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Milano | Ambito Sud-Est – La nuova metro tranvia Repetti-Rogoredo

Per le prossime Olimpiadi Invernali che si terranno a Milano e Cortina nel 2026, sarà realizzata una nuova linea tranviaria che collegherà la nuova stazione M4 Repetti (posta in viale Forlanini angolo via Repetti) con la stazione FS e M3 di Rogoredo (dove fra l’altro transitano i treni dell’alta velocità ferroviaria). Grazie all’evento olimpico, ecco il rilancio del progetto della nuova metrotranvia nell’ambito sud-est di Milano, da portare a termine a questo punto, entro il 2026.

Infatti a metà del suo percorso, grossomodo, si troverà il nuovo palazzetto dello Sport di Santa Giulia previsto per le Olimpiadi, rendendo quest’opera assolutamente necessaria. Il protocollo di intesa firmato lo scorso febbraio tra Comune di Milano, Regione Lombardia, Città Metropolitana e la società Santa Giulia Spa prevede infatti la realizzazione di un’arena per eventi sportivi e non, il PalaItalia. Durante le Olimpiadi del 2026 l’impianto ospiterà le partite di hockey sul ghiaccio maschile ma anche la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi.

La nuova linea, già denominata col numero 13 (ma noi di Urbanfile avevamo pensato al numero 26, a ricordo dell’evento sportivo), partirà a nord dalle uscite della nuova metropolitana linea 4 di Repetti (ex Quartiere Forlanini) in viale Forlanini, e svoltando in via Repetti si collegherà con i binari già presenti di via Marco Bruto sui quali oggi corre il tram 27. Qui proseguirà sui binari di piazza Ovidio e via Mecenate. La linea, giunta alla svolta per viale Ungheria, si distaccherà per prendere una nuova direzione indipendente che porterà i nuovi binari a percorrere le vie del nuovo quartiere (ancora tutto da realizzare!) di Santa Giulia. Puntando verso sud, la nuova linea imboccherà via Luigi Sordello e via Giacomo Manzù per giungere nel nuovo piazzale posto tra Spark One egli edifici di Sky Italia. Il tram terminerà la corsa esattamente davanti alla stazione FS e M3 di Rogoredo. Il tracciato della nuova linea sarà suddiviso in 17 fermate, 9 delle quali già presenti e in condivisione appunto con il 27, e 8 da realizzare ex novo.

La tranvia sarà esercitata dalle vetture bidirezionali, cioè con cabina di guida sia sul fronte che sul retro, che Atm sta acquistando da Stadler (cfr questo articolo), perciò i due capolinea non avranno il tradizionale anello o cappio di ritorno che serve ai tram per imboccare la direzione opposta, ma binari in linea con scambi di manovra che permettono minor spazio per invertire la marcia.

I costi per la sua realizzazione, già prevista da anni (seppure inizialmente con un percorso leggermente differente), saranno garantiti dall’operatore immobiliare di Santa Giulia a scomputo oneri di urbanizzazione, mentre i tram bidirezionali saranno acquistati dal Comune attraverso i finanziamenti ministeriali.

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Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


9 thoughts on “Milano | Ambito Sud-Est – La nuova metro tranvia Repetti-Rogoredo

  1. Marco

    mi sfuggono 2 cose, collegate:

    1) dove verrebbe fisicamente aggiunto il tratti di binari per svoltare a destra in viale forlanini? di nuovo anni di traffico/marciapiedi deviati proprio ora che hanno quasi finito con quelli della M4?

    2) e dove sarebbe il capolinea li? nella corsia di destra di viale forlanini? non ci sono molte alternative a meno che non si pensi di chiudere via facchinetti (tra l’altra mai capito perchè la fermata M4 sia stata rinominata in Repetti invece che Facchinetti)

    1. Anonimo

      Per il punto 1) aggiungo che hanno appena finito di riqualificare la fermata del tram Repetti-Forlanini e marciapiedi adiacenti, in modo tale da doverli demolire o quantomeno modificare per poter posare scambi e binari.

      Una possibile alternativa sarebbe quella di creare un tronchino più avanti, al posto della fermata Corsica/Kolbe, sopprimendola (dato che non è stata riqualificata ed è ad un centinaio di metri dalla precedente Corsica/Carbonera), facendo terminare i tram alla fermata Corsica/Rodari, che ha il vantaggio di essere più vicina alla stazione delle S e M4, e un interscambio migliore con le linee 27 e 73 da/per il centro e con la 45 da/per Città Studi e Lambrate. Il tram arriva sulla banchina in direzione centro, scarica, prosegue fino al tronchino, inverte la marcia, carica sulla banchina in direzione Idroscalo/Linate/Ungheria e via. Il tutto al costo di tre scambi, la demolizione di una fermata, un centinaio di metri di binario, qualche semaforo e due righe per terra. In questo modo crei un interscambio molto più logico e funzionale, senza dover rivoltare di nuovo via Facchinetti.

  2. Alberto

    Che idiozia di tracciato, dovrebbe passare dal boulevard e nella via ricurva, sembra fatto apposta per essere scomodo per i residenti.

    1. Anonimo

      Nel progetto iniziale di Santa Giulia “sud” era previsto che il tram passasse nel vialone centrale, risultando utile per negozianti e residenti.
      Purtroppo, tale idea è stata bocciata da….. gli stessi residenti.

      Sipario

  3. Anonimo

    Non so se soluzioni diverse di tracciato siano possibili, ma questa è un’opera fondamentale per impostare la mobilità di Santa Giulia sul trasporto pubblico (incluso accesso all’arena olimpica) e per migliorare l’accessibilità a tutta l’area di viale Ungheria (in linea con le priorità sulle periferie)

  4. Gianluca Brescia

    Mi chiedo dove potrebbe essere il capolinea in zona Forlanini / Tre Ponti.

    Forse in Via Repetti dove c’è l’attuale incrocio prima dei tre Ponti. A questo punto il 27 non ha più senso di esistere. La 73 secondo me con la M4 a pieno regime verrà sopressa quindi servirà un prolungamento automobilistico per Viale Ungheria, magari dell’88 visto che fa già la spola Rogoredo (Via Luigi Russolo) – Ungheria (Via Dei Liri) integrando il percorso con l’88/ (prolungamento fino ad Aviazione).

    Sul numero della linea sono contrario sulla scelta del numero 13 visto che lo si associa a Corvetto… anche se dal 1979 al 1981 uno dei due capolinea era proprio Ungheria.
    Io avrei optato per il numero 32 ricordando la vecchia linea da Corvetto (Via Carlo Marocchetti) a Rogoredo (Piazza Mistral) con vetture bi-direzionali e senza anelli di ritorno.

  5. Gianluca Brescia

    Mi chiedo dove potrebbe essere il capolinea in zona Forlanini / Tre Ponti.

    Forse in Via Repetti dove c’è l’attuale incrocio prima dei tre Ponti. A questo punto il 27 non ha più senso di esistere. La 73 secondo me con la M4 a pieno regime verrà sopressa quindi servirà un prolungamento automobilistico per Viale Ungheria, magari dell’88 visto che fa già la spola Rogoredo (Via Luigi Russolo) – Ungheria (Via Dei Liri) integrando il percorso con l’88/ (prolungamento fino ad Aviazione).

    Sul numero della linea sono contrario sulla scelta del numero 13 visto che lo si associa a Corvetto… anche se dal 1979 al 1981 uno dei due capolinea era proprio Ungheria.
    Io avrei optato per il numero 32 ricordando la vecchia linea da Corvetto (Via Carlo Marocchetti) a Rogoredo (Piazza Mistral) con vetture bi-direzionali e senza anelli di ritorno.

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