Annullare il divario tra la Milano “che cresce e le periferie”: è questo l’obiettivo della giunta del sindaco Giuseppe Sala, che ha presentato il programma di governo dei prossimi quattro anni e mezzo. Il tema che “ci preme di più – ha ribadito ancora una volta il sindaco – è quello delle periferie e quello che meglio esprime la nostra volontà di governo”. Il piano completo di investimento è di 356 milioni di euro, di cui gli ambiti strategici di intervento sono 296 milioni e gli interventi diffusi sono 60 milioni di euro.
Sono state identificate cinque aree periferiche in forte degrado che necessitano assolutamente un intervento. Sono:
LORENTEGGIO – GIAMBELLINO
Dove gli interventi saranno concentrati per la ristrutturazione delle case popolari (ALER); la riqualificazione fronte strada su via Giambellino; il completamento esterno del mercato comunale del Lorenteggio; un centro per l’innovazione sociale, formazione e impresa; l’efficientamento energetico della scuola Narcisi, l’illuminazione per la viabilità interna al quadrilatero, la riqualificazione degli spazi pubblici (strade, percorsi ciclabili e aree verdi); una nuova biblioteca.
ADRIANO – PADOVA – CRESCENZAGO – RIZZOLI
Rigenerazione spazio pubblico (via Padova / piazzetta Mosso); una connessione rete ecologica col Parco Lambro, recupero e rifunzionalizzazione ex Convitto Trotter; una nuova scuola media di quartiere, il completamento dei servizi e urbanizzazione PII Adriano, il prolungamento della tramvia del 7, i servizi per la riattivazione sociale ed economica.
CORVETTO – CHIARAVALLE – PORTO DI MARE
Riqualificazione energetica e ambientale diffusa (progetto Sharing Cities); il completamento contratto di Quartiere Mazzini (polo Ferrara); la valorizzazione del distretto agricolo e innovazione per le nuove produzioni urbane (Cascina Nosedo e Parco della Vettabbia); la rigenerazione e valorizzazione dell’area di Porto di Mare.
QT8 – GALLARATESE
Nuove scuole (Magreglio, Brocchi e Viscontini); il Centro Alti Studi Arti Visive ex mercato di via Isernia; un Centro di formazione professionale via Visconti; la riqualificazione delle case popolari via Cilea; potenziamento servizi e lotta al degrado Appennini – Bolla.
NIGUARDA – BOVISA – DERGANO
Teatro per l’infanzia e l’adolescenza Maciachini, Nuova scuola media (via Hermada); il nuovo ostello convenzionato (via Pianell); aree pubbliche per lo sport all’aperto (via Murat); il recupero edilizio e sociale quartiere Villani – Giuffrè; i servizi per la formazione e il lavoro (ex caserma Mameli); la rigenerazione e valorizzazione aree Goccia – Bovisa.








Ambizioso programma di cui c’è urgente bisogno. Senza spero dimenticare il centro e la sua immagine turistica. Per capirci: voglio mettere qui sotto un video di riferimento della città di Bordeaux:
https://www.youtube.com/watch?v=VaZA-qD22X0
con il rischio di essere fuori luogo, ma è talmente bello (ha vinto un premio nella sua categoria) che merita di essere visto, e perchè no, preso come modello, per riflessioni presenti e future ( non il video 😉 ma il modello urbano di Bordeaux. Avete visto quanti pedoni felici??!! 😉
Qualcono sa perchè il quartiere San Siro non c’è?
PS: il video di Bourdeaux mi ha imbruttito… su molte cose siamo ancora molto in ritardo.
Dado:
Avete visto quanti pedoni felici??!! ?
Ma dove li hai visti tu a parte due figuranti ripresi in viso tutta l’altra gente è di spalle?
Lavori forse per la municipalite de la ville de bordeaux?