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Milano | Solari – Le ciclabili di Via Stendhal

Per la trasformazione delle zone Solari-Tortona in zona 30, sono state create anche delle piste ciclabili. Piste che stanno rivoluzionando marciapiedi e incroci. Come sempre ci poniamo delle domande, tipo: perché lasciare un marciapiede così largo da un lato senza piantarvi un’albero? Così le auto possono benissimo esser parcheggiate sui marciapiedi?

Il nostro percorso fotografico percorre buona parte di Via Stendhal fino oltre via Solari. Si vede benissimo il nuovo incrocio con Via Cola di Rienzo, dove l’incrocio è stato rialzato, piastrellato in cotto e ristretto per far si che le auto siano obbligate a rallentare. Poi un salto anche in Via Moisè Loria, la parallela dove è stata sistemata su di un lato la ciclabile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


4 thoughts on “Milano | Solari – Le ciclabili di Via Stendhal

  1. architetto21

    Tutta l’operazione è priva di (buon) senso: per realizzare una pista ciclabile si è stravolta e “destrutturata” una strada, eliminata allegramente una gran quantità di posti auto in una zona da sempre carente, con un evidente intento punitivo di stampo ideologico. Per non parlare del dispendio assurdo di pubblico denaro: centinaia di metri di doppi cordoli di delimitazione in granito, l’incrocio Stendhal-Cola di Rienzo pavimentato in masselli autobloccanti colorati per realizzare una assurda rotonda che provoca come minimo la perplessità degli utenti della strada e l’ilarità generale. Se è vero che, come pare, a chi ha protestato è stato risposto che tutto ciò è stato fatto per rendere più vivibile la zona, invito l’amministrazione ad effettuare una customer satisfaction e a renderne noti i risultati

    1. Anonimo

      Hai perfettamente ragione! Per fare questa pista ciclabile – sulla quale circolano meno biciclette che in cima al Monte Bianco – si sono tolti in sacco di posti auto in zone residenziali. Risultato? La gente, disperata, posteggia sul marciapede. Credo che la “customer satisfaction” sarebbe demoralizzante sia per la precedente giunta Pisapia sia per la giunta Sala. Entrambi, infatti, non hanno scoraggiuato l’utilizzo dell’auto (che ci può stare) ma hanno scoraggiato la proprietà e il possesso di un’auto. Che è roba da sovietici

  2. marshall

    Bisogna aver il coraggio di fare le piste ciclabili dove servono di più e ciòé lungo le strade davvero pericolose per i ciclisti, come via Solari.
    Nelle vie tranquille come Stendhal basterebbe limitare la velocità e la composizione del traffico.

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