Milano | Santa Giulia – Si può cominciare a costruire il Palaitalia-Arena Olimpica!

Milano, 25 maggio 2023 – CTS EVENTIM, una delle società leader a livello internazionale nei settori del ticketing e dell’organizzazione di eventi live, ha affidato a Trevi la prima fase di costruzione dell’Arena Olimpica del Palaitalia da realizzare a Santa Giulia. Le bonifiche erano state completate lo scorso novembre.

Così inizia a vivere l’arena più grande e moderna d’Italia, segnando anche una pietra miliare per lo sviluppo del nuovo quartiere Santa Giulia. L’arena sarà realizzata sulla base del disegno dell’architetto David Chipperfield, in collaborazione con la società internazionale di ingegneria Arup.

La società italiana di ingegneria civile Trevi sta già allestendo il cantiere e inizierà a piantare i primi pali che costituiranno le fondamenta della nuova arena. Parallelamente, nelle prossime settimane verrà scelto il general contractor per la seconda fase di costruzione dell’arena.

La costruzione prevista della nuova arena, che potrà ospitare fino a 16.000 persone, dovrebbe durare circa due anni e mezzo. Il progetto prevede una piazza con oltre 10.000 metri quadrati di spazio per festival estivi ed eventi all’aperto. L’arena sarà un luogo di riferimento per eventi live nazionali e internazionali e farà parte del portafoglio di location di livello mondiale di CTS EVENTIM.

Klaus-Peter Schulenberg, CEO di CTS EVENTIM, ha commentato: “Siamo ora in attesa della prossima fase di costruzione. Trevi ha un’esperienza decennale in questo tipo di lavori di fondazione, che garantiranno il miglior avvio possibile della costruzione dell’arena. Insieme, puntiamo a realizzare una struttura per eventi di altissima qualità in Italia, che trasformerà Milano in un polo di attrazione per gli eventi live internazionali siano essi sportivi, musicali o di intrattenimento”. 

Qui di seguito le immagini del nostro sopralluogo del gennaio scorso.

Ora rimane da capire quando partiranno i lavori per la realizzazione della tranvia che collegherà le linee della metropolitana M3 (Rogoredo) e M4 (Repetti).

Referenze immagini: ARUP Milan; Onirism Studio

Santa Giulia, Olimpiadi, Milano 2026, David Chipperfield, CTS EVENTIM

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

17 commenti su “Milano | Santa Giulia – Si può cominciare a costruire il Palaitalia-Arena Olimpica!”

  1. Importante è di riqualificare le periferie di Milano. Solo così togli la pressione dal centro e crei la condizione per una città dinamica ma vivibile e sostenibile. Dobbiamo finalmente prenderci cura della nostra città.

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  2. Il tram giallo è puro rendering. Quando si pensa a posti come questo e che questa sia la riqualificazione delle periferie, si perde fiducia nell’ umanita.
    Nessuno di questi “riqualificatori” politici o progettisti, ci va poi a vivere nelle loro aree riqualificate.

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    • Veramente il tram che si vede nel rendering è il nuovo Stadler I cui primi esemplari sono già arrivati a Milano e la linea è finanziata è progettata.

      Va bene esercitare il diritto di critica, ma non così a capocchia.

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      • La linea tramviaria sarebbe “finanziata” con gli oneri di urbanizzazione a scomputo dell’operatore immobiliare di Santa Giulia.

        Peccato che non mi sembra di vedere traccia di un operatore immobiliare in attività a Santa Giulia (a parte meravigliosi rendering e il Palazzo dello Sport che segue differenti logiche Olimpiche).

        Se non costruiscono adesso che siamo nel mezzo del boom immobiliare, quando lo fanno? Quando si sgonfia la bolla e si entra in ciclo recessivo che blocca tutto per dieci anni??

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        • Ma veramente a santa Giula hanno costruito da poco Merezzate, i due gruppi di uffici spark (1 ancora da finire) e devono costrutire a breve il conservatorio. Non dico gli altri progetti perchè non è chiaro a che punto siano e potrebbero essere arenati

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      • Per la precisione, allora: il tram giallo che si vede nel puro rendering esiste nella realtà, ma la linea tramviaria che si vede nel puro rendering, di cui il tram giallo è parte essenziale, è appunto puro rendering. Nessuna capocchia, solo una metonimia.

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        • Puoi aggiungere che il tram giallo non passerà in quella via come originariamente previsto, ma nella parallela più esterna (così toglie più posti auto)

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          • Si parla di un importante progetto che verrà realizzato e I microcefali pensano al tram della foto.
            È come parlare di lasagne alla bolognese e parlare del colore delle posate.
            È proprio vero che leggendo nel web scopri una umanità ignorante, arrabbiata e incapace di parlare del nocciolo della questione

    • Nessuno. Sono i primi a cercarsi la villa con piscina vista mare o vigneti. e se restano in città.. Ovviamente vivono in dei bei palazzi antichi ricchi di ornamento, con soffitti affrescati, e rigogliosi ed intimi cortili pieni di verde

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  3. La riqualificazione delle periferie è il tema di Milano dei prossimi decenni. Solo così si riesce a dare aria alcentro e creare una città che è giovane e vivibile.

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  4. Con l’avvio del nuovo palazzetto, la nuova tranvia e tutto il resto, oltre alla riqualificazione degli edifici di via Medici del Vascello e quella in atto di via Cascina Merezzate io penso che tutta quell’area subirà un’ulteriore rivalutazione. Sarà sempre periferia, ma non più una periferia da escape room da un lato e solo dormitorio dall’altro

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  5. Probabilmente l’area riqualificata farà salire un po’ il valore delle case di viale Ungheria….. o no? Penso al rumore che proverrà da quel piazzale enorme dove si terranno gli eventi, anche musicali….. saranno contenti gli abitanti del 46 e del 48 di viale Ungheria? e poi… quando confluiranno migliaia di persone nei suddetti eventi, che casino ci sarà in tutto il circondario? Mi viene da pensare a S. Siro o ad Assago, nei giorni di manifestazione non si circola più.

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