Milano | Precotto+Adriano – Prolungamento Metrotranvia 7: luglio 2025

Milano, Precotto, Adriano e Cascina Gobba.

Aggiornamento di inizio luglio 2025 dal cantiere per la realizzazione della Metrotranvia 7 “Interquartiere Nord” nell’area di Cascina Gobba (che vi abbiamo mostrato nel precedente articolo), Crescenzago con Martesana, via San Mamete e via Adriano per giungere a Precotto in via Tremelloni. 

Dopo avervi mostrato l’area di cantiere tra Cascina Gobba e la Martesana, ecco il proseguimento ormai completato e la cui entrata in funzione dovrebbe essere attivata il prossimo ottobre del tratto di via Adriano.

Il percorso della metrotranvia di via Adriano attende solo l’entrata in funzione.

Una considerazione che avevamo più volte fatto e che riguarda via Adriano, l’arteria principale del Quartiere Adriano, una spianata di asfalto che, come ogni volta ci porta alla domanda: ma visto che erano già in ballo, cosa gli costava piantare ai lati della via due bei filari di platani? E’ una cosa che mi “manda in bestia”, devo dirlo. Com’è possibile che una giunta “green” non metta mai come priorità in tutti i suoi progetti un po’ più di verde? Cosa costeranno in più una cinquantina di alberi per lato? Ci sarà il problema dei sottoservizi e delle tubature? Ma neanche pensarci e proporre una città più verde (ma per davvero!) è veramente frustrante secondo me, sopratutto là dove c’è spazio, come qui in via Adriano.

Proseguiamo ora verso Precotto lungo via Tremelloni, dove anche qui, sul lato del parco, la via poteva essere un bel viale alberato, magari con dei bei platani.

Scendiamo, letteralmente, vista la pendenza di pochi metri, nell’area adiacente al deposito ATM Precotto. Anche in questo caso, speriamo, il Comune provveda a piantumare nuove alberature.

Concludiamo con il piazzale e interscambio di via Roberto Tremelloni con via Privata Anassagora, il quale ha visto la totale sostituzione dei binari, e la costruzione dell’interscambio con la nuova tratta verso il Quartiere Adriano e successivamente Cascina Gobba. In questo nuovo e finalmente comprensibile spazio urbano è stato ricavata un’area parcheggio.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi, ATM, Comune di Milano
  • Metrotranvia, Quarto Oggiaro, Villapizzone, Bovisa, Affori, Niguarda, Bicocca, Precotto, Quartiere Adriano, Cascina Gobba, viale Fulvio Testi, PNRR, Trasporti, Tram, Via Padova, Martesana
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

8 commenti su “Milano | Precotto+Adriano – Prolungamento Metrotranvia 7: luglio 2025”

  1. Giunta green? Giunta di chiacchieroni inconcludenti.
    Da notare che il nuovo nodo con Anassagora è stato progettato in modo da prevedere 3 semafori in 100 metri per il tram. Semafori che da tradizione milanese non saranno asserviti e daranno come risultato una velocità commerciale degna di una lumaca morta.

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      • Mi spiace, non mi piace criticare, ma le cose vanno fatte bene, sopratutto se di mezzo ci sono. cittadini.
        Questa linea tranviaria per una quartiere isolatissimo era da fare almeno 10 anni fa.
        Semafori ravvicinati, nessun albero, ok il tram ma, tanto “grin” e poco verde.
        Non è sufficente da parte ndegli amministratori, ed è corretto mettere in evidenza le cose negative.
        Sembra ci sia la volontà di fare, con molta fatica, il minimo indispensabile e neanche per i quartieri più periferici, eppure, come scritto nell’articolo, con poche decine di alberi trasformi una landa dosolata in un viale piacevole da percorrere.

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  2. Riusciremo mai a fare piste ciclabili più larghe di 1 metro per corsia? Perché le auto hanno tutto il diritto di avere un passeggero a fianco mentre le piste ciclabili devono avere una micro corsia? Voglio avere anche io il diritto di parlare con qualcuno mentre pedalo o accompagnare mia figlia/figlio in bici di fianco a me. Veramente non capisco chi le progetta queste cose …

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    • A parte il fatto che,visto il codice della strada, i ciclisti devono pedalare in fila indiana, sono solo contento che le ciclabili siano strette. Dove non lo sono, vedi corso Sempione, ci sono sempre frotte di cretini che le fanno contromano, col telefono all’orecchio di solito.

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      • Nope, in contesto urbano i ciclisti possono procedere in fila per due se le condizioni del traffico lo permettono (a maggior ragione su una pista ciclabile). Se in corso Sempione i ciclisti procedono contromano è più dovuto a una progettazione sbagliata dei flussi ciclabili più che a corsie eccessivamente larghe. Un viale del genere il Olanda avrebbe probabilmente controviali ciclabli da entrambi i lati che permetterebbero di viaggiare in entrambi i sensi di marcia per le biciclette. Per quanto riguarda il telefono alla guida quello non c’entra nulla con la progettazione stradale.

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