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Area urbana Cinisello-Monza – Come siamo messi col prolungamento della M1 a Cinisello-Monza?

Riassunto: la linea rossa della metropolitana, M1, ha inaugurato l’attuale capolinea presso la stazione di Sesto 1° Maggio FS nel 1986. Già da molti anni tuttavia si pensa e si richiede a gran voce un prolungamento della M1 fino a Monza Bettola (questo il nome provvisorio della fermata, talvolta denominata anche Cinisello-Monza  per via dell’area limitrofa e strategica fra i due Comuni – oltretutto la stazione sorgerà nell’area di Cinisello): inizialmente l’idea venne scartata nel 1976 in quanto “l’obiettivo dell’interscambio non giustifica né il costo di costruzione di ulteriori 2 km di linea quasi tutti in sotterraneo, né le spese di esercizio corrispondenti ad una offerta di trasporto assolutamente fuori scala rispetto alla limitata quantità di traffico supplementare che può essere acquisita per questa sola funzione“.
Oggi però è quasi il 2014 e l’Expò è alle porte. Milano si appresta a diventare più che mai una grande area metropolitana e deve guardare con lungimiranza a un servizio che completi le necessità di mobilità. Da l 1999 si è riaperto il tavolo delle trattative e si è in seguito arrivati ad approvare il progetto definitivo del prolungamento da Sesto FS a Cinisello-Monza (località Bettola), finanziato e in costruzione. I cantieri quindi procedono regolarmente, ma l’obiettivo di inaugurare il prolungamento della M1 per l’inaugurazione di Expo 2015 sembra decisamente ottimista.
Il prolungamento

Progetto del Nodo di Bettola, ossia dell’interscambio tra viabilità, metropolitana e percorsi ciclopedonali
Il progetto in sintesi:
– 1,9 km di prolungamento (1.879 metri per la precisione), quasi tutto in sotterranea, solo 400 metri all’aperto
– fermata intermedia: Sesto Restellone, nell’omonimo quartiere, indicativamente in via Val d’Ossola (Metropolitana Milanese si è aggiudicata i lavori).
 – nuovo capolinea: Monza Bettola che, nonostante il nome, si colloca nel territorio comunale di Cinisello, in zona strategica al confine col territorio monzese. E’ infatti probabile che il nuovo capolinea si chiamerà Cinisello-Monza, come riportato da Metropolitana Milanese.
– il nuovo capolinea Cinisello-Monza sorgerà presso via Bettola, di fronte all’ipermercato Auchan, in posizione strategica per i trasporti: è al crocevia infatti tra la Tangenziale Nord, l’autostrada A4 Torino-Trieste e la direttrice del “rinnovando” viale Lombardia da cui si entra a Monza o si prosegue sulla Strada Statale del Lago di Como e dello Spluga.
– apertura cantieri: aprile 2011 (scheda UrbanFile)
– previsione di completamento dei lavori: 2015, in tempo per Expo.
– acquisto di 9 treni e asta di manovra di 395 metri presso il nuovo capolinea Cinisello-Monza.
– cifra complessiva (secondo un testo della Camera del 2011) di 205 milioni di euro (inizialmente previsti erano 120 milioni, fonte 02blog), partecipati dal Ministero delle Infrastrutture, Regione, Provincia di Milano e Comuni di Milano, Sesto e Cinisello, e ovviamente da Monza.
problema per il parcheggio in corrispondenza del futuro capolinea Cinisello-Monza: HQ Monza segnala che l’autosilo ipotizzato inizialmente non ha un progetto e non ha finanziamenti. Un brutto intoppo considerando che la previsione è di 15.000 passeggeri all’ora nei giorni feriali. Il problema dei maxiparcheggi di Milano (e Cinisello, Monza, Sesto San Giovanni…) in corrispondenza dei capolinea è uno dei più estenuanti persecutori dell’amministrazione: solo recentemente, per esempio, si sta procedendo al grande parcheggio d’interscambio con Comasina M3. Come si può sperare di trasportare la mobilità su gomma sui mezzi pubblici e abbattere così i problemi di traffico, circolazione e inquinamento, se non si pensa a un corretto interscambio e a una giusta capienza di parcheggi?
L’assessore di Monza per la mobilità, Paolo Confalonieri, a luglio aveva garantito che il prolungamento avrebbe visto luce in tempo per Expo (Il Giorno). All’inizio di novembre, però, ha chiesto di fare un sopralluogo sul cantiere (MBnews). Ci auguriamo che almeno questa nuova tratta proceda speditamente e senza intoppi.
Ad ogni modo, Milano, Monza e Cinisello si sono spinti oltre e hanno già cominciato a pensare su possibili prolungamenti futuri: una delle idee che riecheggia spesso è prolungare M5 da Bignami (attuale capolinea) alla medesima località Bettola di Cinisello-Monza dove creare una grande stazione di interscambio M1/M5:
L’ipotesi di prolungamento: dall’attuale capolinea Bignami si proseguirebbe con le stazioni di Torretta, Rondinella, Crocetta (probabilmente Crocetta di Sesto, per non confonderla con l’omonima Crocetta sulla M3) e nuovo capolinea in Cinisello-Monza (qua ancora denominata Monza Bettola)

Mentre Monza si porta avanti e pensa già a futuri possibili prolungamenti che possano servire meglio il suo territorio: l’amministrazione monzese ha richiesto uno studio di fattibilità per prolungare il tracciato “fino al Rondò dei Pini, vicino alla Villa Reale, nell’aerea del nuovo centro direzionale che ospiterà la Provincia brianzola, l’Agenzia delle Entrate, la caserma della Guardia di Finanza” (fonte: Il cittadino MB).
Per concludere, un nostro piccolo regalo: tutto questo parlare di metropolitane è affascinante, ma ancor più affascinante è rivangare il passato e la bellissima tranvia Milano-Monza.


Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


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