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Milano | Acquabella – Cantiere M4 Susa: fine maggio 2022

Aggiornamento di fine maggio 2022 dai cantieri per le stazioni della M4, la linea Blu della nuova metropolitana, nel versante orientale della città. Nel distretto dell’Acquabella saranno aperte quest’autunno le stazioni della nuova metropolitana di Dateo, Susa e Argonne.

Dopo avervi mostrato la situazione in superficie della stazione di Dateo, ecco la situazione del grande piazzale e un tratto di Viale Argonne che riguarda il ripristino in superficie del cantiere per la stazione Susa.

Il piazzale, come immaginabile, sarà riqualificato solo nella parte pertinente l’ex cantiere, lasciando il resto nella sciatteria che lo distingue da sempre (occasione sprecata).

Spostiamoci all’angolo tra viale Argonne e via Francesco dall’Ongaro, davanti alla stupenda palazzina di viale Argonne 2 che sarà per sempre deturpata dalle strutture (un po’ deludenti) che saranno il vano ascensore e la copertura per le scale mobili d’uscita della stazione.

Ribadiamo la nostra “delusione” nel constatare che anche per questa metropolitana nessuno abbia pensato a qualcosa di meno tecnico e, visto che siamo la capitale del design, più bello da vedere, anche nelle strutture.

Incredibile ma mai una volta che non ci sia un’auto parcheggiata in questo punto, dove non dovrebbe esserci, ma tanto siamo a Milano e tutto si può.

Al centro della parte pedonale posta all’inizio di viale Argonne si trova l’altro ingresso coperto.

Mentre a lato nei pressi di viale Argonne 5, si trova l’altro ingresso a scale.

Qui siamo nell’area all’altezza con Via Pietro da Cortona, dove si trova uno dei comignoli-presa-d’aria tanto contestati soprattutto nella parte ovest perché troppo vicini alle case.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Acquabella, M4, Susa, Argonne, Stazione, Arredo Urbano, Riqualificazione, Viabilità, Via Francesco dall’Ongaro, via Lomellina, Via Gaspare Aselli, Viale Argonne, Piazzale Susa,

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


21 thoughts on “Milano | Acquabella – Cantiere M4 Susa: fine maggio 2022

  1. Edo

    Qualcuno sa perché nelle nuove linee della metro i corrimano delle scale non terminano più con il caratteristico arricciamento disegnato da Albini? Per montarne invece un modello alquanto ordianrio

    1. Anonimo

      Perché purtroppo non c’è sensibilità né in Comune né in MM né in ATM, basta vedere come vengono tenute le stazioni Albini-Helg (e il restyling di Loreto che grida vendetta)

  2. Marzia

    Io capisco perchè le persone parcheggino dove vogliono in questo paese di me**a dove tutti ti insegnano a fregartene degli altri.
    Mi fa arrabbiare, ma me lo spiego.

    Quello che non mi spiego e non capisco, invece, è perché i vigili non facciano le multe. È così facile: vai in una strada qualsiasi a Milano, prendi una penna e il tuo blocchetto e fai il tuo lavoro, tra l’altro non particolarmente faticoso o difficile.

    1. Mike

      Cara Marzia in quanto inquilino dello stabile di Argonne 2 mi è capitato di parcheggiare lì non dando a fastidio nessuno perchè con i lavori in Argonne sono saltati qualcosa come 400 posti auto e la macchina non posso mettermela sul balcone, ne volendo ci sono box auto disponibili che nei mesi sono andati tutti praticamente venduti.
      I posti auto fanno parte delle cosiddette opere di urbanizzazione che da PGT devono essere GARANTITI.
      DETTO QUESTO OLTRE AI DISAGI CAUSATI DAL CANTIERE – ABBANDONATO PERALTRO PER MESI- E’ STATA ROVINATA LA FACCIATA DI ARGONNE 2 PARIMENTI VINCOLATA DALLA SOVRINTENDENZA.

      1. Anonimo

        Ma che stupidaggine. Nessuno deve garantire i parcheggi a nessuno. Vuoi un parcheggio sicuro? Te lo comperi.

        I diritti da garantire sono alla salute, all’istruzione e alla sicurezza, non al parcheggio.

        1. Mike

          Sono garantiti dai piani regolatori capra che non sei altro, come del resto le opere di urbanizzazione primaria e secondaria, tra cui rientrano i parcheggi e i posti auto da garantire in base alla densità abitativa.
          Vale sempre il detto quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito.

      2. Anonimo

        Caro Mike vai a quel paese, centinaia di persone umiliate quotidianamente perché voi ignoranti decidete di posteggiare sul marciapiede e davanti alla fermata provvisoria della 54 costringendo gli anziani e i genitori coi bambini piccoli a fare le acrobazie.

        1. Mike

          Ma vacci tu col tuo benaltrismo ma figurati se parcheggio davanti a una fermata del bus, peraltro mi sa pure di fregnaccia che è sempre libera.

      3. Wf

        Mike è uno di quelli che fa il cazzo che gli pare fregandosene degli altri.

        Sopratutto degli utenti più deboli della città.

        Mike oensa che la citta debba essere solo sua e della sua automobile.

        Insegnate a Mike a smettere di comportarsi così e a inparare le regole del vivere civilmente insieme agli altri.

        1. Anonimo

          E qui c’è tutta la tua ottusità e malafede, Wf, che comunque non è una sorpresa per un nullatenente e nullafacente come te.

        2. Mike

          Eh sì certo perchè li davanti dove parcheggio a volte e come centinaia di altri residenti ci stanno proprio i deboli LOL.
          Certo che in quanto a qualunquismo da 4 soldi sei il migliore.

    2. Anonimo

      Ahimè è una chiara volontà politica. Si è deciso di non fare multe per non dare adito agli avversari politici di scatenarsi sui media a suon di “Il comune fa kassa sulla pelle dei milanesi”

      Io invece sarei contento di vedere qualche multa. Non è fare cassa, è sanzionare dei comportamenti molto pericolosi. Se l’auto in foto copre la visuale dell’attraversamento pedonale e un pedone viene ammazzato da un folle che non rallenta alle strisce deve essere un problema.

      La gente sulle strade muore come mosche ma non gliene frega niente a nessuno, sempre più automobilisti usano le loro auto sempre più grosse come se non esistessero limiti e utenti deboli.

      1. Anonimo

        Stanno togliendo dai cartelli delle strisce blu la scritta “eccetto residenti zona XX”. E mano a mano che sostituiscono i cartelli, tappezzano i residenti di multe, era sui giornali qualche giorno fa.

        Quindi io tanta voglia di “non dare adito agli avversari politici di scatenarsi sui media a suon di “Il comune fa kassa sulla pelle dei milanesi” (cit) francamente non la vedo 🙁

      2. Mike

        Non copre un bel niente l’auto e nessun “folle” non hai mai investito nessuno in quel tratto.
        La visuale è ampia e in ogni caso E’ COSTRETTI a rallentare proprio perchè argonne è a una corsia.
        Finitela con questa filippica stantia contro le auto, il parco circolante è diminuzione da anni, voglio ben vedere quali balle vi inventerere quando saranno tutte ELETTRICHE.

    3. Anonimo

      Se penso solamente che se si multassero le auto, non solo quelle in seconda fila..per 10 ore!, del mio isolato verrebbe fuori una manovra finanziaria ma invece viene fuori dall’influencer che si vorrebbe fare pagare area-b che non si capisce a che cosa debba servire dato che è impossibile parcheggiare (parli da residente).

  3. Anonimo

    Ci sono passato anch’io davanti, livello di design imbarazzante. Scala sproporzionata e posizionata in modo infelice, grafica invece piccola e poco evidente, mi ha fatto una rabbia assurda pensare a tutto il tempo impiegato per realizzarla e al bassissimo livello di progettazione invece che sta alla base. Quando si dice che i parcheggi pubblici non sono garantiti dal Comune… Non è propriamente vero… Rientrano negli opere di urbanizzazione primaria ex legge 1444/68 e nonostante l’età è la legge che ha imposto l’obbligo di PGT/PRG ai Comuni onde evitare le precedenti edificazioni selvagge. Poi esiste la possibilità di monetizzare i parcheggi pubblici da realizzarsi… Ma è una questione lunga

    1. Anonimo

      Eh si, a Milano adesso mancano i parcheggi. Ma viviamo nella stessa città? Tutte le strade sono dei parcheggi. Spesso sono parcheggi anche i marciapiedi, gli slarghi, le piazze…

      Dire che servono ancora più parcheggi di quelli che ci sono è semplicemente assurdo. Giusto per avere ancora più macchine, ancora più inquinamento, rumore e degrado.

      Spero che la nuova metro 4 convinca un bel po’ di milanesi a disfarsi della propria auto e usare i mezzi e, quando proprio serve una macchina, lo sharing. Così si risolve il problema dei parcheggi, altro che crearne o costruirne di nuovi.

      1. Mike

        Lo sharing non è sempre disponibile e in montagna o al lago nel weekend ci vai tu con la tua enjoy scassata e sporca, io uso la mia di macchina (ibrida peraltro) che ti piaccia o meno.
        La maggio parte dei milanesi usano durante la settimana i mezzi pubblici perchè è da folli non usarlaie non conosco nessuno che si sposti se non in bici\mezzi\motorino, quindi questa storiella non attacca più, a maggior ragione quando ormai inquinano sempre di meno e diventeranno man mano elettriche.
        Rimangono giusti i pendolari dell’hinterland che sono costretti ad usarla causa mancanza treni puntuali\funzionanti e linee metro.

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