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Il triste destino del lungotevere Arnaldo da Brescia

Purtroppo in molti ricorderanno la storia, pressoché assurda, del parcheggio che sarebbe dovuto sorgere sul lungotevere Arnaldo da Brescia, tra i ponti Margherita e Matteotti.

Il cantiere venne predisposto nel 2007 e sarebbe dovuto servire a contenere una quantità elevata di auto, circa 500, in modo da liberare l’area del centro storico dalla sosta e procedere con la pedonalizzazione del Tridente. 
Va ricordato che questo parcheggio si posizionerebbe ad un passo dalla centrale piazza del Popolo, consentendo di dare un aiuto concreto alla decongestione della strade circostanti.

Il problema è che i lavori non sono mai partiti, facendo si che il cantiere si trovi in questa situazione vergognosa da quasi 10 anni, il tutto, ovviamente, in un luogo assai centrale e delicato.

Non solo, con il tempo sono stati modificati anche i progetti, tant’è che ora si parla di soli 180 posti auto, per giunta a rotazione, dal momento che l’Acea avrebbe posto dei limiti al progetto per via del collettore fognario sottostante. 

Insomma, una miscela esplosiva di incompetenza, di scarsa comunicazione tra enti e, in modo assai probabile, anche di imperizia nella presentazione di un progetto che presentava evidenti limiti sin dall’inizio. 

Ovviamente ci si augura che venga presto sciolto il nodo di questa complicata vicenda e che si protenda verso la costruzione della struttura che, seppur più piccola e ridimensionata, contribuirebbe egualmente a sgravare l’area dall’assedio delle auto.  


Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors


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