Milano Porta Garibaldi.
Agosto 2026. Nel fine settimana, tra sabato 8 e domenica 9 agosto, l’interruzione della linea M2 tra Centrale e Cadorna è stata necessaria anche per consentire una serie di verifiche nell’area di piazza Sigmund Freud, davanti alla stazione di Milano Porta Garibaldi. A distanza di qualche giorno, il cantiere è ancora ben visibile, con un ampio perimetro di recinzioni che delimita buona parte del nuovo piazzale.
Proprio davanti all’ingresso della stazione sono stati collocati venti grandi blocchi di cemento, utilizzati per effettuare le cosiddette prove di carico. L’obiettivo era verificare la tenuta statica della nuova sistemazione superficiale in presenza di pesi eccezionali, come potrebbe accadere, ad esempio, con l’arrivo di autobotti dei Vigili del Fuoco cariche d’acqua.



Ogni blocco aveva un peso di circa 2.500 chilogrammi, per un carico complessivo di circa 50 tonnellate. Le moderne strumentazioni consentono infatti di rilevare anche deformazioni minime della pavimentazione e delle strutture sottostanti. Alle verifiche ha assistito anche il sindaco Giuseppe Sala, che ha ricordato l’importanza di controlli di questo tipo in una città come Milano, dove il sottosuolo è attraversato da numerose infrastrutture. Proprio sotto piazza Freud passano infatti le gallerie della metropolitana.
Con queste verifiche si è sostanzialmente concluso l’ultimo capitolo del lungo intervento di riqualificazione di piazza Freud, progetto avviato nel 2023 grazie all’accordo tra Comune di Milano, RFI e FS Sistemi Urbani, società del Gruppo FS. L’opera ha comportato un investimento di circa 3 milioni di euro finanziati nell’ambito del PNRR, ai quali si sono aggiunti circa 2 milioni di euro a carico di RFI per una serie di interventi complementari. I lavori veri e propri erano entrati nel vivo a metà del 2024.
Oggi, attraverso le recinzioni, è ormai possibile vedere chiaramente l’aspetto definitivo della piazza. Al posto del precedente parcheggio sono comparsi percorsi ciclopedonali, nuove alberature, aiuole e uno specchio d’acqua, quest’ultimo ancora in attesa di essere riempito. È stato inoltre ampliato il marciapiede davanti alla stazione, mentre con la rimozione delle recinzioni potranno trovare spazio anche i dehors delle attività commerciali. Restano per il momento delimitate anche due aree interne alla nuova piazza, attualmente sistemate a ghiaia.
Il collaudo sembrerebbe essere stato superato, anche se i risultati ufficiali non sono ancora stati diffusi, e consentirà di certificare la piena compatibilità del nuovo piazzale con le infrastrutture della metropolitana sottostante.
Per vedere finalmente piazza Freud completamente libera dalle recinzioni bisognerà attendere settembre, quando Palazzo Marino ha annunciato l’inaugurazione ufficiale. Nel frattempo, ecco alcune immagini della nuova piazza scattate in questi giorni di metà agosto.










- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Porta Garibaldi, Isola, Porta Nuova, Piazza Gate Aulenti, BAM, Biblioteca degli Alberi, Piazza Freud, Viale Sturzo, Scalinata
Bellissima bravi
Apperacchiano la tavola per le risorse.
Era più utile il parcheggio. Bastava aggiungere un pò di verde a fare un pò d’ombra alle macchine
C’è la stazione della M2 poche decine di centimetri sotto la piazza. Purtroppo non c’è modo di mettere piante d’alto fusto capaci di ombreggiare efficacemente.
Nessuno parla dell’orribile guardrail autostradale messo lungo viale sturzo?? Senza nessuna utilità oltretutto in quel punto a meno che non faccia parte di un nuovo circuito di F1..