La Galleria Torino, nell’omonima strada cittadina nel distretto delle Cinque Vie, venne ricavata in un secondo tempo, all’interno del palazzo che occupa l’area tra via Torino e via degli Arcimboldi. Inoltre, si vede che non ha un percorso lineare e le altezze sono quelle di un semplice negozio. Per giunta, ad un certo punto ci si trova davanti ad una colonna. Venne sistemata negli anni Novanta del Novecento, marmi colorati come andavano di moda all’epoca, controsoffitti e nuove vetrine. La Galleria Torino dovrebbe “condurre” le persone per lo shopping, unendo di fatto via Torino con via Mazzini attraverso le altre due gallerie, quella dell’Unione e quella di inizio Novecento, Mazzini.

Il Comune di Milano ha annunciato che presto partirà la riqualificazione per l’area compresa tra le vie Mazzini, Torino e piazza Missori, e in particolare per le vie degli Arcimboldi e dell’Unione. Nell’ambito dello stesso intervento verrà riqualificata anche la Galleria Torino, ovvero il passaggio interno tra via Torino e via degli Arcimboldi, da tempo ormai in stato di degrado e sostanziale abbandono.









Il progetto di recupero dell’area, in capo alla società Dieffe Srl, prevede la creazione di una media struttura di vendita, all’interno di un complesso edilizio a destinazione mista residenziale/commerciale/terziario.
Per realizzare la nuova struttura, risultato dell’unione delle superfici già esistenti degli attuali esercizi commerciali e che ingloberà anche i 213,29 m2 della Galleria Torino, verrà estinta la servitù di passo pedonale diurno, oggi degradato e non più utilizzato come effettivo passaggio, accogliendo così anche il parere del Municipio 1.
Il nuovo spazio commerciale manterrà comunque l’ingresso al piano terra e la funzione di attraversamento durante gli orari di apertura.
La riqualificazione delle vie degli Arcimboldi, per tutta la sua lunghezza (circa 75 metri), e dell’Unione, tra piazza Missori e via Falcone, avverrà a scomputo degli oneri di urbanizzazione, per un valore di circa 380.000 euro. Dove possibile nelle due strade, corte e strette, sarà eliminato il dislivello tra marciapiedi e carreggiata, regolarizzati tutti gli avvallamenti, inseriti i dissuasori del tipo ‘parigina’ e rifatto il manto stradale in granito bianco di Montorfano. Una risistemazione complessiva che garantirà anche passaggi – sia pedonali che carrabili – più sicuri e funzionali.






Referenze immagini: Roberto Arsuffi; Google
Centro Storico, Cinque Vie, Via Rotino, Via degli Arcimboldi, Via Unione, Galleria Unione, Galleria Torino, Galleria Mazzini, Riqualificazione
Sarebbe bello
Io nelle vie Arcimboldo e Unione avrei messo il “petrone Milano”…c’è n’è in abbondanza nei magazzini comunali ed è ideale nelle viuzze strette del centro.
Ste vie fanno cagare… o comunque ci sono vie che meriterebbero molto di più una riqualificazione con pavimento in pietra (quelle del quadrilatero)
Ma se le opere di pavimentazione le fanno a scomputo degli oneri relativi agli edifici prospicienti alle vie Che senso ha ipotizzare priorità da parte del comune per ,”ben altre “zone?!???
Benaltrismo agogo