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Milano | Centro Direzionale – Dove piantare alberi: via Cornalia

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Perché certi spazi, pur rimanendo come parcheggi, sempre necessari, non possono essere abbelliti da una serie di alberi che, specie d’estate, darebbero anche un bel sollievo? Perché dobbiamo avere questi spazi dove a regnare sono solo, catrame, lamiere e cemento?

Noi abbiamo provato a “piantare” qualche alberello tra un automobile e l’altra.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


24 thoughts on “Milano | Centro Direzionale – Dove piantare alberi: via Cornalia

  1. robertoq

    Se prendessero 100 aree di Milano segnalate da UB e ci piantassero gli alberi domattina come in questi articoli usando un po’ dei soldi delle aree scali FS, farebbe molto di più per la città che progetti fantasmagorici di Parchi ai confini col Parco Sud (a San Cristoforo) che se li faranno sarà fra mezzo secolo (dopo che han fatto tutte le case e uffici, ovviamente 🙂 )

  2. mauro galli

    E ora una proposata scandalosa per una città come Milano, in cui il problema dei parcheggi non esiste. Perchè prima di piantare 2 alberi non si fa un bel buco di 20 mt. di profondità da adibire a box e posti auto a rotazione dove accomodare tranquillamente 350-400 auto? Poi lo si copre e con gli oneri del parcheggio – a zero costo per l’amministrazione – si piantano 30 alberi, aiuole, si mettno panchine e una fontana e si trasforma quello che è un parcheggio da supermercato in una piazza degna del centro di Milano. Poi si rimuovono le auto di tutte i bifolchi che parcheggiano ad minchiam intorno a Palazzo Lombardia. Noooo, a Milano non si può. Siamo mica in Europa noi

    1. Anonimo

      No. Noi siamo in Europa solo quando ci gira. E per arredo urbano e parcheggi non ci è mai girato.

      Comunque gli altri paesi i parcheggi sotterranei li han costruiti negli anni 60/70/80/90 e quindi adesso possono fare i fighi e smantellarne un po’.

      Noi, invece passati gli anni 60, abbiamo fatto le manifestazioni di popolo le poche volte che abbiamo provato a farne uno (Piazza Lavater?) e adesso ci troviamo lo schifo che tutti vedono (e malgrado ciò litighiamo lo stesso, che il frescone che dice che le auto van “scoraggiate” lo trovi sempre così come quello che dice che le multe servono solo a “far cassa”)

  3. Adriano

    Di solito mi piacciono sempre i vostri rendering, ma qui scusate c’è un marciapiede vuoto e non utilizzato dai pedoni, non si possono mettere li gli alberi così evitiamo di togliere un posteggio..

    Comunque giusto per la cronaca aveva tentato di fare i parcheggi sotterranei il vecchio sindaco Albertini, ma purtroppo aveva vinto la speculazione in molti casi.

    Il problema si poteva risolvere con le giunte successive, cioè sistemare la questione posteggi abbassando le tariffe, invece lo sveglione di adesso pensa che se uno spende 3 euro all’ora smette di usare la macchina, mentre nella realtà uno la lascia dove capita, e con tutti i soldi che spenderà per contrastare il fenomeno ci farà andare in perdita e non verranno messi nuovi alberi.

    La soluzione è semplice ma putroppo il nuovo sindaco e i suoi assessori politici non ci arrivano —> 0,50 centesimi per entrare a milano per tutti i non residenti, si fanno su 700000 euro al giorno…e con quei soldi metti gli alberi, aumenti i mezzi pubblici e magari crei nuovi posteggi sotteranei per eliminare i posteggi di superficie e non elimini i posteggi e basta …giunta di inetti…

    1. Mishima

      E perché tale, eventuale, balzello dovrebbe essere pagato solo ed esclusivamente da chi non è residente?

      Forse che chi lascia la macchina inutilizzata giorni – o mesi, tanto in città non serve, ci sono i mezzi pubblici – gode di diritto divino o di uno ‘Ius Soli’ all’occupazione dello spazio pubblico maggiore di chi invece, magari, è costretto al pendolarismo giornaliero dall’hinterland?

      1. robertoq

        Sante parole!
        Per non parlare dei “residenti” con box che poi tappezzano la via sotto casa con seconda e terza auto di moglie e figli.
        A gratis, e lamentandosi pure che non c’è spazio e a Milano non ci sono alberi ed i ciclisti vanno sui marciapiedi…

        1. Anonimo

          @Robertoq

          Tu la seconda macchina ( sempre se la possiedi ) dove la parcheggi ? Quindi i residenti, solo perchè “colpevoli” di vivere in centro, non devono parcheggiare li. Sono favorevolissimo a togliere tutte le macchine dalle strade del centro, favorevole ad una tassa dei residenti per parcheggiare in strada ( questo comunque RICORDATEVELO deve valere anche per le zone periferiche ) e favorevole a creare silos interrati con i soldi dei PENDOLARI.

          Il tuo discorso è di uno che piange e fotte. Vuoi Milano senza macchine ma non sei disposto a pagare. Ricordatevi che non tutti quelli che vivono in centro sono ” ricchi ” come vi piace pensare. Buona pedalata…

          1. robertoq

            Io la seconda macchina la parcheggio in strada. E onestamente ci lascio pure la prima, perché sono auto aziendali e nel box ci lascio le bici e lo scooter che sono mie e se li rovinano o rubano mi scoccia.
            Però sono fortunato ed abito in una zona semiperiferica dove il parcheggio si trova facile (almeno alla mattina e alla sera, il resto del tempo sono al lavoro).

            Però lo spazio è una risorsa scarsa e se il Comune dicesse che per parcheggiare l’auto in strada si pagano 80€ l’anno non mi sembrerebbe uno scandalo. Anzi.
            Soldi spesi molto meglio che per il canone RAI, perlomeno si libererebbe Milano da tante auto in sosta parassitaria gratuita.

        2. acca

          e bravo il ns robertoq che la macchina siccome non è sua e non gli frega niente se la rubano o la danneggiano, la lascia in strada anche se ha il box. Davvero complimenti!!

      2. Anonimo

        @ Mishima
        E perchè una città che ha dei confini territoriali irrisori per il carico di persone che deve supportare quotidianamente di miglialia di persone in arrivo da tutto l’hinterland deve fare fronte da sola ai costi e ai disagi delle centinaia di migliaia di persone che pagano le loro tasse comunali e gabelle varie in altri comuni.
        Il territorio comunale, la competenza giuridica e quindi le gabelle e tasse varie oggi in un mondo percepito come reale dovrebbero essere estese a quella che chiamano città metropolitana cancellando tutti quei comuni che oggi di fatto sono inglobati nella stessa Milano ( Sesto, Cinisello, Rho, Segrate, San Donato ect…l’elenco è infinito ). Se quanto sopra sarà fatto allora concordo con te altrimenti trovo giusto il pagamentodi un pedaggio per migliorare la qualità del centro di milano e far fronte al problema delle auto presenti.
        Se questa soluzione non ti piace possiamo promuovere una mozione per far parcheggiare tutti i “privilegiati” che vivono nel centro di Milano la macchina sotto casa tua nell’ hinterland cosi la mattina quando arrivi dopo averci “gassato” per 45 minuti almeno non ti stressi a trovare parcheggio.
        Facci sapere quale soluzione preferisci…

      3. lorenzo lamas

        Non sono d’accordo Mishima.

        Se sei residente – e hai il permesso – hai il diritto di parcheggiare la tua macchina senza pagare nelle strisce gialle/blu presenti nella zona dove hai la residenza.

        Se sei residente, e hai una seconda/terza macchina (ovviamente non hai alcun permesso), puoi parcheggiare senza pagare solo dove è consentito altrimenti metti la macchina nelle strisce blu/parcheggi/silos tirando fuori il grano.

        Se parcheggi dove non è consentito – a prescindere dalla residenza – ti devono multare e/o portarti via la macchina.

        Altro è il tema delle tantissime macchine dei pendolari che entrano ogni giorno in Milano, utilizzando tutte le infrastrutture presenti in città, che periodicamente necessitano di manutenzione (che ha un costo).

        1. Mishima

          Il problema è questo: a Milano vivono E lavorano più persone di quanto lo spazio fisico del territorio comunale possa consentire.

          Trovo ingiusto addossare la colpa di questa situazione a solo una parte, I PENDOLARI, e rendere esente la seconda, I RESIDENTI, in quanto i primi, oltre a costi portano, volente o nolente, anche ricchezza, mentre i secondi concorrono alla congestione della città attraverso una costante e invasiva occupazione di suolo.

          La soluzione non sarebbe quindi punire – così interpreto il pagamento di una tassa in entrata – una categoria di utenti a scapito dell’altra (la stessa mia segnalazione di far pagare anche i residenti era, piuttosto, una provocazione).

          Non mi gira il concetto che, mi sembra di capire, sia il seguente: ‘visto che io sono di Milano e pago le tasse a Milano, io pretendo che il costo di un’inefficienza della città (la mancanza di parcheggio) non venga sostenuto da me ma da chi queste tasse non le paga’.

          A mio avviso servirebbero due cose: migliori infrastrutture che colleghino la città alla fascia metropolitana che siano veramente in grado di disincentivare l’uso della macchina e una politica di creazione di parcheggi/silos distribuiti in città che possano soddisfare al meglio la domanda.

          La soluzione non sono invece fantomatiche tasse in entrata che mi darebbero un sentore di ritorno al Medio Evo: chi siete? quanti siete? dove andate? un fiorino!

          1. wf

            Mishima il problema è anche che io pago più ICI e tasse comunali per rimettere a posto il pavè dove passano quel 800.000 veicoli in più di chi paga le tasse a fracazate di sopra (che sono molto più basse).
            E pago la riasflatatura delle buche idem come sopra.
            E pago per rifare le aiuole che tu ci parcheggi sopra perché non trovi posto.

            E indirettamente pago la mancanza di spazio per bici e pedoni.
            E pago i ritardi del tram e del bus bloccato agli incroci.

            Questi extracosti causati dai pendolari dell’auto li pago solo io mentre per chi ha villetta e box a fracazate di sotto è tutto offerto dal comune di Milano.

            Quindi un senso c’è lha.
            Poi sulla praticabilità tecnica si apre un altro discorso.

          2. robertoq

            giusto per calmare la deriva “parrocchiale” di Mishima e wf, vorrei ricordare che il Comune di Milano ha ricevuto dallo Stato 958milioni di euro (su 1.8 miliardi totali) per costruirsi la linea 4 del metro, mentre il Comune di Fracazate di Sotto, no.

            Quindi il residente di Fracazate, che si trova una gabella per metter piede a Milano, qualche motivo per lagnarsi lo potrebbe anche trovare…

          3. Lorenzo lamas

            @ Mishima
            La questione a mio avviso non è la mancanza di parcheggi ma il traffico. Quest’ultimo deve essere ridotto. E mica solo in area C (dove per entrare devi pagare e mica 0,5 cents come detto sopra) in tutta la città. Se entro in area C devo pagare e lo accetto. Non mi sento nel medioevo.
            Ti faccio io una proposta: chi entra a Milano con la macchina (diciamo oltre i capolinea dei metro) nonostante possa usare i mezzi pubblici paga 0,25 cents; questi soldi si usano per potenziare i mezzi pubblici che poi vengono usati da tutti. Poi se questo non va bene, facciamo pure che i milanesi che vanno a Gaggiano, Inverlugo Basso o Suzzago pagano 0,5 cents.

      4. anonimo

        Se non ti puoi permette 0,50 centesimi al giorno non ti potresti permettere nemmeno la macchina…visto che di benzina ne spenderai almeno 5 euro al giorno.

          1. wf

            Questa che lo spazio pubblico anche in città non è di proprietà esclusiva del parcheggio dei residenti mi trova comunque d’accordo.

            Perché lo spazio liberato dai pendolari non deve diventare il 3o o,4o parcheggio gratis dei residenti, me compreso, ma deve diventare altro.
            Vivibilità, pedoni, biciclette, tavolini, marciapiedi, verde alberi etc.

  4. lorenzo lamas

    @ robertoq

    In un post hai scritto:
    “….. Per non parlare dei “residenti” con box che poi tappezzano la via sotto casa con seconda e terza auto di moglie e figli…….”.

    Poi hai scritto:
    “Io la seconda macchina la parcheggio in strada. E onestamente ci lascio pure la prima, perché sono auto aziendali e nel box ci lascio le bici e lo scooter che sono mie e se li rovinano o rubano mi scoccia.
    Però sono fortunato ed abito in una zona semiperiferica dove il parcheggio si trova facile (almeno alla mattina e alla sera, il resto del tempo sono al lavoro).”

    Quindi tu sei uno dei “residenti” del tuo commento ?

    1. robertoq

      No.
      Perché abito in una zona non tanto bella (ecco perché c’è spazio…), e non tappezzo la via sotto casa per poi lamentarmi che a Milano non c’è spazio, non ci sono alberi ed i ciclisti vanno sui marciapiedi.

      Anzi, non solo sarei dispostissimo a pagare per parcheggiare sotto casa ma se il Comune mettesse due alberi o ci facesse una pista ciclabile sarei pure contento.
      Purtroppo il Comune gli alberi non li mette, e le piste ciclabili le fa solo se servono a dar fastidio alle auto in sosta (e quindi da me non le mette, perché lo spazio ci sarebbe…)

      Ti prego Lorenzo lamas non giudicarmi troppo male 🙂

      1. lorenzo lamas

        No figurati, è solo che non mi trovi d’accordo quando dalla tua critica (verso i cd. tappezzatori) chiami fuori quelli che abitano in zone non tanto belle.

        Proprio perchè una zona non è “tanto bella” bisogna curarla ancora di più e non tappezzarla di auto, specie se si ha a disposizione un box.

        Poi da un punto di vista pratico capisco il tuo ragionamento: se mi fottono la bici o lo scooter sono cazzi perchè sono miei (e quindi stanno nel bocs), se mi stuprano le macchine tanto sono della Maggiore (e quindi vanno in strada).

  5. Adriano

    @Mishima facciamo una cosa vediamo se tutti i milanesi vengono a posteggiare l’auto sotto casa tua, tu inizieresti a dire, di va be ma io sotto casa mia ho diritto di posteggiarla…c…o vuol dire che dobbiamo pagare noi, siete voi che create maggior disagio e devo pagare io che uso i mezzi pubblici…
    siete voi che avete bisogno di venire a milano e non viceversa…

    ma tranquilla non verrà mai fatto perchè i nostri amministratori non vivono a milano e hanno troppi amici fuori quindi non possono fare una mossa così poco popolare…

    In realtà non faranno niente, continueranno a rendere sempre più difficile la vita a chi ha la macchina senza se e senza ma utilizzando male le risorse..invece come dicevo io la risorse si troverebbero subito e si potrebbe migliorare subito la vita in città che dovrebbe essere l’obbiettivo dei nostri amministratori che purtroppo la maggior parte dei milanesi ha votato…

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