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La nuova casa per la Pietà

Al Castello Sforzesco, l’imponente palazzo voluto dai Visconti prima e dagli Sforza poi, proseguono a gran ritmo i lavori di restauro e risanamento.
Tra le novità previste avremo lo spostamento della Pietà di Michelangelo nella cosiddetta “Sala dell’infermeria dell’Ospedale spagnolo del Castello Sforzesco”, edificio del Cinquecento nel quale ci imbattiamo entrando dalla Torre del Filarete, sulla sinistra del Cortile delle Armi.

L’opera di Michelangelo verrà esposta per qualche mese nel cuore del carcere di San Vittore, al centro dei sei raggi, per essere mostrata ai detenuti; quindi verrà nuovamente riportata al Castello. Il vecchio allestimento, che si trova nella sala degli Scarlioni e che fu realizzato negli anni Cinquanta dallo studio BBPR (gli architetti Banfi, Belgiojoso, Peressutti, Rogers, che sistemarono l’opera dietro a una parete di pietra serena), verrà ripensato per altri scopi, essendo l’accesso a quella sala interdetto alle persone con disabilità, che quindi non hanno mai avuto modo di ammirare il capolavoro del grande artista.

Trovo lo spostamento della Pietà nella Sala dell’infermeria dell’Ospedale spagnolo un po’ strano, trovandosi distante dal consueto percorso museale.

Qui l’intervista del Corriere della Sera all’assessore alla cultura Stefano Boeri.

Interno dell’Infermeria




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Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


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