Povero Quinto Romano, uno dei territori di Milano tra i più sconosciuti e un po’ trascurato anche da noi a dire il vero. Non è San Siro, non è Baggio ed è veramente un borgo isolato dalla grande città da campi coltivati e non (stessa sorte di Chiaravalle [più fortunato perché c’è l’abbazia che lo rende famoso], di Quintosole, Macconago, Muggiano e Figino). Quinto Romano una volta “entrati” nel quartiere ci si accorge che è bello corposo, un vero e proprio paesino all’interno della metropoli.
Ad ogni modo abbiamo cercato di rimediare con un bel giretto saltando e cercando di catturare alcuni cantieri in zona.
Cominciamo con una novità:
Residenze le Terrazze
L’edificio è costituito da 15 unità abitative distribuite su tre piani oltre ad un livello interrato con box e cantine
Milano – Quinto Romano, via San Romanello > Residenze le Terrazze (nella mappa Urbanfile codice: QUI4) (residenziale) (nuova costruzione)
- committente: Primitalia Real Estate Srl
- progetto architettonico: Architetto Massimo Salamone
- link: Residenza Le Terrazze
CASE SOCIALI DI VIA TOFANO 5
Demolizione e ricostruzione della Torre A e della Torre B (entrambe le torri saranno di 10 piani – 36,52m) per 56 appartamenti in edilizia sociale, più un’autorimessa interrata per 118 posti auto che andranno a sostituire le due precedenti demolite nel 2021. Siamo in via Tòfano 5 (e non Tofàno, come molti dicono).
- Progetto esecutivo architettonico: arch. Corrado De Luca per Comune di Milano
- Progetto esecutivo strutture: ing. Massimo Beverina per Beverina Associati
In questi giorni, fanno sapere da Salc SpA, è in corso l’ultimazione del solaio di copertura dell’autorimessa delle due torri.
Milano – Quinto Romano, via Sergio Tofano, 5 > CASE SOCIALI VIA TOFANO 5 (nella mappa Urbanfile codice: QUI1) (residenziale) (nuova costruzione)
- committente: MM
- progetto architettonico: Architetto Corrado de Luca
- link:
VIA CALDERA 132
Passiamo ad un cantiere di “riqualificazione” che ha visto la trasformazione dell’immobile anni Cinquanta di via Caldera 132 grazie agli interventi di coibentazione. (nella mappa Urbanfile codice: QUI3)
CALDERA 109
Di fronte troviamo un’altro edificio datato (anch’esso anni Cinquanta?) riqualificato anch’esso col superbonus del 110%.
Milano – Quinto Romano, via Caldera 109 > Caldera 109 (nella mappa Urbanfile codice: QUI5) (residenziale) (ristrutturazione superbonus 110%)
RESIDENZA FONTANILE
Completato anche il cantiere per la piccola palazzina di via Caldera 127 (non è ancora chiaro il civico, potrebbe essere ancora 129) Residenza Fontanile, posta a ridosso dell’ingresso da nord del Parco delle Cave.
Milano – Quinto Romano, via Caldera 129 (127) > Caldera 109 (nella mappa Urbanfile codice: QUI2) (residenziale) (nuova costruzione)
A lato del nuovo stabile, sempre in via Caldera, troviamo il piccolo cantiere per il nuovo ingresso al Parco delle Cave.
In fase di realizzazione grazie alle opere a scomputo oneri del palazzo appena completato. Servirà per realizzare un nuovo percorso ciclopedonale di accesso al parco delle Cave, immerso nel verde che fiancheggia il fontanile qui presente.
- RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO – ROUA: GEOM. STEFANO VISCIONE
- PROGETTO ESECUTIVO OPERE A VERDE: ARCH. GIUSEPPINA
- PROGETTO ESECUTIVO ILLUMINAZIONE PUBBLICA: P.I. SIMONE COLOMBO
- COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE: ING. MARCELLO BONETTI
- DIREZIONE LAVORI E RUP: ARCH. ITRI GIUSEPPINA
- DIRETTORE OPERATIVO OPERE: GEOM. IVANO RAIMONDI
- COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE: ING. MARCELLO BONETTI
VIA CALDERA 129
Riqualificazione anche per via Caldera 129, un vecchio edificio più volte riqualificato e modificato. (nella mappa Urbanfile codice: QUI2)
- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Google
- Quinto Romano, Via Tofane, Via Caldera, Via San Romanello, Parco delle Cave
Abito nel cantiere di via tofano 5 , la torre c che a breve verrà sgomberata.
il trattamento vergognoso che dal 2021 stiamo ricevendo da parte in primis del coomne di milano e poi mm è vergognoso.
ci sono molte persone anziane , stiamo pagando delle spese di cui non stiamo usufruendo, un pargheggio che non ho , un giardino che non ho, per non parlare della fantastica lettera arrivata pochi giorni fa in cui il comune ci “minaccia” che dobbiamo entro il 30 maggio lasciare l’appartamento e lo stabile secondo loro compromesso ma mai vista una perizia, altrimenti verranno a prenderci con la forza pubblica tradotto per le persone comuni.
è uno scempio, pago affitto e spese e ho due genitori anziani con problemi di salute.
sono stanca e stufa per questa situazione indecorosa mal gestita da ormai 3 anni