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Milano | Porta Ticinese – Lo SCEMPIO perenne alla Basilica di San Lorenzo

Mentre la Sovrintendenza mostra la meraviglia dei restauri alla cupola seicentesca della Basilica di San Lorenzo, fuori, le ben più antiche mura, sono una lavagna per adolescenti a cui importa più imbrattare che conservare la storia della città. La cupola venne realizzata su progetto di Martino Bassi nel 1620-26 dopo che nel 1573 crollò quella medievale. I restauri riporteranno l’antico splendore al complesso monumentale.

Nessuno muove un dito e noi non aggiungiamo nulla, solo diciamo che è vergognoso che a questo continuo scempio nessuno pare porre rimedio. Una basilica antichissima e mura che han visto gli antichi romani, guerre, invasioni, epidemie trattate come i muri di uno scalo ferroviario.

Naturalmente più passa il tempo, meno si interviene e più le mura della basilica vengono lerciate dagli imbrattamuri.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Degrado, San Lorenzo, Basilica, Piazza della Vetta, Sciatteria, Imbrattamuri, Scempio,

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


19 thoughts on “Milano | Porta Ticinese – Lo SCEMPIO perenne alla Basilica di San Lorenzo

  1. Anonimo

    In Italia abbiamo tanti poliziotti e pochi controlli. Il vandalismo è ovunuqe. Treni, autobus, strutture pubbliche, edifici. I controlli e le multe servono per avere uno stato civile. Serve la certezza della pena. In tutto il paese. Non è una questione che vale solo a Milano, Roma o Napoli.

    1. Anonimo

      Non c’è niente da fare: per far fronte alla civiltà dell’italiano medio, adolescente o no, servono cancallate alte e ben appuntite e magari il divieto di vendita delle bombolette spray (e di sigarette con il filtro, cibo da asporto, lattine e bottiglie…!). Il disastro generale è insopportabile.

  2. Anonimo

    C’è una soluzione semplice, economica e soprattutto PERMANENTE, che non implica infattibili pattugliamenti 24/7 delle forze dell’ordine:

    ESTENDERE LA CANCELLATA LUNGO TUTTO IL LATO DEL PARCO.

  3. Anonimo

    Senza sanzioni severe che impattino sul patrimonio dei genitori degli adolescenti grafomani, non se ne verrà mai fuori.

  4. Massy

    io gli taglierei le mani a questi, proprio senza rispetto… addirittura insulti bestemmie e piselli !! che vergogna … ma anche la diocesi / comune che non fanno nulla non sono da meno!

  5. Albe

    Le colonne sono anche quelle cose lì, da sempre.
    Io vedo 2 soluzioni possibili: cancellata o interventi periodici.
    La cancellata, classica, verde, che segue il profilo della chiesa sarebbe una sconfitta estetica ma almeno restituirebbe decoro.
    Oppure interventi di pulizia con cadenza probabilmente trimestrale, vista la zona, con la speranza di un pattugliamento più efficace e la consapevolezza che la zona rimane purtroppo a rischio idioti. Opterei per la seconda, visto anche il tipo di danno ma mi piacerebbe, da cittadino, avere contezza del numero di controlli che vengono effettuati dalle forze dell’ordine. Vorrei capire quante multe, quanti fermati ci sono periodicamente in una trasparente reportistica pubblica che aiuta tutti ad inquadrare il problema

  6. Anonimo

    Non possiamo fare il cancello attorno a tutto perché siamo incapaci di controllare e sanzionare. In un paese civile se vandalizzi paghi una multa salatissima e rischi il processo penale. E quindi ci pensi 100 volte prima di farlo. In Italia invece si vandalizza e imbratta tutto perché non c’é la certezza della pena. Servono controlli, serve ordine, serve decoro e serve un sistema giudiziario semplice e veloce.

      1. Anonimo

        No. Condoni, rottamazioni delle cartelle, leggi ad personam, 49 milioni rubati un liberalismo a caso (non voglio pagare nessuna tassa ma quando mi alzo la mattina voglio i bonus). Non ci siamo. La CDU tedesca la voterei volentieri, ma quello che in Italia si spaccia come “centrodestra” e “destra” é invotabile. Gira pure con la maglia di mattatori.

        1. Anonimo

          E le cene eleganti, Ruby nipote di Mubarak, il lettone di Putin, Salvini che vuole affondare i barconi, il fascismo e il razzismo…
          Guarda quante cose ti sei dimenticato nella tua altrimenti impeccabile analisi sociopolitica.

          1. Anonimo

            Mentre fate i fini politologi, i graffiti e le tag imperano. Si vede che siete contenti così….

          2. Anonimo

            Ci devi assolutamente mettere le faccine perché quello che hai scritto non fa ridere. Almeno ai sani di mente. Ma non prenderla sul personale. Io continuo a considerare la CDU un grande partito conservatore (Konrad Adenauer, Helmut Kohl, Angela Merkel) mentre tu applaudi a panze in mutande con Mojiti e facce di bronzo che pensano più al calcio e alle veline che al paese. Sono opinioni. Pazienza, c’ést la vie .)

          3. Anonimo

            Hai ragione mi ero dimenticato il Mojito, le panze in mutande e le veline, scusa, le tue opinioni mi convincono sempre di più.

    1. Anonimo

      Nel frattempo facciamo il cancello

      Tu a casa ce l’hai la porta blindata, no?

      Non è che confidi nelle sole forze dell’ordine nell’attesa che la civiltà renda obsoleti gli svaligiatori.

  7. Filippo

    È inutile farsi belli con nuovi progetti e belle iniziative: l’inciviltà degli assai tollerati e demenziali imbrattatori resta il più riconoscibile biglietto da visita di Milano, del suo sindaco e della sua giunta.

  8. maury

    Se questi vandali non vengono puniti pesantemente non ne usciremo, ci sono stati casi in cui i giudici hanno assolto questi manigoldi nonostante fossero stati beccati al momento.

    E’ un problema che va da monte a valle, mancanza di educazione e senso civico da una parte, e mancanza di punizione dall’altra…….nel frattempo dilagano questi episodi in tutte le nostre città, si vede che va bene così……

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