Il 15 luglio scorso M4 aveva invitato alla cerimonia giornalisti e blogger all’arrivo della prima delle due TBM (le talpe meccaniche per lo scavo dei tunnel, in inglese Tunnel Boring Machine, da cui la sigla TBM) nella futura stazione Solari della linea Blu, in via Foppa. Per problemi tecnici, la talpa non è arrivata come previsto e quindi tutti sono stati rispediti a casa.
L’arrivo della TBM avrebbe significato la conclusione del tratto centrale (da piazza Tricolore a Solari) della prima delle due canne dove transiteranno i treni della nuova linea metropolitana. Con l’attestamento a Solari di entrambe le talpe di fatto si conclude lo scavo di tutto il percorso che faranno i treni della M4, da Linate a S. Cristoforo. Infatti il tunnel a doppia canna da Ronchetto a Solari era già stato completata il 10 luglio dello scorso anno, mentre ancora prima era stata completata la tratta da Linate a Tricolore.
Già qualche giorno prima della prevista conclusione degli scavi la talpa aveva procurato un po’ di spavento per gli inquilini di Viale Coni Zugna 15, 17 e 19: quasi un terremoto e parecchie crepe nei muri, hanno dichiarato i residenti.
Dal 15 luglio fino ai giorni scorsi, file di betoniere si sono a turno portate al cantiere per riversare cemento all’interno del grande buco scavato per la stazione. Il problema pare sia l’acqua di falda, che a Milano si trova a pochi metri di profondità dalla superficie, riaffiorata durante gli scavi. Intoppo che fa parte sicuramente degli imprevisti, ma che ha creato questo ‘slittamento’ nell’arrivo della talpa.
Una nota di M4 specifica: Sono in corso e si svolgeranno per alcuni giorni nei pressi della stazione Solari i lavori per la formazione di due gusci di calcestruzzo necessari per “isolare” l’uscita delle talpe e proteggere lo scavo da eventuali venute d’acqua dalle gallerie.L’andirivieni di autobetoniere è collegato a questa attività che nulla ha a che vedere con la stabilità delle strutture, trattandosi di una mera operazione tecnica di isolamento transitorio tra galleria e stazione in corrispondenza del diaframma di separazione.
Domenica scorsa, 26 luglio, la lunga gettata è stata completata. Il quantitativo di calcestruzzo che è stato versato per riempire la fossa è stato parecchio, vista l’enorme numero di betoniere arrivate. Calcestruzzo che sarà successivamente demolito a scavi del tunnel ultimati.
Dall’immagine che segue si intuisce che hanno riempito il fondo della fossa col calcestruzzo, per far sì che, una volta che la talpa avrà bucato il diaframma e avrà percorso alcuni metri nel “guscio” cementizio, i conci della galleria siano isolati e uniti al diaframma della stazione, così da impedire che l’acqua inondi la stazione stessa (max76).
Ora attenderemo che la prima delle grosse talpe sfondi la parete e il rispettivo ‘guscio’ di cemento aggiunto sul fondo della stazione. E finalmente si possa dire concluso lo scavo dei tunnel della M4 per tutta la lunghezza del suo tracciato.
Qui un interessante vide di La Repubblica che mostra il funzionamento di una TBM Talpa.
Ma è incredibile, alla M4 non ne va bene una
Fine lavori: nel 2015 per Expo. AHAHAHAHA. Ma diamo la colpa al lockdown, che è comodo
TALPA PARI ARRIVATA 31/07 IN STAZIONE SOLARI
TALPA DISPARI IN ARRIVO PREVISTO A INIZIO SETTEMBRE
A META’ SETTEMBRE CERIMONIA CONGIUNGIMENTO TRATTE CENTRALE E OVEST CON TONTO DI SINDACO PRESENTE