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Milano | Baires – Casa-museo Boschi Di Stefano, una meraviglia di casa

Un’apoteosi di grazia e bellezza. Un must per chi ama l’arte del 900 e il design.
Una meraviglia di casa, sia fuori che dentro.

Lo stabile di via Giorgio Jan al civico 15 fu edificato tra il 1929 ed il 1931 sotto la supervisione dell’architetto Piero Portaluppi – già progettista della Villa Necchi Campiglio (altra casa museo da vedere assolutamente) – dall’impresa Di Stefano e Radici (Francesco Di Stefano era il padre della destinataria dell’alloggio, Marieda Di Stefano (1901 – 1968). Dal febbraio 2003 la dimora storica è aperta al pubblico e da ottobre 2008 fa parte del circuito delle “Case Museo di Milano”: vi è esposta una selezione di oltre trecento opere pittoriche della collezione (in tutto oltre 2000) appartenuta, assieme all’abitazione, alla stessa Di Stefano e al marito Antonio Boschi (1896 – 1987), che fecero della casa un museo abitato, la collezione venne donata al Comune di Milano nel 1974. Architettonicamente, il palazzo che ospita la pinacoteca si distingue all’esterno per la caratteristica struttura ad angolo, mentre gli interni – tanto delle parti in comune quanto degli appartamenti – sono arricchiti, secondo lo stile tipico di Portaluppi, da ampie vetrate ed eleganti ringhiere in stile art decò. Dal 16 maggio la Casa-museo è visitabile a titolo tutto gratuito dal martedì alla domenica dalle h 10 alle h 18 grazie alla presenza dei Volontari lombardi del Touring Club Italiano che, con la loro presenza, consentono l’apertura di questo e di altri siti di Milano che noi ringraziamo vivamente.

Le opere sono distribuite nelle 11 stanze, adottando un criterio di successione cronologica e di selezione qualitativa curato da Maria Teresa Fiorio ex Direttore delle Civiche Raccolte d’Arte di Milano.
All’ingresso si trovano i ritratti dedicati ai coniugi Boschi e le ceramiche della stessa Marieda, indi attraverso un corridoio con tele di Severini e di Boccioni si raggiunge la “sala del Novecento italiano” con opere di Funi, Marussig, Tozzi, Carrà e Casorati.

Le meravigliose facciate art decò della casa che ospita l’appartamento Boschi Di Stefano al secondo piano.
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L’ingresso e le scale dai particolari sublimi.
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Anche l’ascensore è un piccolo gioiellino.
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Finalmenter al secondo piano si può ammirare la delizia di questo appartamento ricco di meraviglie.
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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


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