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Milano | Tre Torri – La nuova fermata ATM di viale Boezio

Quasi ultimata la nuova e più ampia fermata ATM dei tram che transitano in Viale Severino Boezio. Siamo praticamente in largo Domodossola all’imbocco con via Domodossola (ma nominare diversamente piazza e via?).

Certo, noi abbiamo sempre sperato in una totale riqualificazione del viale, magari alberandolo nella parte centrale e inverdire la parte centrale dove corrono i tram, come avevamo mostrato in un nostro suggerimento in un articolo del 2020.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Tre Torri, Fiera, Sempione, Largo Domodossola, Viale Severino Boezio, ATM, Fermata, Arredo Urbano




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


13 thoughts on “Milano | Tre Torri – La nuova fermata ATM di viale Boezio

    1. Alessandro

      Ciao Maurizio, assolutamente d’accordo con te: uno scandalo!!! 6 mesi per ammodernare una fermata del tram, aggiungendo una pensilina ed un parapetto. SCANDALOSO!!!! Senza nemmeno un albero e con i spartitraffico non allineati…: un capolavoro!!!
      Cosa possiamo fare?
      In termini più generali, per far sentire la nostra voce, l’unica alternativa è organizzarci e formare un comitato di cittadini di Viale Boezio, raccogliere firmme, fare qualche interruzione di traffico, andare sui giornali e chiedere le nostre modifiche. Se non si fa ciò, dubito che qualcun’altro faccio per noi ciò che noi stessi non riusciamo a fare…
      Io sono disponibile (a.maestranzi@hotmail.com)
      Ciao
      Alessandro

  1. Anonimo

    Ma in quel punto e’ evidente che non si possono piantare alberi, il Sciur sindaco ci ha detto che ha gia’ piantato 400.000 alberi, e tutti i milanesi se ne sono accorti, purtroppo come ci ha spiegato non si possono mettere ovunque quindi ad esempio nel nostro quartiere milanese di Santa Caterina Valfurva abbiamo notato molti piu’ alberi.

  2. A.

    Bella, veramente bella.. 🙂
    Grazie Sindaco, grazie di cuore per tutti questi interventi di rigenerazione urbana frutto di sub-sub-sub-subappalti che ridanno luce alle nostre strade e piazze (vedasi Lavater) con estrema velocità e qualità.

  3. Andrea

    E che dire dell’assenza di collegamenti ciclabili tra viale Duilio e viale Belisario? E che dire in generale dell’enorme tripla carreggiata di viale Boezio e in generale di tutto lo spazio concesso alle automobili nei luoghi che circondano il nuovo meraviglioso e mirabolante quartiere green Siti Laif?

    1. Anonimo

      Ciclabili a singhiozzo, quella di Duilio si schianta in largo Domodossola, c’è qualche sputo tra Amendola e viale Eginardo (quella poi tra via Gioia e Arduino è conciata da far schifo), viale Scarampo è letteralmente autostrada e le bici devono andare giocoforza sui marciapiedi (provate a fare quella di Gattamelata, bisogna circumnavigare Citylife per entrare finché non finiscono l’area ex Carlo Magno)… Si doveva intervenire sulla riduzione delle carreggiate e invece si lascia tutta l’area attorno al regno un’autostrada urbana legalizzata

  4. Giovanni

    Ciao a tutti
    passavo da quelle parti a piedi e mi domandavo come faccia Viale Boezio ad essere cosí trascurato nonostante la zona.
    – Il viale è praticamente una pericolosa autostrada con svolte non rispettate
    – le rotaie del tram non sono separate e messe in sicurezza
    – alcuni marciapiedi sono strettissimi e bui
    – la sosta selvaggia sul controviale verso Domodossola causata dalle attività commerciali blocca il traffico (non oso pensare il problema in caso di soccorso)
    – il comune sembra far finta di non vedere

    saluti
    Gio

  5. Alessandro

    Ragazzi,
    l’unica soluzione per migliorare significativamente la situazione degradata di Viale Boezio è solo una:
    – costituire un comitato di residenti di Viale Boezio
    – chiedere lo spostamento dei binari del tram in carreggiata per:
    a) allargare marciapiedi
    b) creare alberatura di platani
    c) creare parcheggi lisca di pesce
    Si tratta semplicemente di clonare l’assetto di viale Cassiodoro.
    Non mi sembra difficile da comprendere e da fare, ma occorre organizzarci
    Nel caso scrivetemi: a.maestranzi@hotmail.com
    Grazie a tutti
    Alessandro

  6. Anonimo

    Hanno impiegato meno tempo a costruire la Sfinge di Giza, siamo ormai alla frutta !
    E poi alberare il viale, ma state scherzando? Toglierndo il parcheggio delle auto sul marciapiedi ai poveri automobilisti indifesi e costringerli a fare 100 metri a piedi o addirittura a entrare nel parcheggio di City life rischiando di dover pagare 3 euro. No no, ma quale alberi, e piste ciclabili, sono solo un intralcio, meglio cemento e auto, così nessuno si lamenta.

  7. Anonimo

    Una vergogna assoluta! Da aprile non sono riusciti a sistemare due pensiline, le fermate sono ancora soppresse!!! I pedoni devono camminare sulla pista ciclabile, è tutto sconnesso c’è il rischio di cadute. Situazione pietosa da paese in via di sviluppo

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