Milano, Centro Storico.
Luglio 2026. Nel cuore del centro storico, a pochi passi da piazza Missori e dalla Torre Velasca, si è concluso l’intervento di riqualificazione dell’edificio di via Alberico Albricci 5 (l’altra ala al civico 3 è rimasta inalterata), che da storico complesso direzionale e residenziale del dopoguerra è stato trasformato nel nuovo B&B Hotel Milano Duomo Velasca.
L’immobile di via Albricci 3 e 5, realizzato tra il 1949 e il 1952 su progetto di Giovanni Muzio, rappresenta uno degli esempi più significativi dell’architettura milanese della ricostruzione. Il complesso occupa l’intera testata dell’isolato tra via Albricci, via Gonzaga e via Paolo da Cannobio ed è caratterizzato dal basamento commerciale a doppia altezza e dal corpo centrale arretrato con le grandi logge policrome, elementi che ne fanno un’opera riconoscibile nel panorama architettonico del centro cittadino.
L’intervento ha riguardato principalmente la completa rifunzionalizzazione degli interni, con il cambio di destinazione d’uso da residenziale e uffici a struttura ricettiva. Il nuovo hotel dispone di 109 camere e dei servizi tipici del marchio B&B Hotels. L’operazione è stata avviata dopo l’acquisizione dell’immobile da parte di Green Stone SICAF e Pictet, che hanno promosso il restauro conservativo dell’edificio e le opere necessarie alla trasformazione funzionale.
Dal punto di vista architettonico, però, il risultato lascia qualche perplessità. Se da un lato è certamente apprezzabile la scelta di preservare l’immagine originaria dell’edificio di Muzio senza alterarne il linguaggio, dall’altro sorprende che non sia stata eseguita nemmeno una pulitura delle facciate. I prospetti conservano infatti i vistosi dilavamenti e i segni accumulati in decenni di esposizione agli agenti atmosferici, conferendo all’edificio un aspetto che appare più trascurato che volutamente “autentico”. Un intervento di pulitura conservativa avrebbe probabilmente restituito maggiore leggibilità ai materiali originali, valorizzando un’opera di indubbio interesse storico senza comprometterne il carattere.
Resta comunque positivo il recupero di un immobile di pregio nel centro di Milano, che torna così pienamente in funzione contribuendo a rivitalizzare questo tratto di via Alberico Albricci con una nuova destinazione ricettiva, in una posizione strategica tra il Duomo, Missori e la Torre Velasca.







- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Centro Storico, Via Mazzini, Piazza Missori, via Gonzaga, Riqualificazione, Marcello Piacentini, razionalismo, piazza Diaz, Corso di Porta Romana, Via Rugabella