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Milano | Centrale – Approvata la riqualificazione di Piazza Cincinnato

E’ stato approvato in questi giorni, il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la riqualificazione ambientale di piazza Cincinnato (Lucio Quinzio Cincinnato è stato un politico romano e dittatore) sita nel distretto della Centrale (al bordo del quartiere del Lazzaretto e di Porta Venezia), una piazzetta triangolare creata dall’incrocio delle vie San Gregorio, Lazzaretto, Settembrini e Napo Torriani. La piazza dall’aspetto prevalentemente ottocentesca, si presenta con due grandi aiuole triangolari separate da via Settembrini e ombreggiata da grandi e bellissimi bagolari (Celtis australis) che la coprono quasi interamente.

La richiesta di una sistemazione si era trasformata in una petizione su Change.org per combattere il “degrado” dell’area verde centrale, ostaggio di perenni bivacchi creati attorno alla fontanella del drago verde e parcheggi selvaggi di scooter.  

L’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica ha visto una stima d’importopari a €. 999.500,00 (IVA compresa). E’ stato realizzato anche un progetto redatto dagli uffici tecnici del Comune (Arch. Loredana Brambilla) che prevede la pavimentazione dell’intera piazza in pietra (beola o monitorano e cubetti di porfido), la creazione di aiuole circolari attorno alle alberature spartite in spicchi a prato e in calcestre, la chiusura del passaggio carrabile da via San Gregorio davanti al civico 4 e 6 e allargamento dei marciapiedi su ogni lato (rimarrà carrabile la parte centrale per i soli Tram e Taxi, e quella laterale con incrocio via Settembrini e via Napo Torriani.

Qui di seguito alcune immagini della piazza.

Referenze immagini: Comune di Milano, Google

Centrale, Lazzaretto, Porta Venezia, Piazza Cincinnato, via San Gregorio, Riqualificazione, Via Settembrini




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


34 thoughts on “Milano | Centrale – Approvata la riqualificazione di Piazza Cincinnato

  1. Andrea

    Scusate la domanda, forse banale… Come mai da una parte il comune stanzia fondi per le “depavimentazioni” e dall’altra si approvano progetti come questo che vanno a sostituire aree permeabili (aiuole a prato) con pietra e porfido? Il tutto lastricato accentua l’isola di calore… E le piogge scorrono via ingrossando i collettori fognari senza percolare nel terreno. Mi pare che si faccia un gran parlare di questi temi ma all’atto pratico si intervenga in modo alquanto discutibile. Il vecchio adagio del predicar bene e razzolare male si sposa perfettamente con la politica del greenwashing in auge!

    1. Anonimo

      Andrea ma tutto ok? Non tutte le aree possono essere completamente permeabili, Milano rimane una città e in quanto tale deve essere funzionale, quell’area è di passaggio e di fermata per i tram che vi passano, quindi non può essere un grande prato. Finalmente danno dignità a quest’area (ti faccio anche notare che è un progetto richiesto dai cittadini).

      1. Anonimo

        Andrea non ha torto.
        Premesso che la riqualificazione è doverosa e meno male che la fanno
        Non puoi fare proclami sulla depavimentazione, convincere i cittadini che è giusta e poi proporre progetti come questo con gli alberi che spuntano dalla pietra o dal calcestre (che poi è cemento pure lui) stile Piazzale Lavater 🙁

        1. Anonimo

          No no, io la penso diversamente.
          Il comune secondo me ha tenuto in considerazione le infinite lagnanze di un frequentatore di questo blog (e di altri) diversamente amante degli animali che vede in ogni aiuola un WC per cani.

          1. Anonimo

            Non occorre essere “diversamente amanti degli animali” per trovare insopportabile che ogni angolo della città sia trasformato in pisciatoio per cani… 🙂

            Ma non credo al Comune interessi molto quel che si scrive qui….

          2. Anonimo

            Ahah, eccolo stanato,

            oltretutto completamente privo del senso dell’ironia.🙃

          3. Anonimo

            Purtroppo a causa dell’incivilta di molti padroni di cani, pisciatoio per cani non sono solo le aiuole, ma anche marciapiedi, muri di condominio, bordi di vasi e fioriere o cestini, ruote di auto o bici in sosta.

            Insomma ogni angolo è buono per una pisciata sugli spazi comuni

  2. Bis bald

    Finalmente!!!

    Adesso speriamo che la prossima sia piazzale Lagosta, visto che doveva essere realizzata anche la ciclabile!l e’ terribile!
    Avanti cosi💪🏻

    1. Anonimo

      @ anonimo 1449
      Per stare alle sua “ironia”, forse il problema sono i “DIVERSAMENTE EDUCATI” che ritengono assolutamente normale far pisciare il proprio cane su aiuole, marciapiedi e fioriere.

      1. Anonimo

        Ho un cane

        Il mio cane non lascerà in giro la carta di una barretta di cioccolato.
        Il mio cane non beve caffè da un bicchiere di carta e quindi non lo lascerà da nessuna parte!
        Il mio cane non va mai da McDonald’s, Burger King o in qualsiasi altro fast food per mangiare, trova un bel posto dove mangiare, e poi butta la confezione a 10 metri accanto al cestino della spazzatura!

        Il mio cane non beve da bottiglie o lattine per poi buttarli nella natura con spensieratezza!
        Il mio cane non mangia le patatine fritte e non lascia la confezione in natura!

        Il mio cane non fuma – nemmeno erba – e non butta pacchetti vuoti per terra!

        Il mio cane non mangerà gomme che sono sul pavimento o attaccate ai muri.
        Il mio cane non ha bisogno di un materasso per dormire sotto un cielo stellato che poi “dimentica” in natura!
        Il mio cane non rompe bottiglie di vetro e ne lascia i frammenti!
        Il mio cane non usa i preservativi e da qualche parte li lascia in giro

        Il mio cane lascia solo i suoi bisogni naturali che io raccolgo (cosa che non fanno tanti umani)

        Ma poi mi aspetto, oserei anche pretendere che ognuno smaltisca la propria spazzatura, come dovrebbe essere!

        Apprezzerei davvero se non mi trovassi di fronte alla spazzatura degli altri ogni volta che porto a spasso il cane!

        1. Anonimo

          MI TI CO

          Contro lo squallore e la tristezza di chi non sa’ quanto amore può’ darti il tuo cane e fa finta di non vedere lo schifo e la sporcizia che c’è’ in giro a Milano.

          PO VE RI

          1. Anonimo

            Scusi, ma io non “faccio finta di non vedere la sporcizia e lo schifo che c’è in giro a Milano”.

            Anzi, detesto e denucio questo diffuso degrado, che, tra le varie schifezze, include anche il piscio e la cacca (con relativi odori) dei vostri cani.

            Voi invece mi sembrate proprio RIDICOLI: vi arrampicate sugli specchi pur di non ammettere l’evidenza del degrado che i vostri cani causano alla città.

        2. Anonimo

          Scusi, ma che argomentazioni ridicole usa?? È ovvio che tutti i comportamenti che lei cita andrebbero sanzionati.

          Ma andrebbero parimenti sanzionati i padroni che fanno pisciare il cane su marciapiedi, aiuole, parchi, portoni, auto, biciclette.

          Ma perché fate ricadere sulla collettività il piscio del vostro cane??? Se tanto ci tenete al vostro cane, perché non lo fate pisciare a casa vostra???

          1. V.

            L’animale più sostenibile in città è il criceto…

            Scherzi a parte, è ora che il Comune inizi una seria campagna educativa e di informazione contro i cani senza guinzaglio nei parchi (che ovviamente è vietato, al di fuori delle non poche apposite aree cani)

  3. Anonimo

    L’arch. Brambilla è semplicemente incapace: se questa è la proposta di riqualificazione tanto vale lasciarla com’è.

    Che senso ha rimpicciolire le aree verdi?
    Non è questione di depavimentazione, ma le aree verdi “disegnate” dalla capra Brambilla fanno ridere i polli – e nemmeno, piangono pure loro.

    Ha scoperto la mezzaluna e quindi col suo compasso ha fatto i cerchi.
    Poco importa che non resta neppure un minimo di verde.
    E il calcestre? Posizionato come solo un cerebroleso può immaginare.

    Ma qualcuno negli uffici comunali di capace, dotato di sale in zucca è rimasto??

    Perché è questo il punto, ci sono architetti Brambilla che hanno facoltà di “disegnare” piazze senza il benché minimo senso del bello e dell’utile.

    Se devono fare gli scarabocchi, giochino a Sim City e con i pennarelli poi riproducano le loro boiate sul blocco da disegno.
    Ma chi le ha dato la laurea???

    E scusate lo sfogo, ma questo è a livello scuola Radio-elettra, con tutto il rispetto.

  4. Anonimo

    Meno spazio possibile alle auto. Le auto in città sono pericolose, inquinano e rubano spazio preziosissimo ai quartieri. Specialmente a Milano dove abbiamo regalato tantissime aree e piazze a catrame e sosta selvaggia. Milano deve guardare al futuro ed essere ordinata come Vienna, Zurigo o Londra. E visto i costi ne sarebbe anche ora.

  5. Maurizio

    Più che altro la domanda è: è necessario pagare un architetto ed investire un milione di euro per piazzare pavimentazione di pietra ovunque, senza un disegno originale della piazza? Non bastava farlo disegnare ad un bambino?

  6. Albe

    Quanta acidità! Si tratta di una piazzetta minuscola a cui si adatta quel tipo di riqualificazione per renderla effettivamente fruibile. Le aiuola con quei bei Bagolari, chiusi tra gli alberi non vedranno mai la luce e depavimentare 20 m2 non risolve nessun problema.
    Guardatevi piazzale Lavater piuttosto o piazzale Bacone

    1. Anonimo

      Non è acidità, è il giudizio di chi conosce la piazza e vede il progetto sbagliato prossimo a diventare realtà, questo è.

      Non si sta dicendo che verrà un obbrobrio, ma che ridurre a niente le aiuole per fare quei giochetti da bambini dei cerchietti con micragnose mezzelune di verde per far divertire sciura Brambilla è una cappellata, punto.

      E siccome questa cappellata resterà per i prossimi trent’anni e passa, fa un po’ girare le scatole che la sciura di cui sopra abbia facoltà di portarla a termine, non avendo – questo è chiaro – il benché minimo gusto.

      1. Anonimo

        Conoscerai anche la piazza ma non mi sembra che il progetto ne abbia stravolto la funzione. Hanno semplicemente restituito più dignità a uno spazio pedonale. Punto. Il progetto è nato da una proposta degli abitanti, se avessi voluto e ti fossi interessato saresti potuto intervenire e dire la tua. Inutile ora fare lo splendido su un blog.

        1. Anonimo

          Sarà lo stesso anonimo quello delle 2114 e delle 2112 che, in assenza di argomenti, fa il bulletto Solone?

          Qui non si discute di funzione della piazza – che rimane tale e ci mancherebbe, genio! – ma di sfruttamento e disegno della stessa, che nel lavoro della sciura Brambilla lasciano ambo a desiderare, con un’estetica da geometra d’antàn, se va bene.

          Un lavoro che in mezza giornata lo consegna uno studente del primo anno di architettura, ma che invece segnerà la piazza per decenni: è chiaro il concetto?

    2. Anonimo

      Ci si potrebbe domandare quanto durerà la pietra messa sopra alle radici dei Bagolari (detti anche “spaccasassi”), ma il Comune è pieno di soldi e se succede, rifarà tutto senza problemi 🙂

        1. Anonimo

          Chi ha progettato le aiuole davanti ad Armani coi bagolari ha fatto aiuole e le ha molto rialzate rispetto al marciapiede.
          Qui han fatto il contrario.

          Io sarò idiota e tu hai cieca fiducia.

          Vediamo fra un po’ i bagolari a chi danno ragione 🙂

  7. Riccardo

    1 mln di euro per rivestire in calcestre la piazza!!
    Questa cosa del calcestre sta prendendo un po’ troppo la mano… certo, il verde costa perché va curato e mantenuto.
    Ma ricoprire di cemento le aiuole e i parterre di Milano (vd anche via Piacini) non mi sembra una grande idea “green”…

  8. lisander

    Ma che problema avete con i cani??Prendetevela semmai con i loro incivili e menefreghisti padroni che non raccolgono le deiezioni, ed in ogni caso mi pare che il piscio dei cani sia un problema infinitesimale rispetto ai muri della città impestati dai graffiti selvaggi, dalle bottiglie rotte e dalle lattine prodotte da una movida vergognosa e ormai senza controllo avallata tantopiu’ da un sindaco incapace che anzi la incoraggia (vedi P.za Affari); dobbiamo temere certi bipedi , i quali quelli si sarebbero da tenere al guinzaglio o chiudere in uno zoo……ma dare la colpa ai cani del degrado della città ci vuole tutta!

  9. Logix

    Bravo Biagio. Finalmente un’osservazione che condivido: Anzi, la piazza Cincinnato che personalmente trovo più bella è quella dei miei ricordi (anni 50). Gli interventi ( pardon, riqualificazioni, parolona che di piacevole ha solo la parte centrale ) successivi hanno sicuramente determinato spese colossali e risultati miseri. Chissà perchè l’amministrazione ( si fa’ per dire ) comunale è disponibile alle grandi opere straordinarie, e non a quelle piccole di manutenzione ordinaria, che sicuramente produrrebbero effetti duraturi e condivisibili.
    Annotazione a latere: l’ultimo vigile, poliziotto, carabiniere, guarda forestale, soldato o simili è stato avvistato nella piazza circa due mesi orsono!

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