"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Acquabella – Quei parcheggi di via Gaio da riordinare

Via Gaio, una traversa di viale dei Mille e piazza Novelli, all’Acquabella, è dal 2012 “deturpata” dai parcheggi posizionati a lisca di pesce concessi per il periodo che sarebbe servito ai vicini cantieri della linea M4 per la stazione Dateo. Questa sistemazione, che in molti ci hanno segnalato, spesso rende impossibile il percorso con passeggini per via di auto parcheggiate malamente.

In pratica, come è successo recentemente in via Biancospini al Lorenteggio per l’avvio del parcheggio interrato di largo Scalabrini, le auto hanno il permesso di venire parcheggiate a lisca di pesce con una parte sul marciapiede e l’altra sulla carreggiata. In questo modo il marciapiede si restringe di parecchio.

Ormai il cantiere M4 è giunto alla consegna e l’area di cantiere ritorna alla normalità: forse sarebbe il caso che anche questi parcheggi tornino come prima o vengano sistemati in maniera civile e definitiva.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Acquabella, Via Gaio, Parcheggi, M4

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


9 thoughts on “Milano | Acquabella – Quei parcheggi di via Gaio da riordinare

  1. Anonimo

    Poche decine di proprietari di automobili possono parcheggiare comodamente (e gratis, se sono residenti). Centinaia di pedoni devono accontentarsi di mini marciapiedi.

    L’ingiustizia dell’abuso delle auto in città sta tutta qua. Per far star comodi pochi privilegiati condanno la maggioranza a rumore, inquinamento e spazi degradati.

      1. Sergio

        A Trento, la città dove vivo, tantissimi marciapiedi sono divisi in questo modo con le auto. È semplicemente vergognoso, il classico compromesso all’italiana…

  2. Marco

    I parcheggi a lisca di pesci ben vengano, però vanno fatti (cioè rifare i marciapiedi), non disegnati. Qui ad esempio nelle foto si vedono auto a una distanza decente dal palazzo e altre a meno di 1 metro.

  3. Anonimo

    Sì, i lavori della M4 stanno finendo. E stanno togliendo altri parcheggi da tutto Corso Plebisciti. In pratica sarà una zona residenziale senza parcheggi.
    Ripeto: Re-si-den-zia-le. Non ci sono negozi, gli uffici sono pochissimi.
    Quelle che vedete non sono macchine di chi non ha voglia di prendere i mezzi per andare a lavorare, sono auto di persone che lì ci vivono e non sapranno dove lasciare l’auto quando andranno a fare la spesa. E la situazione sarà peggio di adesso (stesse auto, meno posti).
    Se volete vedere il casino vero, con gente ferma per le mezz’ore aspettando che si liberi un posto, veniteci dopo le 7 di sera a far le foto, non a metà mattina.

    E davvero secondo qualcuno questa scelta renderà più ordinata la situazione sui marciapiedi? Ma dove vivete, su Marte?

    Io abito lì e cambierò zona, la vita è troppo bella per perdere ore a girare come trottole ogni volta che si ha la necessità di prendere l’auto (al lavoro ci vado in scooter).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.