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Milano | Cascina Merlata – Vivere il parco con “Proud to live here”

Con il mese di ottobre ha preso avvio la campagna di comunicazione “Proud to live here” (orgogliosi di vivere qui), promossa da Cascina Merlata SpazioVivo insieme ai cittadini di Cascina Merlata e del complesso di UptTown, rivolta a tutti i fruitori della grande zona verde.

La campagna ideata da Cascina Merlata SpazioVivo per il parco si basa su tre pilastri: 

  1. Promuovere una coscienza civica del cittadino che contribuisca a rendere il quartiere più vivibile, decoroso e accessibile a tutti, attuando comportamenti rispettosi e civili.
  2. Sensibilizzare all’adozione di uno stile di vita più sostenibile, promuovendo un approccio olistico che metta in connessione l’attività fisica all’aria aperta, l’utilizzo della mobilità dolce al posto dell’auto, la salute, un’alimentazione sana e il benessere psico-fisico.
  3. Approfondire gli elementi che caratterizzano e impreziosiscono il parco pubblico e la Cascina

A dare ulteriore valore all’iniziativa è stato il coinvolgimento dei bambini del Social Village di Cascina Merlata che, in occasione del campus estivo, hanno contribuito al decoro e alla pulizia del parco: l’obiettivo è quello di sensibilizzare e motivare i più giovani ad adottare comportamenti consapevoli e rispettosi.

La campagna si compone di undici manifesti, nati dall’esigenza manifestata dai cittadini di contribuire a rendere unico questo grande polmone verde. 

Referenze fotografiche:

Milano, Cascina Merlata, Uptown, East Uptown, Città Contemporanea, via Daimler, Via Pier Paolo Pasolini, Studio Scandurra, Zanetti Studio, Antonio Citterio e Patricia Viel, Beretta Associati, Greenway




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


10 thoughts on “Milano | Cascina Merlata – Vivere il parco con “Proud to live here”

  1. bis bald

    molto bene la riqualificazione e la vivibilità del verde, curato e rigoglioso.

    Speriamo inoltre che vengano eliminate le auto sul retro della cascina, perchè il parcheggio selvaggio, pur essendo ancora un enorme cantiere, è già ai massimi livelli.

    1. Ale

      Il problema parcheggi a Merlata (tutta l’area, non solo intorno alla cascina) è già evidente e mancano ancora centinaia di appartamenti da costruire e consegnare. Sarà un quartiere con una densità di popolazione eccessiva con tutti i disagi che ne derivano…

      Però il parco è bello.

      1. Anonimo

        Solo perché è pieno di pigri che non vogliono parcheggiare nel parcheggio fronte futura scuola e in quello in via Triboniano, di fronte ad East Uptown. Sempre vuoti. Però va bene parcheggiare nel parco, e questo lo facevano sempre persone non della zona (visto che gli abitanti ne pagano la manutenzione), questo è accettabile? Se le parcheggiassero nel giardino condominiale di cui pagate la manutenzione faccia sapere se è contento.

        E poi è tutta italica l’idea che servano sempre due auto per famiglia…siamo a Milano e i mezzi pubblici non mancano (10min a piedi e c’è la metro; la 35 porta sia alla metro sia a Certosa; in futuro la stazione Mind)

        Però anche lì la maleducazione di non raccogliere le sorpresine canine è un must, soprattutto nel parco… Prima delle macchine serve un bel po’ di educazione

  2. LF

    Tra le attività immancabili del parco: running con inseguimento da parte dei cani senza guinzaglio e biciclettata slalom dei pedoni sulla pista ciclabile.

    Il senso civico a milano è da terzo mondo.

    1. Anonimo

      Finché sponsorizzano che la zona è ideale da vivere con i propri pets e pubblicano foto dove si vedono inequivocabilmente persone a piedi sulla ciclabile (che presenta numerosi punti ciechi dati dalla vegetazione) questo è il risultato

  3. Wf

    Bella iniziativa cmq…

    Busogna fare il tifo perché resti un quartiere verde.

    Però sarà veramente dura una volta che avranno finito di vendere tutti i Palazzi ancora da costruire.

    Ci sarà moltissima gente in un fazzoletto di terra…

    Si può solo sperare che aprano momte attività di bar e ristorazione e Servizi per il quartiere nella desolata e abbandonata ghost town di anzianotti che si chiama via gallaratese e quartiere Gallarate…

    No mans land
    ..

  4. Wf

    Nota simpatica:

    Oggi succede che come zombie i vecchietti di vecchiolandia (bonolaland e gallaratese ndr) attraversano via gallaratese attratti dall’odore dei gelati e dei cannoli di cascina merlata…

    Una silenziosa e piacevole invasione .

    Attenzione che vi mangiano i cervelli.
    🎃😁
    Poi a sera ritoranno nelle loro magioni…

    1. Anonimo

      Via gallaratese ahahaha, studia su maps prima di scrivere

      Già ora le persone che irrispettosamente chiami zombie si fanno la passeggiata a merlata, quando apriranno il centro commerciale diranno tanti saluti a quello di bonola

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