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Milano | Tre Torri – L’assedio dei motorini a CityLife, vi sembra civile?

PARCHEGGIO SELVAGGIO, ormai è la prassi o consuetudine dei cittadini milanesi, che se ne fregano di essere civili, di rispettare gli altri e di rispettare anche gli spazi. Si parcheggiano auto ovunque, senza che le istituzioni (vigili, polizia e Comune) le facciano rispettare. Ma il parcheggio selvaggio riguarda ogni tipo di mezzo, come le moto, le bici e i monopattini.

Così ecco cosa succede negli ampi spazi che fungono da ingresso al nuovo quartiere di CityLife a Tre Torri.

Così troviamo decine di motorini parcheggiati davanti ai bei cancelli realizzati da Alessandro Mazzucotelli cent’anni fa in stile liberty (ormai impossibili da ammirare e fotografare) in Largo Domodossola e via Anna Maria Ortense.

Così come nel grande piazzale antistante l’ingresso da piazza VI Febbraio alla galleria commerciale Anna Castelli Ferrieri, letteralmente invasa da moto e motorini che impediscono anche il passaggio (tanto che i responsabili del centro commerciale han dovuto piazzare ai lati delle transenne per contenere i mezzi).

Se per caso si dovesse evacuare il centro commerciale d’urgenza, non sarebbe pericolosa questa barriera di mezzi parcheggiati a cavolo?

Possibile che a Milano quest’usanza di piazzare i mezzi propri sui marciapiedi ormai sia impossibile da debellare?

Vi sembra civile? Ma come si può?

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

CityLife, Tre Torri, Fiera, Largo Domodossola, piazza VI Febbraio, galleria Anna Castelli Ferrieri, degrado, motorini, Parcheggio Selvaggio




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


52 thoughts on “Milano | Tre Torri – L’assedio dei motorini a CityLife, vi sembra civile?

  1. Federico

    È francamente imbarazzante.
    Non ho altre parole.
    Ma inviate le foto alla Polizia Locale anche solo a titolo informativo? (con le targhe in chiaro, ovviamente)

  2. Michele

    Il problema non è la civiltà. Il problema è la scelta politica di approvare e assecondare questi comportamenti con una totale mancanza di sanzioni. Il resto del mondo non è più civile, semplicemente nelle altre città si ha la certezza di non passare impuniti.
    E come le moto avviene anche per le macchine sui marciapiedi, sulle strisce gialle senza averne diritto, sulle preferenziali etc…
    Questo avviene con le giunte si sinistra che fanno tanto greenwashing figuriamoci cosa succederebbe con quelle di destra!

      1. Anonimo

        È invece civile per voi far pagare 200€ al mese il parcheggio sotterraneo ai dipendenti del centro? In una zona dove sono tutte strisce blu o gialle?

    1. Anonimo

      Santissime parole
      Toccare il portafoglio per cambiare le abitudini
      Alla terza multai un mese, la gente riflette sull’opportunità di collezionare sanzioni continuando a violare regole

      Triste ma necessario

  3. Anonimo

    Una cosa è sicura: da questo momento se c’è una evacuazione o un allarme e nella calca ci scappano dei feriti o peggio a causa dei motorini parcheggiati alla rinfusa, il Capo dei Vigili (e non solo lui credo) rischia il penale se non fa niente.

    Difficile dire che “non si sapeva”…

    1. Marco

      Ma figurati
      È morto un giocatore di calcio con l’’auto dei vigili che bloccava l’ ingresso all’ambulanza anni fa… gli unici condannati sono stati come al solito i medici…

      1. Anonimo

        L’auto dei vigili puoi argomentare e vincere che era li per servizio.

        I motorini che restringono tutte le vie di uscita, denunciate pubblicamente in un articolo se sono seguite da nessuna azione, secondo me portano dritto alla condanna per omissione atti d’ufficio. (Comunque speriamo non succeda)

  4. Anonimo

    Esatto, è impossibile ormai cambiare abitudini. Alla maggiorate dei milanesi evidentemente va bene così. L’altro giorno ho fatto via Smeriglia (vicino alla appena inaugurata M4) e dovevo camminare in strada perché i marciapiedi erano interamente occupati dalle auto. Chi parcheggia lì? i residenti delle case che si affacciano sulla via, se a loro va bene vivere nella merda cosa dobbiamo dedurre?

    1. Anonimo

      Una cosa è sicura: se le gente ha così tanto bisogno dello scooter in una zona con due metro, le Ferrovie Nord e un paio di Tram…forse un po’ di autocritica sugli orari e frequenze dei mezzi andrebbe fatta.

      1. Alx

        Si può dire tutto tranne che City Life non sia ben servita, con la Lilla che ha un treno ogni 3 minuti negli orari di punta. Qui è solo l’ennesimo esempio di gente che vuola la comodità di muoversi con un mezzo proprio invece che con il trasporto pubblico.

        1. Anonimo

          Sempre meglio guidare da sè piuttosto che farsi trasportare dagli autisti dell’atm che fan venire il mal di mare anche in metrò talmente guidano male: frenate a singhiozzo, accelerate che manco a Monza e soprattutto quel giocherellare col freno in colonna che trasformano in nausea l’esperienza di viaggio (come la chiamano i raffinati)

          1. Wf

            Con il “fighetta” che non sopporra il mal di mare del tram abbiamo veramente toccato il fondo…

            Cittadini europei?
            No del burkina faso semmai… anzi bisogna scusarsi col burkina faso

  5. Paolo

    Si può perché i pubblici amministratori e la polizia municipale di fatto lo autorizzano o addirittura lo impongono. Dove sono gli spazi per parcheggiare secondo le norme del codice della strada i veicoli a due ruote? Dove sono gli stalli per le biciclette (fortuna che abbiamo qualche migliaio di pali), i dissuasori di sosta che all’Estero letteralmente tappezzano ogni metro di bordo di marciapiede in centro o in vie di grande scorrimento? Basta col dare dell’incivile solo al cittadino auto o bike munito: anche altrove posteggiano selvaggiamente ovunque manchino le protezioni o le sanzioni, là però non ci sono amministratori cialtroni o menefreghisti, strabici, “fancassisti” che fan finta di non sapere-vedere. O polizia urbana che “non fa un casso” come da queste parti.

    1. Anonimo

      Wf facevi figura migliore se tuonavi come tuo solito a favore dell’uso dei mezzi pubblici come nelle Capitali d’Europa. Del resto li non mancano (i mezzi)

    2. Lorenzo Lamas

      No Wf su questo non concordo. Anche quei motorini non dovrebbero stare lì come le auto che ogni volta giustamente critichiamo. Qui però faccio una domanda: ero a city Life nel parco quest’estate e faceva un caldo boia. Io e mio figlio abbiamo fatto una pausa da una partitella a calcio e ci siamo seduti sulle scale sotto gli alberi (non intralciavamo in quanto non c’era in giro quasi nessuno e non eravamo un di lato all’altro). È arrivato un vigilantes che ci ha detto che non si può stare seduti (decoro? Sicurezza?) sulle scale e ci siamo subito alzati. Perché lo stesso non viene fatto con i motorini? Lo spazio è sempre privato e i vigilantes sono pure lì.

      1. Wf

        Le mukte possiamo fargliele tranquillamente a questi qui.

        Non eliminiamo il fenomeno ma almeno sistemiamo un po di conti per il comune.

        Almeno pagano.

        Che aspettano?

  6. A.

    In realtà mi sembra molto più stupido ed imbarazzante che in un posto come Citylife dove lavorano su per giù 30.000 persone non abbiamo pensato ai posti per gli scooter.

  7. Anonimo

    Fosse solo citylife…la città é una giungla. Non sono i grattacieli a rendere una città moderna ma il comportamento delle persone.

  8. Anonimo

    Basta riconoscere che non sono stati predisposti degli stalli per moto in prossimità di city life (almeno lato Boezio).

    La stessa cosa avviene in Piazza Lina Bo bardi sotto la Torre Diamante di BNP.

    Sarebbe interessante capire se l’area di parcheggio è pubblica o rientra tra le aree ad uso pubblico sotto la responsabilità di Citylife. A questo punto sarebbe meglio segnare un congruo numero di stalli sulla pavimentazione. Mettendo ordine e lasciando sgombero le vie di accesso/fuga.

  9. Sa

    Più motorini vuol dire meno macchine, e questo è un bene.
    Andrebbero previsti già in fase di progettazione, invece pare che per per i progettisti esistano solo macchine e mezzi pubblici cosa che non rispecchia la realtà.
    Chi pensa alle multe è solo miope, andrebbe solo organizzato uno spazio adeguato senza lasciare che si ricorra al fai da te dei parcheggi.

  10. Anìììì

    Quando inizieranno a fioccare le multe, il problema si risolverà. Le gente diventa molto civile quando la tocchi nel portafoglio. Stessa cosa dovrebbe fare per i writers

    1. Anonimo

      Sante parole, tra l’altro super partes, visto che soste vietate e imbrattamenti sono solitamente giustificati da fazioni opposte…

      Se qualcosa è illegale, deve essere punito.
      E questo funge da deterrente per future deviazioni dalla retta via

    2. Alx

      Lo ripeto da una vita, la soluzione è semplice. I vigili non fanno il loro dovere (spesso li posso anche capire, perché a seconda dell’incivile che trovano, rischiano anche di prenderle)? Dai la possibilità a tutti i cittadini di inviare via smartphone con apposita app o via social le foto dei motorini, auto e furgoni in divieto di sosta o su una ciclabile etc e fai partire la multa. A Milano risolvi il problema nel giro di pochi mesi.

  11. Andrea

    Stupidi che vanno in motorino. A CityLife bisogna andarci in automobile! Ci sono tutti i parcheggi e le strade che servono

    1. Andrea

      Dove le vedi tu le piste/corsie ciclabili a CityLife? Parli della preesistente “riserva per ciclisti” che sta in Viale Ezio – Bellisario o del chilometro di piasta/corsia a singhiozzo che si trova nascosta in via Gattamelata – Duilio? Oppure ti riferisci all’incompleta pista di viale Monte Rosa?

    2. A.

      Ma di quali ciclabili stai parlando???
      Forse di quelle mezze ciofeche di strisce sbiadite posizionate qua e là in città, oggetto del continuo abuso di automobili per via del fatto che non sono delimitate da muretti di sicurezza?

  12. Anonimo

    Se ci fosse uno spazio dedicato ai motorini sarebbe stato un articolo sensato da scrivere.
    Peccato che sia completamente inutile.

  13. Stefania

    E cosa vogliamo dire delle macchine parcheggiate in divieto appena fuori dal palazzo delle Scintille dalla gente incivile che fa a vaccinarsi o fare shopping? Vi sono ben 2 parcheggi sotterranei, uno ATM uno Citylife, al costo di 1.50 all ora. E non c’è un vigile che dà una multa. Vergogna!!

    1. Anonimo

      Non sia mai che si debba pagare per qualcosa che rappresenta un diritto fondamentale dell’uomo!

      Quelli che strepitano per una costruzione di milioni di posti auto sotterranei, sono gli stessi che li schifano ove presenti in caso non siano completamente gratuiti

      È per questo che toccare il portafogli con multe esemplari tocca le loro sensibilità più che quando si faccia appello alla loro coscienza o senso civico

  14. Anonimo

    Diciamo che lo sharing “a flusso libero” non ha aiutato per niente, anzi ha favorito la diffusione del degrado e dell’inciviltà!

    1. Andrea

      Sono d’accordo il comune si è tirato la zappa sui piedi liberalizzando il servizio e consentendo la concorrenza privata ai propri servizi di sharing (oltre bikemi esisteva anche quello per le auto in sharing).

      Ora, oltre a gestire bikemi, il Comune deve anche garantire lo spazio parcheggio ai privati che gli fanno concorrenza (di fatto sleale).

  15. GF

    Ma scusate ma chi arriva in motorino (se è ancora permesso usarlo)…se lo mangia? dove sono i parcheggi? ci sono? li indicassero meglio, facessero dei parcheggi per le moto…

  16. Canar

    Articolo 158 del codice della strada..balós.

    Parcheggiate sulla strada , non c’é forse posto , allontanatevi 100 metri, scansafatighe, andate a piedi ,..a giusto non potete, siete anziani o disabili in scooter, certo.

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