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Milano | Vetra – Vogliamo che le Colonne diventino così?

Turisti, non andate alle Colonne di San Lorenzo, perché non sono la mia Milano!

Questo è il grido che mi viene dal cuore dopo esser passato per l’ennesima volta dalle Colonne di San Lorenzo e piazza della Vetra. Lo sappiamo, è una battaglia inutile, ma forse, a forza di mostrare lo schifo in cui versa l’area della Vetra, la Basilica di San Lorenzo e le antichissime Colonne romane, forse qualcuno in Comune se ne accorgerà. Qui il nostro ultimo articolo di agosto (purtroppo ne abbiamo fatti anche troppi), guardate come hanno conciato i muri medievali della basilica.

Un luogo meraviglioso trattato come il cesso di un locale malfamato, questa è l’impressione che ho ogni volta. Comune, Sovrintendenza, Municipio e sicurezza, dove sono?

Dobbiamo arrenderci a quattro bimbiminkia che si dilettano a scrivere ovunque per lasciare il loro stupido segno della loro esistenza?

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Porta Ticinese, Piazza della Vetra, Degrado, imbrattamuri, Colonne di San Lorenzo, Basilica di San Lorenzo




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


35 thoughts on “Milano | Vetra – Vogliamo che le Colonne diventino così?

    1. Ale

      Cancellare graffiti e nella PROPAGANDA di destra, nei fatti non lo fanno neppure loro. Per esempio i treni della metro erano uno schifo, poi stranamente la giunta Pisapia vi ha posto rimedio mettendo in sicurezza i depositi. In strada invece nulla è mai cambiato, non dipende dal colore della giunta.

    2. Gianvalerio

      Semplicemente e checché se ne dica, le giunte di sinistra hanno rovinato la bella Milano. Libertà assoluta, barboni che dormono per le vie del centro, muri imbrattato, strade ristrette, piste ciclabili realizzate con una riga di vernice sulle carreggiate delle strade. Punizioni, multe pesantissime e maggiori controlli, ma queste sono regole fasciste, vero sig. Sindaco?????

    1. Gianvalerio

      Semplicemente e checché se ne dica, le giunte di sinistra hanno rovinato la bella Milano. Libertà assoluta, barboni che dormono per le vie del centro, muri imbrattato, strade ristrette, piste ciclabili realizzate con una riga di vernice sulle carreggiate delle strade. Punizioni, multe pesantissime e maggiori controlli, ma queste sono regole fasciste, vero sig. Sindaco?????

  1. Lorenzo Lamas

    Visto il numero di tag e scarabocchi in giro per tutta la città e considerata l’indifferenza da parte dell’amministrazione e dei proprietari degli immobili (pubblici e privati) direi che purtroppo i bimbiminkia sono ben più di quattro…..

    È incredibile, ma sembra che per la maggioranza questo non sia un problema e quindi tutto resta così anzi peggiora.

  2. Giuseppe

    Purtroppo inciviltà dei cittadini e inadempienze dei politici generano la convinzione che non ci possa fare niente e che vada bene così. Veramente uno schifo. Però come si può promettere la rinascita delle periferie degradate quando non si riesce nemmeno a mantenere un minimo decoro nelle zone di pregio? Sinistra destra bianchi rossi verdi arancioni a me non interessa, nessuno fa niente e questo demoralizza e invoglia a mandare tutti a quel paese

    1. Anonimo

      Nella categoria “degrado e maleducazione” includerei anche quelli che fanno pisciare il cane sui marciapiedi o sulle fioriere, cacca nelle aiuole, e cane senza guinzaglio al parco.

      Vero che Comune/Polizia non fanno nulla, ma rendiamoci conto che la causa del degrado sono questi incivili

  3. Marta

    Ragazzi i graffiti li fanno in tutto il mondo, solo che nelle città non sottosviluppate come Milano il giorno dopo vengono lavati o verniciati via.

    L’Italia è il terzo mondo, senza nessuna civiltà e senza nessuna speranza o opportunità. Le persone sono rozze e maleducate, intolleranti, razziste e omofobe. Gli Italiani non rispettano niente e nessuno, e sono così miopi da non salvaguardare nemmeno quello che hanno.

    Dovremmo provare ad assomigliare al nord europa, ma la verità è che abbiamo una mentalità più simile al Nordafrica.

    Anche nei commenti su questo blog c’è gente che cerca di sminuire l’importanza delle ciclabili per argomentare il bisogno di sicurezza. Ma perchè, non sarebbe più giusto avere entrambe le cose? Non sono forse la transizione ecologica e il rispetto dei luoghi in cui viviamo due facce della stessa medaglia, che vanno e dovrebbero andare di pari passo?

    1. Anonimo

      Hai perfettamente ragione in quello che dici. Ma in Italia sappiamo valutare le idee e le iniziative solo come cose “di destra” o “di sinistra”. E ci limitiamo a questo.

      1. V.

        Vero. Milano è coperta di manifesti elettorali metà rossi e metà neri con degli slogan “di destra” e “di sinistra” sopra.

        Se questa è la campagna elettorale per le elezioni generali nazionali, poi ci andiamo a scandalizzare se qualcuno su un blog scrive che avere a cuore la lotta ai graffiti e le tag NON E’ di “sinistra”? 🙂

        1. Anonimo

          Io ho votato Sala, ma si può dire senza ombra di dubbio che la campagna elettorale di Letta è penosa, basata più sull’attacco alle idee degli sfidanti che sul cercare di promuovere le sue idee. Che tristezza.

        2. Anima

          Taggare monumenti storici, edifici pubblici o privati non è di sinistra o di destra ma è solo un segnale di inciviltà e ancora più incivile è avere dei governanti che non risolvono il problema

      2. Anonimo

        Purtroppo è così dividiamo il bene comune con una scelta di campo soprattutto quando si è in piena campagna elettorale w la superficialità

        1. Anonimo

          Non sono d’accordo, il degrado è sotto gli occhi di tutti e sminuirlo solo perché si sostiene questa giunta di incapaci è malafede.

      1. Marta

        Sicuramente anche io sono parte del problema e ho ancora tanto da imparare.

        Con mentalità da Nordafrica ho detto una corbelleria frutto di un pregiudizio, mi dispiace e ti ringrazio di avermelo fatto notare.

    2. ahmed

      da nord africano mi sono sentito ofeso. anche se non abbiamo grandissima civilta abbiamo gran cuore, e sentir dire da te che descrivi la nostra mentalita come qualcosa di negativo mi ferisce e mi fa capire che ce ancora tanto da lavorare in questo paese

    3. Anonimo

      @ Marta. Il suo attacco agli italiani in generale mi sembra qualunquismo bello e buono.

      Come in ogni Paese, in Italia trova persone educate e civili; ovviamente ci sono poi gli italiani incivili che parcheggiano in doppia fila, non pagano le tasse, buttano mozzicone e cartacce a terra, fanno pisciare il cane davanti a casa tua, ecc.

      Ma siccome tante persone non sono assimilabili a questi maleducati, la pregherei di non generalizzare i suoi giudizi

  4. Thomas Villa

    NO. Si è passato il limite, va fatto qualcosa. Propongo di spostare le colonne e di musealizzarle nel museo archeologico di corso Magenta. E’ una proposta eclatante ma va intesa como provocazione: la priorità è la salvaguardia del Patrimonio. Non è la stessa cosa imbrattare una casa che un monumento.

    1. Giuseppe

      Beh non mi pare giusto non far fruire pienamente dei monumenti della città perché qualche st***zo sennò li sporca, sarebbe più giusto circondare gli st***zi in modo da non sporcarsi le scarpe

  5. Luke

    Preferisco vivere ad Alessandria che in questa città orrenda. Capitale della moda? Ma dove? C’è un senso di insicurezza allucinante. Milano Centrale è sporca e piena di gentaglia(meglio evitare di parlare delle altre stazioni) . La periferia è una accozzaglia di palazzoni orrendi con dell’arredo urbano inesistente. Si salvano solo alcune zone per ricchi. Basterebbe prendere esempio dal Veneto o da Bolzano su come pulire e tenere in ordine una città. Continuate a votare incapaci e questo è il risultato

    1. G.

      Da quanto non vai a Bolzano?

      P.S. È giusto segnalare il degrado ma il tono da boomer di queste invettive su UF fa cadere le braccia – tra l’altro l’unico effetto vero è scatenare le tifoserie nei commenti.
      State cercando di alzare l’engagement sui social?

      1. V.

        Caro “G” è un argomento che mostra la corda.

        Non se ne può più che tutte le volte che uno si sbatte a segnalare un problema
        in modo oggettivo
        e documentato

        l’unica reazione sia “fomentate le gente dei social” oppure “fate clickbait” oppure “aizzate i vecchiacci (o boomer che dir si voglia)”

        Le prime volte uno ci credeva pure ma adesso è un disco rotto.
        Quindi ben vengano le denunce fatte bene.

        Se qualche benpensante si turba, amen. In fondo dire che “il Re è nudo” non è mai stato un mestiere comodo.

        1. G.

          Vuoi dirmi che la photoshoppata usata come immagine di copertina all’articolo non sia clickbait? 🙂

          Nulla contro la denuncia in sé, come dicevo, quanto ai toni.
          La mia opinione personale è che un grado di “sporcizia” visiva in zone del genere è endemico e per quanto dia fastidio anche a me non mi scandalizza. Poi, come giustamente è stato detto da qualcuno prima, si dovrebbe porvi rimedio più frequentemente (e verrebbe da pensare che farlo in zone così centrali non dovrebbe essere così difficile). Chi se ne approfitta per le solite invettive elettorali evidentemente non ricorda la Milano anni 90 e 00.

          Comunque, è solo la mia opinione su questo tipo di interventi. Non cambia l’apprezzamento per il lavoro svolto più in generale.

          1. V.

            Il paragone con la Milano post-industriale del ventennio dopo gli anni 80, magari ci sta ma è ingeneroso: voliamo ricordare come erano conciate New York o Berlino? Poi altri hanno risolto i problemi, noi no.

            Se per denunciare il problema devi photoshoppare i graffiti dei muri di fronte alle colonne sulle colonne, beh non vedo perchè indispettirsi,

            Mentre il mondo vola, noi trotterellliamo guardando tronfi a com’era peggio 30 anni prima. Bah..

  6. WivailPD

    Fa parte del programma democratico della giunta PD. Non è giusto che il degrado ci sia solo in periferia. Deve esserci anche un centro. PS: palazzo Marino si può ‘”Taggare” o in quel caso c’è la multa?

  7. lisander

    La situazione delle Colonne e di S.Lorenzo è a dir poco indegna e vergognosa, ma pare che al Sindaco e giunta non freghi nulla, d’altronde impegnati come sono a sognare le Olimpiadi e riaprire i navigli (capricci puerili di un sindaco ingenuo, che vive avulso dalla realtà in una città che non gli appartiene!)ormai non hanno piu’ contezza di quella che è la quotidianità, che dimostra quanto questa città sprofondi ogni giorno di piu’ in un degrado inesorabile e abbandonata ahimè ad un destino ancor piu’ ineluttabile; ma la colpa non è solo del Comune, bensi’ di una comunità di individui meschini e pavidi, che permeati dal loro becero e ignobile individualismo consentono questo scempio! E pensare che siamo in pieno centro storico, nel cuore della città monumentale che le istituzioni cittadine (Comune, Curia, Sovrintendenza, Municipio), dovrebbero tutelare e proteggere! Mah, temo purtroppo che l’immagine e la credibilità della città sia irrimediabilmente compromessa!

  8. Anonimo

    Come diceva Gaber: “le scarpe da tennis sono di sinistra, ma se slacciate e rovinate sono da imbecilli più che di sinistra”….
    Ecco, applicate il concetto a tutto: la pulizia, il decoro e la dignità di edifici, vie e strade, specie se plurisecolari dovrebbe essere sull’agenda di tutti. Punire e prevenire che una gioventù sciatta e ignorante lì rovinino anche.
    Ero passato dalle colonne l’anno scorso ed ero rimasto impressionato da quel magnifico graffito con la storia di Milano si una delle pareti di San Lorenzo. Per la prima volta avevo trovato l’area davvero europea ! Pulita, giovinastri di qualche tendenza spariti, e c’erano i cantieri per le nuove.palazzine antistanti le colonne.
    Come è stato possibile in pochi mesi (meno di 20) questo schifo???
    Ormai vivo e Genova ed ogni giorno combatto e mi indigno per il degrado ed il livello di fatiscenza della città , portando sempre Milano ad esempio… Devo ricredermi!

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