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Milano | Cinque Vie – Perché non pedonalizzare tutta via Cantù e spostare il tram in via Hugo?

In Via Cantù, davanti alla Pinacoteca Ambrosiana e perpendicolare a via Orefici (quindi a un passo da Duomo) si sta lavorando la pedonalizzazione e pavimentazione del tratto tra la Pinacoteca e l’incrocio tra via Cantù e le vie Armorari e Spadari. Questa una foto risalente allo scorso dicembre:

 

E’ un passo importante e in cui verrà collocata anche un’opera di Libeskind. Resta però il fatto che il tratto iniziale di via Cantù (adiacente ad Orefici) resta in asfalto, percorribile dai mezzi e votato al transito del tram (è il capolinea del 3, che da via Torino curva in via Spadari e quindi in via Cantù, da cui si ricongiunge ad anello con via Orefici e quindi via Torino, riprendendo così il tragitto). Mi chiedo allora perché non si possa pedonalizzare e pavimentare tutta via Cantù anziché fare il lavoro a metà, tantopiù che la fermata-capolinea del tram rovina tutto l’effetto prospettico e la quiete. Inoltre l’imbocco di via Cantù su Orefici è quasi di fronte al Passaggio della Scuole Palatine che porta in via Mercanti e al Palazzo della Ragione. Per una città che deve cercare di valorizzare il proprio patrimonio e che sta tentando di rendere sempre più forte il percorso milanese dedicato a Leonardo Da Vinci, la pavimentazione totale di via Cantù è forse una delle occasioni più preziose per creare un percorso bello, piacevole e accessibile che colleghi Duomo, Palazzo Reale e Pinacoteca.
Ora si obietterà: come fare con il 3? Impossibile spostarlo ad un anello di ritorno più a nord, così il numero di tram diminuirebbe. E poco utile limitare il 3 a un anello più a sud: si ridurrebbe il percorso e soprattutto perderebbe la sua importante connessione col Duomo e anche con le Colonne e Corso di Porta Ticinese. L’idea più ragionevole sarebbe di mantenere un anello in via Orefici, solo che il tram transiterebbe dalla parallela all’immediato sud-est di via Cantù: trattasi di via Victor Hugo, dove i binari sono già esistenti (per consentire un anello ai tram provenienti da nord o da via Meravigli, credo). Basterebbe  eliminare l’anello Cantù-Orefici e curvare i binari di via Spadari su quelli in via Hugo, quindi si potrebbe spostare il capolinea del 3 in questa via: nei fatti non cambierebbe nulla, anzi per gli utenti del tram sarebbe anche meglio, perché il capolinea è pressoché il medesimo ma ancor più vicino al sottopasso che porta alla metropolitana di Duomo (M3 in questo caso, e poco dopo M1). Costi molto contenuti dunque, ci sarebbe da lavorare sui binari solo per una curva, si rimuoverebbero i binari per la restante porzione di via Spadari e via Cantù, e si potrebbero pavimentare le medesime porzioni, inclusa via Armorari, creando un piccolo cuore pedonale importante e piacevole, confinante oltretutto con il bell’arco a volta del Passaggio Centrale. Ecco la mia idea:

In arancione: il percorso attuale del tram; in rosso: il capolinea suggerito. L’area verde sarebbe l’area che si potrebbe quindi pavimentare

In arancione: il percorso attuale del tram; in rosso: il capolinea suggerito. L’area verde sarebbe l’area che si potrebbe quindi pavimentare

Via Cantù oggi

 

 

Ecco allora come potrebbe presentarsi via Cantù, in un rendering precedentemente pensato e realizzato da Skymino:
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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


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