Milano | Rottole – Cantieri in zona tra viale Palmanova e piazza Udine: settembre 2026

Milano, Rottole.

Settembre 2026. Vi portiamo virtualmente a fare un giretto nell’area delle Rottole, compresa tra via Palmanova e piazza Udine.

LOTTO DERUTA-SANGRO

In via Sangro 26 si trova un grande lotto di terreno oggi abbandonato, a ridosso del Parco Lambro e compreso tra via Sangro, via Crescenzago e via Deruta. Per anni utilizzata come parcheggio, l’area divenne nota soprattutto per aver ospitato la grande tensostruttura della X Factor Arena, utilizzata per le riprese dei live del programma televisivo nel 2014 e 2015.

La struttura rimase successivamente inutilizzata sino al 2018, quando venne definitivamente smontata e rimossa. Da allora il terreno è rimasto sostanzialmente vuoto e in attesa di un nuovo destino.

Un destino che, almeno sulla carta, comincia a delinearsi. L’area, identificata negli atti comunali soprattutto come via Crescenzago 79, è infatti interessata da tempo da un progetto di trasformazione prevalentemente residenziale. Una prima proposta prevedeva circa 14.480 mq di superficie lorda, ma l’iter si è rivelato più complesso del previsto: il Comune ha richiesto il ricorso a un Piano Attuativo, essendo il comparto complessivamente superiore ai 20.000 mq. Nel giugno 2025 è stata quindi presentata una proposta definitiva di Piano Attuativo, ma al momento la trasformazione rimane ancora sulla carta.

Nel frattempo il grande spiazzo continua a presentarsi come un’area abbandonata. Curiosamente, accanto alla recinzione è rimasto persino un enorme cimelio dell’epoca di X Factor: una gigantesca chitarra di plastica, alta forse tre o quattro metri. Un oggetto ormai scolorito e fuori contesto, quasi il malinconico ricordo di un’epoca che da qui sembra essere scappata di corsa.


Le Park Towers di via Crescenzago sono ormai le “regine” della zona. A inizio mese avevamo raccontato le ultime novità che riguardano il caso urbanistico che ha coinvolto committenti e costruttori. (al link l’articolo)

CORTE GARDENS

Passiamo al grande cantiere di Corte Gardens, tra via Monfalcone e via Sangro, ormai giunto alle battute finali. Il complesso residenziale, progettato da Beretta Associati per Green Stone SICAF, comprende tre edifici per complessivi 109 appartamenti, raccolti attorno a circa 5.500 mq di spazi verdi condominiali. Dopo alcuni slittamenti rispetto alle tempistiche iniziali, il completamento è ormai vicino e le prime consegne sono state annunciate a partire da settembre 2026. Il cantiere, avviato concretamente con gli scavi per le fondazioni nel 2024, rappresenta ormai una delle trasformazioni più consistenti completate negli ultimi anni in questa parte delle Rottole.

Proprio il cantiere di Corte Gardens è finito recentemente anche sulle pagine di cronaca. Il 16 settembre 2026, due operai sono saliti sulla grande gru del cantiere di via Monfalcone per protestare contro il mancato pagamento di alcune mensilità. Secondo la UILM, la vicenda avrebbe coinvolto una ventina di elettricisti impiegati da una ditta operante nel cantiere. Dopo alcune ore e l’intervento di Carabinieri e Vigili del Fuoco, i due lavoratori sono scesi e la situazione è rientrata. L’impresa coinvolta ha successivamente contestato parte della ricostruzione del sindacato, dichiarando la regolarità dei rapporti di lavoro.

Milano – Rottole – Via Sangro, 29 + Via Monfalcone, 30 >>> CORTE GARDENS – GREENSITE LIVING (nella mappa Urbanfile sigla: ROT4) (residenziale) (nuova costruzione) (3 edifici) (PT + 6 piani) (Link al progetto)

  • inizio cantiere: 2023
  • conclusione cantiere:
  • proprietà/committente: Green Stone SICAF spa
  • progetto architettura: Beretta Associati srl
  • progetto landscape: AG&P Greenscape

CARNIA 26

In via Carnia 26, all’angolo con via Sangro, si trova un complesso per uffici realizzato probabilmente negli anni Sessanta e più volte rinnovato nel corso del tempo.

L’edificio ha ospitato per molti anni diverse società, tra cui Luso Farmaco d’Italia e successivamente UNIQA Assicurazioni. Dopo la dismissione di quest’ultima, intorno al 2020, il complesso è rimasto per alcuni anni inutilizzato e in progressivo degrado.

Nel corso del 2025, fortunatamente, l’immobile è stato recuperato con un intervento curato dallo Studio di Architettura Gabetta di Monza, che ha interessato soprattutto le facciate e gli ingressi, senza stravolgerne l’impianto originario. Oggi il complesso è tornato in uso e ospita, tra gli altri, Aurora Biofarma.


SIUSI 12

In via Siusi 12 si trova l’ex stabilimento milanese della San Carlo, storica azienda nata nel 1936 e qui insediatasi durante la propria fase di espansione, prima del trasferimento della produzione a Sesto Ulteriano.

Dopo la dismissione, il complesso è rimasto inutilizzato per molti anni. Nel 2020 venne occupato dalla rete di solidarietà “Ci Siamo”, che vi trovò spazio anche per l’accoglienza di persone senza dimora e migranti. L’occupazione terminò con lo sgombero del marzo 2023.

Oggi l’ex complesso industriale continua a presentarsi sostanzialmente abbandonato e, almeno per quanto siamo riusciti a trovare, non risultano ancora progetti concreti e pubblici per il suo recupero o la sua trasformazione.


SIUSI 10

Confinante all’ex stabilimento San Carlo, al civico 10 di via Siusi, è in corso un intervento di recupero e trasformazione residenziale denominato Siusi Dieci.

Il progetto prevede la realizzazione di 18 unità abitative, tra loft, appartamenti di diverse metrature, un attico e una villetta indipendente. Interessante notare come il vecchio edificio, risalente almeno alla fine degli anni Sessanta, sia stato apparentemente preservato nella sua forma originaria, pur venendo completamente rinnovato e adeguato alla nuova destinazione.

Il cantiere è ancora in corso e, nonostante la consegna delle abitazioni fosse stata inizialmente indicata per giugno 2026, a settembre i lavori non risultano ancora conclusi.


Via Privata Deruta e l’inutile spiazzo

Un discorso a parte merita via Privata Deruta, che all’incrocio con via Siusi si allarga a Y formando una sorta di grande piazza, oggi però ridotta a una enorme e inutile distesa d’asfalto.

Un luogo che sembra appartenere a un’altra epoca e che stride con la tanto proclamata attenzione contemporanea per una città più verde, permeabile e ricca di alberi. Qui, invece, continua a prevalere l’asfalto, quando basterebbe ridimensionare la carreggiata e recuperare parte dello spazio per creare un giardino alberato, capace anche di dare maggiore dignità a questo angolo del quartiere.

Un intervento relativamente semplice che potrebbe trasformare radicalmente questo spazio, ma che, almeno per ora, sembra destinato a rimanere soltanto un bel sogno.


Pordenone 8

In via Pordenone 8 troviamo un grande complesso direzionale la cui origine risale almeno al 1958, quando venne collaudato un edificio appartenente all’Immobiliare Pordenone. Il complesso (più volte rimaneggiato esteticamente), con un secondo accesso da via Ludovico d’Aragona 11, è oggi interessato da un intervento di riqualificazione delle facciate, delle parti comuni e degli impianti, senza una radicale trasformazione della struttura esistente. Al suo interno trovano spazio diverse attività e, dal 2023, anche la Scuola del Fumetto di Milano.


Les Jardins di via D’Aragona

Altro progetto che pare essersi arenato è Les Jardins, previsto in via Ludovico d’Aragona 10. Presentato ormai nel 2024, dovrebbe comportare la demolizione della vecchia ex tipografia degli anni Sessanta e la realizzazione di un edificio residenziale di sei piani più piano terra, immerso in un giardino condominiale, con circa 19 appartamenti. Il progetto è firmato dall’architetto Luigi Marchetti – LMArchitettura e la cantierizzazione era stata inizialmente prevista già per i primi mesi del 2024.

A distanza di oltre due anni, però, il cantiere non è mai partito: sul posto rimangono il vecchio edificio e il cartello che annuncia l’intervento, ma senza alcun segno concreto dell’avvio dei lavori. Un altro progetto che, almeno per il momento, sembra essere rimasto soltanto sulla carta.

Milano – Rottole – Via Ludovico d’Aragona, 10 >> ex tipografia (anni 60) >> LES JARDINS (nella mappa Urbanfile con la sigla: ROT10) strategy: (FF Finanzafuturo Srl – Val di Zoldo, BL) (residenziale) (nuova costruzione)
(PT + 6 piani) (19/24 appartamenti)

  • inizio cantiere: (presentato nel 2024)
  • conclusione cantiere:
  • progettista: (arch. Luigi Marchetti @ LMArchitettura)
  • agency: (Studio Altea Immobiliare)

Cohabitat Udine di via Emilio Treves

Chiudiamo il giro con Cohabitat Udine, il progetto residenziale previsto nel grande lotto compreso tra via Emilio Treves e via Plezzo. Presentato nel 2022 dalla Cooperativa Dorica, dovrebbe portare alla realizzazione di un nuovo complesso residenziale cooperativo immerso in un ampio spazio verde comune.

La storia del cantiere, però, procede a singhiozzo ormai da anni. Dopo le prime operazioni e gli scavi effettuati nell’area, i lavori non hanno mai preso realmente slancio. Nell’estate del 2025 l’arrivo di una pala meccanica aveva fatto sperare nell’avvio vero e proprio del cantiere, ma a settembre 2026 il lotto si presenta nuovamente deserto e senza attività apparente. Insomma, anche per Cohabitat Udine bisognerà ancora attendere per capire quando – e se – il progetto entrerà finalmente nel vivo.

Milano – Rottole – via Emilio Treves > Cohabitat Udine (nella mappa Urbanfile codice: ROT6) (residenziale) (nuova costruzione) 

  • inizio cantiere: 2023
  • conclusione cantiere:
  • committente: Cooperativa Dorica
  • progetto architettonico:  XXXX
  • Progetto esecutivo: XXX
  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi; Duepiedisabgliati
  • Rottole, Lambrate, Cohabitat Udine, via Emilio Treves, Via Plezzo, Piazzale Udine, via Padova, via Palmanova, via Feltre, via Deruta, Via Monfalcone, Via Sangro, via Crescenzago, Park Towers, Studio Beretta Associati, Asti Architetti, Parco Lambro, Via Ludovico D’Aragona
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

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