Milano | Roserio – MIND: torna l’Albero della Vita, al via la riqualificazione della piazza Expo

Milano, Roserio MIND.

Aprile 2026. A Roserio, nell’area del MIND Milano Innovation District, si apre una nuova fase di trasformazione che guarda al recupero di uno dei simboli più iconici dell’Expo Milano 2015: l’Albero della Vita. Il grande manufatto scenografico tornerà infatti in funzione, accompagnato dalla riqualificazione della piazza circostante, cuore pulsante dell’evento universale.

L’intervento, promosso da Principia, rappresenta un tassello significativo nel percorso evolutivo del distretto, oggi affermato come uno dei principali poli europei dedicati a ricerca scientifica, innovazione e formazione. Il progetto prevede anche un completo rinnovamento dello spettacolo di luci e suoni, che sarà interamente ripensato.

La grande piazza che circonda l’Albero — già fulcro dell’esperienza espositiva del 2015 — sarà restituita alla città come spazio pubblico attivo, flessibile e aperto, capace di ospitare eventi, attività e momenti di aggregazione. L’obiettivo è quello di recuperare la vocazione originaria di luogo d’incontro, adattandola al nuovo contesto urbano e funzionale di MIND. L’operazione, sostenuta anche da un contributo del Ministero dell’Economia e delle Finanze, prevede il completamento entro la fine del 2028.

Elemento centrale del progetto resta la componente narrativa e spettacolare, affidata ancora alla visione di Marco Balich, che già nel 2015 aveva contribuito a rendere l’Albero una vera icona globale. Oggi quella stessa identità viene reinterpretata per dialogare con un distretto profondamente trasformato, ma sempre proiettato verso il futuro.

All’interno del MIND, l’Albero della Vita si candida così a diventare nuovamente un riferimento identitario, capace di connettere la memoria dell’Esposizione Universale con le nuove funzioni del quartiere. La riattivazione della piazza rafforzerà inoltre il ruolo dello spazio pubblico come elemento centrale, inclusivo e accessibile, contribuendo ad accrescere l’attrattività complessiva dell’area.

Secondo Igor De Biasio, l’intervento va oltre il semplice recupero architettonico, configurandosi come un gesto simbolico e concreto al tempo stesso, in grado di restituire ai cittadini un luogo fortemente identitario, aggiornandolo alle esigenze contemporanee. Sulla stessa linea Marco Balich, che sottolinea come la nuova vita dell’Albero rappresenti non solo una riattivazione, ma una vera reinterpretazione, capace di evolvere insieme alla città.

  • Referenze immagini: Lendlease, Roberto Arsuffi, Stefano Gusmeroli
  • Milano, Roserio, Lendlease, IRCCS Galeazzi, Ospedale, Mind, WestGate, MAD architects, Milano Innovation District (MIND), West Gate, Horizon, Zenith, Piuarch, Waugh Thistleton Architects, Rho, MoLo, Albero della Vita, Expo
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

6 commenti su “Milano | Roserio – MIND: torna l’Albero della Vita, al via la riqualificazione della piazza Expo”

  1. Peccato che sia davvero basso questo albero. Il piano iniziale prevedeva una altezza doppia. Pensate che a Parigi hanno lasciato la Tour Eiffel dopo un Expo, a Milano invece lasciano un albero mingherlino, si fa fatica a vederlo quando passi nei dintorni… come al solito per tutti gli eventi del genere si pensa come ingrassare le tasche di qualcuno piuttosto che fare un lascito permanente per la popolazione, avrebbe giovato anche l’orgoglio nazionale/meneghino ed il turismo. A Singapore di Supertrees ce ne sono 12 di altezza dai 25 ai 50 metri. Gli Italiani e Milanesi si accontentino. Sono nato a Milano 38 anni fa da genitori cinesi, amo Milano e considero questa la mia città, ma quando vedi negli anni grandi eventi che dovrebbero migliorare la città, mi scontro con la dura realtà, ogni volta mi fanno deludere, ho girato il mondo e si potrebbe fare davvero molto di più. Prima di morire vorrei vedere i Navigli riaperti. Bravo Roberto, leggo con piacere Urbanfile da anni.

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