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Milano | Gentilino – Riqualificazione di piazza Tito Lucrezio Caro: lavori conclusi

Nel quartiere del Gentilino, incastrato tra Porta TicinesePorta Lodovica e la Bocconi, là dove sorgeva un grande cimitero (quello del Gentilino, per l’appunto) si trova una graziosa e verdeggiante piazza intitolata al poeta e filosofo romano Tito Lucrezio Caro.

I lavori di riqualificazione, iniziati lo scorso settembre, si sono conclusi da qualche settimana. Noi siamo andati, come al solito, a fare un po’ di foto e dare un’occhiata all’intervento appena concluso.

L’intervento su proprietà del Comune di Milano, è a cura di Savills Investment Management Sgr Spa ed Hines (che non lontano hanno contribuito alla realizzazione del complesso aparto Milan Giovenale) ed è stato progettato dallo studio Principioattivo Architecture group.

L’intervento è ormai a buon punto e sono stati sistemati anche i marciapiedi davanti al plesso scolastico dell’Istituto Tecnico Industriale G. Feltrinelli.

Il progetto si è posto come obiettivo la riqualificazione della piazza attraverso la posa di nuove pavimentazioni in cubetti di pietra di granito, arredi e un nuovo impianto di illuminazione.
Il progetto ha previsto la realizzazione di tre percorsi pedonali che collegano i vertici opposti della piazza,
attraversano il giardino e si uniscono al centro creando uno spiazzo sul quale “affacciano” altrettante zone di sosta pavimentate sempre con cubetti di granito portoghese inerbito ospitanti delle panchine.
La piazzola centrale, in asse con l’ingresso all’edificio scolastico, ospita una serie di massi di granito elementi scenografici dello spazio urbano, sul retro, nel prato una fascia di fioriture perenni introduce una nota di colore a questo spazio.

Il disegno ha coinvolto le aree antistanti la struttura scolastica estendendo la pavimentazione in pietra per creare un collegamento visivo con il giardino e riorganizzando le aiuole alberate.

Nel complesso la sistemazione ci è piaciuta molto, anche perché prima, l’area centrale di piazza Tito Lucrezio Caro, era fortemente trascurata. La parte centrale, realizzata sotto il livello circostante, con le piogge (quando ancora pioveva) diventava un laghetto impraticabile. Sentirsi spontanei costellavano i prati verdi.

Però, dobbiamo constatare che ai piedi di una delle nuove panchine, i cubetti di porfido sono già sconnessi.

Qui il disegno della piazza.

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi

Gentilino, Porta Ticinese, Porta Lodovica, Bocconi, piazza Tito Lucrezio Caro, Via San Gottardo, Arredo Urbano, Verde Pubblico, studio Principioattivo Architecture group, Hines, Savills Investment Management Sgr Spa




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


8 thoughts on “Milano | Gentilino – Riqualificazione di piazza Tito Lucrezio Caro: lavori conclusi

  1. Anonimo

    Decisamente meglio di prima, ma non è che si siano proprio spremuti troppo le meningi (né il portafogli) per questa risistemazione..

  2. Anonimo

    Notare nelle foto 10 e 11 le “pisciatine” sull’asfalto che, secondo l’AMSA, sono il lavaggio dei marciapiedi.

    Non solo non lavano ma, oltre a restare polverosi come prima — come si vede dalle foto — i marciapiedi restano anche “decorati” per giorni da questi inutili schizzetti.

  3. lisander

    Intervento gradevole, ma con qualche dettaglio stonato: i soli pali della luce stile centro commerciale/direzionale e quelle sedute in pietra proprio non convincono………tra qualche mese le vedremo imbrattate, come al solito e poi i muri degli edifici che chiudono la piazza hanno gia’ ricevuto lo stesso trattamento, a cominciare dall’Istituto Feltrinelli, “firmato e brandizzato” dai soliti “antifascisti”……..

  4. Paola Susanna Pagliaretta

    beh direi che con la penuria di acqua che c’è magari il lavaggio marciapiedi non mi sembra il problema n. 1 al mondo eh…

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