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Milano | Porta Nuova – Gli archi medievali nel degrado

Prosegue lo stato pietoso in cui versa Piazza Cavour e le aree limitrofe. Pur trovandoci a due passi dal Duomo, da via della Spiga e via Manzoni, questa parte di Milano, secondo noi, lontana (per modo di dire) dal glamour di San Babila e del Quadrilatero (anche se qui siamo ai margini), dal consolidato passeggio di Piazza Duomo e della Galleria, dall’atmosfera bohémien di Brera (siamo confinanti) e a breve distanza dalla “nuova” Porta Nuova e Porta Garibaldi, Piazza Cavour pare dimenticata.

Dopo aver più volte segnalato con diversi articoli, il disordine urbano di questa piazza (20172018), eccoci a portare l’attenzione agli storici archi della porta medievale, la più antica della città (nonostante il nome di Porta Nuova), presenti in piazza Cavour.

Situata tra via Manzoni e piazza Cavour, la Porta Nuova, era una delle porte maggiori inserite nel tracciato medievale delle mura di Milano, lungo il quale scorreva la cerchia dei Navigli. Venne eretta intorno al 1171. Si presenta oggi con due fornici piuttosto profondi, ad arco a sesto ribassato, affiancati da due corpi laterali nei quali si aprono i passaggi automobilistici, allargati negli anni 10 del ‘900 e che rappresentano ciò che resta delle due torri laterali che in origine affiancavano la porta (un po’ come è oggi Porta Ticinese).

Restaurata solo pochi anni fa, la porta, apparentemente pare perfetta, ma se la si osserva attentamente si trova in un contesto di abbandono e disordine.

L’aiuola che serve per costringere le vetture a imboccare via dell’Annunciata ed evitare di inserirsi in via Manzoni dal passaggio laterale del manufatto, è sempre inzozzata da ogni genere di immondizia, nascosta dai soliti cespugli un po’ secchi, di bosso.

A lato dell’arco, in corrispondenza del palazzo di via Manzoni 47 e Via dell’Annunciata 2, si trova una scala per accedere al piano interrato dello stabile, un tempo chiusa al pubblico e aperta dopo l’arrivo del negozio fashion di Dirk Bikkembergs. Negozio aperto nel 2009 e che ha chiuso a metà dello scorso anno.

Da allora i portici e la scala sono luogo di bivacco, luogo dove svolgere funzioni corporali non certo appropriate e sporcizia varia e giornaliera. L’Amsa pulisce quasi ogni girono, ma la situazione è così da mesi orami.

Altra irrispettosa situazione che volevamo porre all’attenzione è quella del “rispetto” per il monumento storico. Come si può vedere dalle seguenti foto, pali, tralicci e motorini parcheggiati a ridosso degli archi, denotano, secondo noi, lo scarso rispetto secondo noi necessario per questo monumento.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Porta Nuova – Gli archi medievali nel degrado

  1. Anonimo

    Maran non ha forse il dono innato della simpatia, ma non capisco che responsabilità abbia nel fallimento di un negozio, sull’utilizzo dei portici da parte di senzatetto o persone con disagio sociale o utilizzatori di sostanze e sul fatto che non ci siano parcheggi adeguati per le due ruote a Milano.

  2. Anonimo

    Tutta la zona va riqualificata. Via Manzoni e Piazza della scala vanno pedonalizzate lasciando accesso solo ai tram e ai taxi, creando così in unica zona pedonale con il quadrilatero e Cso Vittorio Emanuele. Scelta coraggiosa ma assolutamente da fare. Vedrete che la zona poi si riqualifica in pochi mesi da sola….

    Per quanto riguarda Maran…NO COMMENT! E’ il maestro dei proclami e delle sparate mediatiche… Sarei curioso di capire ad oggi, dopo 2 anni e 1/2 è stato realmente fatto sotto il suo mandato

  3. Wf

    Dove non cè pedonalizzazione lo schifo è inevitabile.

    Poi assurdo che a 50mt dal centro storico sia ancora possibile andare in auto e ci sia lo spazio per parcheggiare in doppia fila.

    Quand’è che questa città si fornirà di un VERO centro storico pedonalizzato?

    Come laltro ignobile pezzo di via orefici a 3 corsie per auto e marciapiedi minuscoli…

    Ma di quale centro storico parliamo quando pensiamo a Milano?
    Il centro delle automobili nel 2018.
    Non so se nemmeno a Calcutta cè piu traffico..

    Quand’è che ci decidiamo almeno a resteingere le strade del centro lasciando il solo passaggio ad una carreggiata e eliminare la sosta bordo strada?

    É il centro cribbio!
    Mica via delle forze armate!

  4. Precotto doc

    Ma perché sul ex corriere della sera e su repubblica , non ci sono articoli sul degrado di Milano , lo voglio capire , che si presenta alle elezioni prende i voti dai giornalisti , preti , zona 1 e da qualche immigrato , conta il nulla

  5. Postcrudo cod

    Giuro, ti pago 20€ via paypal se riesci a scrivere un commento – non dico intelligente perché quello so che non ce la fai – in italiano corretto.
    La cosa devastante è che fai parte di quella schiera di personaggiucoli falliti & lagnosi capaci solo di lamentarsi degli immigrati ma che non sanno nemmeno costruire una frase corretta in lingua madre.
    Il problema più grave dell’Italia in questo momento è l’ignoranza, e tu ne sei il dipinto perfetto.

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