Milano, Musocco e Certosa.
Maggio 2026. Abbiamo compiuto un giretto perlustrativo raccogliendo alcune immagini dai cantieri presenti nell’area di Musocco, nei pressi della stazione ferroviaria di Stazione di Milano Certosa. Una zona finita suo malgrado sotto i riflettori della cronaca in questi giorni per un grave fatto avvenuto proprio nei dintorni della stazione. Episodio che ha inevitabilmente riacceso il dibattito sulla sicurezza dell’area ferroviaria e, più in generale, sul rapporto tra degrado urbano e percezione di insicurezza.
Molti residenti indicano come problema principale il degrado quotidiano: illuminazione insufficiente, telecamere assenti o poco efficaci, scarsa manutenzione, sporcizia e quella sensazione di vuoto urbano che in certe fasce orarie rende l’area poco rassicurante. Una percezione amplificata anche dalla scarsità di attività e presenze serali attorno allo scalo ferroviario.
Il quartiere che ruota attorno alla stazione — sia sul lato sud sia su quello nord — appare ormai da tempo come una realtà a due velocità: da un lato i grandi interventi di rigenerazione del Milano Certosa District, dall’altro una persistente sensazione di trascuratezza urbana. Commercianti e lavoratori della zona lamentano controlli insufficienti e la presenza di piccoli gruppi problematici che gravitano attorno alla stazione, mentre altri invitano a non descrivere il quartiere come un territorio fuori controllo. Del resto, quanto accaduto nei giorni scorsi resta fortunatamente un episodio rarissimo da queste parti.
Tra i residenti prevale comunque l’idea di un quartiere lasciato un po’ indietro: monitor della stazione spesso guasti, pochi servizi e degrado diffuso contribuiscono ad alimentare la sensazione di abbandono. “Il degrado chiama altro degrado”, sintetizza efficacemente un abitante intervistato dal Corriere della Sera.
Per questo abbiamo deciso di mostrarvi cosa sta accadendo dal punto di vista urbanistico in questa porzione di città. Ci troviamo dalle parti di via Mambretti, nel territorio dell’antico borgo di Musocco — nome che ormai pochissimi citano, compresi molti quotidiani — progressivamente soppiantato da “Certosa”, complice anche l’intitolazione della stazione ferroviaria negli anni Trenta.
Cominciamo proprio dall’area della vecchia Musocco, dove in via Barrella troviamo due cantieri in piena trasformazione.
Parco Barrella
In via Barrella si trova al centro un’area molto ampia da convertire in giardino pubblico e orti condivisi e un palazzo da riqualificare al civico 6. Qui l’articolo di presentazione.


Di seguito un aggiornamento dal cantiere del giaridno, ormai a buon punto che ha visto la piantumazione degli alberi e la sistemazione di aiuole e percorsi pedonali.
Milano – Musocco Certosa > via Giovanni Barrella > Parco Barrella (nella mappa Urbanfile codice: QUA12) (parco atrezzato, orti comunali) (riqualificazione)
- inizio cantiere: 01-2025
- conclusione cantiere:
- committente: Real Step
- progetto paesaggistico: Parcnouveau




















BARRELLA 6
L’immobile di via Barrella 6, acquisito nel 2022 tramite il Comparto 4 della Sicaf, è in fase di riconversione in una struttura di co-living con 190 appartamenti gestiti da WAO – We Are Open, startup proptech nata all’interno di OneDay Group.
L’intervento, sostenuto finanziariamente da BPER Banca, si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione del Milano Certosa District, che punta a trasformare l’area in un nuovo quartiere dinamico con uffici, servizi e soluzioni abitative innovative.
L’intervento pare essere ormai in dirittura d’arrivo.
Milano – Quarto Oggiaro > via Giovanni Barrella 6 > BARRELLA 6 (nella mappa Urbanfile codice: QUA11) (uffici) (ristrutturazione)
- inizio cantiere: 01-2025
- conclusione cantiere:
- committente: Real Step
- progetto architettonico: Studio Giuseppe Tortato Architetti








BARRELLA 4
Vicino, al civico 4 di via Barrella, si trova un edificio moderno in abbandono da troppi anni ormai, sul quale per ora non si conosce il destino di quest’immobile.

TORRE PALIZZI
A meno che il progetto non sia cambiato, visto che di tempo ne è passato dalla presentazione, qui dovrebbe sorgere una torre residenziale di circa 20 piani.





Milano – Musocco Certosa – via Filippo Palizzi 89 (angolo acuto con via Giovanni Fattori) > TORRE PALIZZI (nella mappa Urbanfile codice: MUS4) (residenziale) (nuova costruzione demolizione e ricostruzione)
- inizio cantiere: agosto 2024
- conclusione cantiere:
- committente: Certosa Real Estate Srl
- progetto architettonico: Studio Spagna






Varesina 204
Spostiamoci in via Varesina dove dal civico 156 al civico 208 troviamo la serie di edifici e spazi che erano ex pennellifici, ex forgiature, ex acciaierie e ex mattatoi che ora fan parte del “Certosa District” creato da RealStep Spa.
In quel tratto di via Varesina, sono infatti in corso o sono stati realizzati diversi interventi di riqualificazione di ex aree industriali e direzionali, con nuovi uffici, spazi per eventi, ristorazione, hospitality e funzioni creative. Tra gli interventi più noti ci sono:
- La Forgiatura, ex complesso industriale trasformato in campus per uffici e showroom;
- Department 184, nuovo hub per eventi e ristorazione ricavato nell’ex area Sandvik;
- Il Pennellificio, recupero di uno storico edificio industriale lungo via Varesina;
- Milano Certosa District, il brand/unità territoriale che coordina la trasformazione del quartiere.

Futuro parco Piazzale Cacciatori delle Alpi
Dove via Varesina si raccorda per un tratto con piazzale Cacciatori delle Alpi, si estende una vasta area compresa tra i civici 184 e 204: uno spazio mai realmente urbanizzato e rimasto per decenni in stato d’abbandono e incolto. Un tempo questo territorio era attraversato anche dal Nirone, antico corso d’acqua ormai quasi del tutto dimenticato ma che per secoli ha segnato il paesaggio di questa parte periferica della città.
Proprio quest’ampia area dovrebbe finalmente cambiare volto grazie all’intervento promosso da RealStep, che prevede la realizzazione di un nuovo parco pubblico. Un progetto che, almeno nelle intenzioni, punta a restituire uno spazio verde fruibile a un quadrante urbano che da anni attende una vera riqualificazione paesaggistica e ambientale.

VARESINA 184 EX SANDVIK
Proseguono le operazioni di bonifica all’ex edificio industriale ex Sandvik ora trasformato in Department 184. Un bell’intervento di recupero ancora da completare.
Milano – Musocco Certosa > Via Varesina 184 > ex Sandvik – (nella mappa Urbanfile codice: MUS8) (uffici) (ristrutturazione)
- inizio cantiere: 2022
- conclusione cantiere:
- committente: RealStep Spa
- progetto architettonico: Ing. Giuseppe Giunta










VARESINA 180
Non abbiamo trovato informazioni pubbliche precise e aggiornate riferite esattamente al civico di via Varesina 180. Tuttavia l’area rientra chiaramente nel più ampio processo di trasformazione del Milano Certosa District, il vasto progetto di rigenerazione urbana promosso da RealStep insieme a Jamestown.
Per il civico 180, almeno al momento, non risultano ancora diffuse schede progettuali ufficiali o render definitivi. Da anni però si sa che lo studio Giuseppe Tortato Architetti ha elaborato per quest’area una serie di edifici direzionali caratterizzati da forme fluide e dinamiche, in linea con il linguaggio architettonico contemporaneo che sta progressivamente trasformando tutto il comparto del Certosa District.
L’impressione è che l’intervento possa rappresentare uno dei tasselli ancora mancanti nella ridefinizione urbanistica di questa parte di Musocco-Certosa, quartiere che negli ultimi anni sta vivendo una trasformazione molto rapida tra nuovi uffici, spazi per il co-working, aree verdi e servizi.


Milano – Musocco Certosa > Via Varesina 180 > ex Sandvik > Varesina 180 (nella mappa Urbanfile codice: MUS20 ) (terziario commerciale) (nuova costruzione con demolizione) (link al progetto)
- inizio cantiere: (demolizione 2021)
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia:
- committente: RealStep Spa
- progetto architettonico: Giuseppe Tortato Architetti
Intanto il cantiere prosegue e parte dell’interrato è stato realizzato.








Le Terrazze della Certosa
Il grande complesso residenziale di via Sapri, compreso tra i civici 77 e 89, realizzato tra il 1980 e il 1989 secondo un linguaggio architettonico di matrice brutalista, è attualmente interessato da un intervento di riqualificazione e adeguamento edilizio.
L’operazione prevede il recupero abitativo dei sottotetti, oltre all’eliminazione delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di aggiornare il complesso alle esigenze abitative contemporanee senza alterarne completamente il carattere originario. L’intervento è stato ribattezzato “Le Terrazze della Certosa”, nome scelto probabilmente per rilanciare commercialmente un edificio che, con le sue masse compatte in cemento e le geometrie tipiche dell’architettura anni Ottanta, rappresenta uno degli esempi residenziali più riconoscibili di questa parte di Musocco.
- Committenti: L.U.M. Libera Unione Mutualistica Soc. Coop. Condominio Delta Sapri 77/89
- Progettista e D.L. opere architettoniche: Arch. Oriano Valli







