di andare da Gessate ad Assago, o la M1, perché saranno ben pochi quelli che devono andare dalla Stazione di Sesto a Bisceglie.

      Le metro sono fatte per collegare punti di attrazione: centro storico, stazioni, ospedali, università, fiere, stadi. ecc.

      Qui ne vedo due: Santa Giulia e l’Ospedale San Paolo (a proposito, ma non dovevano riunirlo col San Carlo in un’unica struttura da un’altra parte? quindi perché fare una metro che va al San Paolo attuale?)

      1. Maurizio

        La necessaria sintesi di un post non aiuta a spiegare con efficacia il proprio pensiero. Volevo intendere che non vedo quanti possano muoversi sulla direttrice ponte Lambro-barona, non da un terminale all’altro, se non vi sono grandi poli di attrazione sul percorso, come giustamente evidenziavi tu. Anche l’effetto rete con le altre metro mi pare debole.

        1. Anonimo

          La ragione del percorso bizzarro è proprio che è poco urbanizzato e quindi si può fare una metrotramvia di superficie velocemente e senza spendere troppo in sottopassi e opere “pesanti”

      2. Anonimo

        L’unione San Paolo / San Carlo si diceva avrebbe avuto luogo in un area poco distante dall’attuale San Paolo, quindi il senso rimarrebbe.

        1. Anonimo

          In realtà San Paolo/San Carlo si dovevano spostare al capolinea della MM4.

          In effetti cosa ci voleva a allungare di un centimetro la linea rosa sulla mappa? Sembra l’abbiano disegnata la notte prima, in fretta e furia?

  10. Anonimo

    Il vero problema sono i tempi biblici di queste opere; per vedere la M6 ci vorranno almeno 20 anni, tra progetti, bandi, assegnazione lavori, ricorsi e ritardi…..

  11. Ale

    Per me lo sbinamento del ramo Pagano Bisceglie (Baggio) è da includere nei piani. La frequenza dei treni dopo Pagano è la metà… inaccettabile. La sera attendi 15min!

  12. Wf

    Il 2o motivo per cui si fanno le metropolitane in mezzo al nulla è che gli immobiliaristi possono costruire case nuove intorno alle fermate…

    Il che non è nemmeno sbagliato ma non divremmo prima consolidare gli spostamenti nella parte già satura di popolazione della città?

    La tratta sud è molto poco abitata…

    Voi che ne pensate?

    1. Anonimo

      Penso che a Bresso dove vivo io sono 12 anni che ci dicono “all’autunno prossimo arriverà la metrotranvia”. E non arriva mai perché ci vogliono 50 milioni in più rispetto all’appalto originale perché nell’attesa sono aumentati i costi. Ma il governo non li vuole dare. Insieme a questo non si possono rifare i marciapiedi perché è già compreso nell’appalto. Altrimenti il comune verrebbe condannato dalla corte dei conti.
      È stato fatto anche uno studio di fattibilità per prolungare la M5. Però non si è più saputo niente.

      Siamo solo il comune con la più alta densità di tutta la provincia, Milano compresa. 26 mila abitanti attaccati a Milano che ci mettono più di uno di Novara ad arrivare in città.

        1. Anonimo

          Domanda per curiosità: ma in che zona di Milano/provincia abiti Wf ? Perché commenti come una persona che abita dentro la circonvallazione interna e si possa spostare a piedi per raggiungere ogni punto della città (beato te nel caso 🙂 )

  13. Anonimo

    Mi raccomando, continuiamo a progettare metropolitane ben dentro i confini del comune di Milano, guai uscire anche solo per qualche centinaio di metri.

    Poi ci chiediamo perché la città sia piena di auto e ci lamentiamo perchè accade.

    Che mediocrità mentale, che visioni limitate

    1. Anonimo

      Le metropolitane di milano le hanno pagate lo Stato, le Regioni ma anche il Comune di Milano con le tasse dei milanesi. Il tuo ragionamento di prolungare le tratte delle metropolitane anche nei comuni limitrofi è giusto ma ovviamente è più difficile reperire i soldi in quanto manca la % pagata dal Comune di Milano.

  14. Andrea

    Servono anche fondi per costruire le ben più economiche piste ciclabili!

    È necessario che gli abitanti dell’hinterland possano uscire di casa senza necessariamente dover prendere l’auto.

    Chi esce di casa in auto la usa per arrivare a destinazione, difficilmente la parcheggia a 500 metri da casa per scambiare con la metropolitana o il treno.

    1. V.

      Devo darti atto che quando ho visto il percorso della ipotetica M6 rosa, ho pensato che come metropolitana fa un po’ ridere ma come ciclabile sarebbe stata la fine del mondo.. Speriamo ci pensino !!

  15. Anonimo

    Finalmente si parla della M6 !!!!!!!!!!!!!!!!
    ora aspettiamo il progetto e al più presto i soldi per partire con i cantieri !!!!!!

  16. Anonimo

    La M4 è un regalo alla futura cementificazione oltre l’idroscalo, 2 fermate inutili e costose.
    La M6 è suggestiva ma messa così sembra più un prolungamento della M2 da Abbiategrasso (che avrebbe senso) che altro. Non capisco a che serva la risalita fino a piazzale Lodi, non sarebbe meglio tirare dritto a Corvetto e poi fino a Santa Giulia?
    Anche l’arrivo al San Paolo potrebbe essere sostituito da una fermata intermedia dopo famagosta con passaggio interrato sotto la tangenziale.

  17. V

    Le testate nazionali riportano:
    a Genova 418,8 milioni, a Milano 732,2 milioni, a Napoli 796,8 milioni, a Roma 1,8 miliardi, a Torino un miliardo di euro.

    Mi chiedo perché così pochi a Milano?
    Ci sono altri progetti importanti per la città?
    O ci saranno altre tranche in seguito ?

    1. _

      Dipende molto da quanti progetti avevi in canna.

      I finanziamenti sono per dare una botta a progetti fermi da tempo per mancanza di soldi e che possono partire in fretta, non per iniziare da zero adesso credo.

    2. Anonimo

      Perché a Milano devi contare anche gli 800 e passa milioni già ricevuto per portare la M5 a Monza.

      Milano non ha ricevuto meno di Roma, pur avendo meno bisogno di nuove metro della capitale che è messa malissimo.

  18. Maury

    Ma tutta la zona nord ce la stiamo dimenticando?
    Per esempio una zona importante come Certosa e Sempione è assurdo che ancora non passi una metro. E poi dovrebbero prolungarle molto più esternamente dalla città per abbattere il traffico pendolare

    1. Anonimo

      Progettata cosi la M6 non serve a nulla e soprattutto il tracciato deve assolutamente partire da Mind, Vle Certosa, Ple Accuesio e Cso Sempione !!! Zone estremamente popolate, molto importanti e prive di metropolitane.

      1. S

        MIND ha il passante ferroviario, idem per Certosa. Poi che il servizio attuale sia osceno siamo d’accordo, ma lò è (come al solito) della Regione Lombardia e della Lega Nord che ancora la controlla

        1. Anonimo

          Anche il percorso della fantomatica M6 presentata dal Comune è quasi sovrapponibile a quello del passante (S9), che infatti incrocia in ben due fermate. Eppure l’hanno proposto lo stesso… 😉

        2. Anonimo

          Anche Monza ha il passante ferroviario e pure il treno, eppure la metro la fanno lo stesso.

          Perchè Certosa no??

  19. Anonimo

    Avanti con il progetto della M6, siamo già in ritardi di 20 anni !!!!!
    Ma progettiamo tutta la tratta, da nord a sud

  20. Anonimo

    Il tracciato della futura M6 proposto dai tecnici è ridicolo; collegando solo i quartieri sud con questa metropolitana non aiuta a diminuire il traffico delle auto in entrata e neanche aiuta la mobilità interna della città. Il tracciato deve essere rivisto e completato riportandolo al tracciato originale, ossia da viale Certosa alla zona 5 verso Opera così da poter intercettare tutti i pendolari in entrata sia da Nord che da sud.

  21. Anonimo

    Cha fatica progettare la M6 !!!!
    Ovviamente il tracciato proposto non è ancora definitivo ma così non serve a nulla, soprattutto se non prosegue verso nord > verso vle Certosa, Ple Accursio e poi in futuro verso Baranzate/Bollate

  22. Anonimo

    Stamattina il Comune ha corretto il tiro, spiegando che il tracciato pubblicato ieri sui giornali è solo uno dei tanti presi in esame.

    Del resto gli studi di fattibilità (che è quello che questi fondi finanziano, per quanto riguarda la M6) servono proprio a questo… a trovare la soluzione più efficace.

    https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_aprile_01/metropolitana-milano-linea-rosa-m6-tracciato-sorpresa-ponte-lambro-barona-e105a52e-b128-11ec-9b4e-8c5521504f39.shtml

    1. _

      Ok, magari finanziano lo studio di fattibilità di una linea che va da Ponte Lambro alla Barona (!) e poi fanno la linea Certosa-Sempione-Pagano-Tibaldi-Ripamonti-Vigentino-Noverasco che è quella che il senso comune sa bene che è quella che manca… 🙂

      1. Anonimo

        Speriamo che lo studio di fattibilità della M6 sia fatto per tutto il progetto completo di tutta la tratta da nord a sud. Il Comune o la Regione nel caso possono metterci dei soldi…. e comunque il tracciato della Rosa deve essere sempre quello ipotizzato che è anche il più logico… Mind (H Sacco)-Certosa-Sempione-Pagano-Tibaldi-Ripamonti-Vigentino-Noverasco

  23. Anonimo

    Oggi c’è un articolo molto bello su MilanoToDay che vi invito a leggere sulla futura M6

    https://www.milanotoday.it/attualita/percorso-fermate-metro-m6-rosa.html

    …… La galleria dovrebbe seguire l’asse viale Certosa, Sempione, a nord ovest e a sud Tibaldi – Ripamonti, anche con l’obiettivo di coprire il Municipio 5, il meno servito dalla rete metropolitana della città: adesso servito solo dalla fermata Abbiategrasso – Chiesa Rossa sulla M2. La realtà è che solo adesso che ci sono i fondi per lo studio di fattibilità si stabilirà con certezza un percorso metropolitano in grado di soddisfare al meglio le esigenze di una città attanagliata sempre di più nella morsa dello smog, dove urge trovare misure alternative e sostenibili alla mobilità dei cittadini.

    1. Massimiliano

      Mancano collegamenti M4 e M5 a ovest almeno fino alle tangenziali + circle line che segua anello circonvallazione 90 -91. Tutte le 6 linee devono raggiungere almeno le tangenziali dove andrebbero fatti parcheggi x auto, moto e biciclette.
      M6 Dovrebbe coprire da zona certosa a Noverasco, passando per sempione, pagano, Ripamonti.

      1. _

        Esatto.
        Più che usare i soldi per portare la M3 fino a Paullo, avrei fatto solo una o due fermate incrementali fino a San Donato, così come si è fatto a step per il prolungamento da Sondrio a Comasina spalmato in 15 anni.

        I soldi avanzati li avrei usati per prolungare la M5 fino alla tangenziale a ovest.

        Sarebbe stato più equilibrato.

        Quanto alla M6 ipotizzata, spero sia solo un “segnaposto” per avere i fondi, perchè così è poco più di una linea cittadina interquartiere e non risolve il vero problema di Milano che è l’assedio del traffico dall’hinterland.

        Molto più logico è il progetto “vero” della M6 ossia Certosa-Noverasco.

  24. Anonimo

    La necessità di realizzare la M6 è comprovata da questo articolo che ha raggiunto in 3 giorni più di 62 commenti.

  25. Ben Utzer

    Caro Anonimo che dici che la M6 è necessaria perchè vi sono 62 commenti a questo articolo. Molti dei commenti sono CONTRO questa M6, e sono di richiesta di spiegazioni o suggerimenti verso altre iniziative (es. asse nord/sud, prolungamento delle attuali metropolitante fino alle tangenziali, ecc.).
    Non manipolare l’articolo a tuo piacimento per sostenere la tua tesi!!

    1. Anonimo

      Surreale…

      L’Assessora dice che “è abituata ad ascoltare i cittadini” e poi che ha deciso che Milano non può tollerare nuove linee che passino dal centro….

      Vorrei sapere come pensa di sbinare il ramo Bisceglie…Forse collegandolo alla nuova linea M7 e facendo capolinea a Pagano e a Ponte Lambro? 🙂

  26. Manuel

    – rete tranviaria fatiscente
    – asservimento semaforico? Non pervenuto
    – fermate bus occupate da auto
    – passante ferroviario non ancora sfruttato al suo pieno potenziale.. dopo quanti anni?
    – 2° passante ferroviario? Il nulla

    Milano ha un problema.. necessità urgentemente di ammininastratori competenti e capaci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.